La settimana scorsa l’European Tour 2015 era partito da Sun City, con la vittoria del giovane inglese Danny Willett. Anche questo week-end, alcuni dei migliori golfisti al mondo si sfidano in un torneo che si svolge in terra sudafricana, precisamente a Malalane, per l’Alfred Dunhill Championship (diverso dall’Alfred Dunhill Links che si svolge in Scozia a inizio autunno.
Tanti gli atleti al debutto tra quelli provenienti dalla Qualifying School e dal Challenge Tour conclusi entrambi qualche settimana fa.
Ad ottenere la carta sono stati anche Alessandro Tadini, Andrea Pavan e il giovanissimo Renato Paratore. Mentre i primi due non sono nuovi nell’ European Tour, il terzo è al suo esordio assoluto dopo l’apparizione all’ultimo Open d’Italia, e debutta a meno di 18 anni, che compirà solo il 14 dicembre: “Non vedo l’ora di iniziare. E’ sempre stato il mio sogno competere nell’European Tour, ma non avrei mai immaginato di riuscire a realizzarlo prima dei 18 anni. E’ tutto nuovo per me, però grazie ai consigli dei professionisti italiani più esperti so che tipo di realtà mi aspetta. Ci saranno momenti difficili, ma sarà importante conservare sempre il giusto approccio mentale. E’ normale che ci sia un po’ di tensione alla vigilia del debutto, tuttavia spero di riuscire a esprimere il mio consueto gioco e superare il taglio. La vittoria nel Campionato Nazionale Open mi ha dato una bella iniezione di fiducia. E poi, trovarsi in un field che annovera vincitori di major come Schwartzel e Oosthuizen ti lascia sensazioni molto positive”. (fonte golfworlditalia.com)
Dopo la prima giornata i tre golfisti italiani però non sono riusciti ad andare sotto il par posto a 72 colpi. Complici la tensione del primo appuntamento da Pro e un campo non semplicissimo, sia Paratore che Tadini hanno comunque molte possibilità di superare il taglio nelle prossime 18 buche, mentre sarà più complicato per Pavan che partirà dal +4 del primo giro.
Ma loro tre non sono gli unici italiani approdati in Sudafrica, perché all’ottavo posto a -4 con un buon giro in 68 colpi, c’è Francesco Molinari, davanti di uno al due volte campione del torneo Carl Schwartzel e a Louis Oosthuizen. Chicco ha sicuramente come primo obiettivo quello di rientrare tra i primi 50 al mondo (oggi è 58esimo) e magari tornare a vincere un torneo dopo lo Spanish Open conquistato due anni fa.
In testa troviamo un giocatore di casa, Branden Grace, autore di un giro perfetto in 62 colpi e tre di vantaggio sul primo inseguitore, il connazionale Jake Ross. Al terzo posto continua il buon momento degli inglesi, con il vincitore del Nedbank, Willett, in compagnia di un altro golfista proveniente dalla Q-School, il 36enne Matt Ford.
Visto il livello medio del field, una vittoria potrebbe essere fondamentale per cominciare al meglio la stagione.









