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LEGA A – Negli anticipi Reggio Emilia vince anche con Roma e Cantù la spunta nel supplementare!

LEGA A – Negli anticipi Reggio Emilia vince anche con Roma e Cantù la spunta nel supplementare!

La settima giornata si apre con due anticipi, la Virtus Roma che cerca la quarta vittoria consecutiva tra campionato e coppa, tentando di espugnare il campo di una delle tre capolista, la Grissin Bon Reggio Emilia, mentre Caserta e Cantù provano ad uscire dal momento di crisi.
La Reggiana ha dimostrato in Lega A di potersi meritare un posto tra le grandi, ma una vittoria su Roma l’avrebbe portata nuovamente prima in solitaria, aspettando le partite della domenica. A disposizione di coach Menozzi, tornavano anche Diener, Silins e Lavrinovic, tutti e tre in dubbio alla vigilia.
Per Roma incomincia dall’Emilia la serie di 4 trasferte, con Nancy, Pistoia e Siviglia che seguiranno alla trasferta di stasera.

I primi minuti mostrano una Virtus decisa, che applica bene le indicazioni di mister Dalmonte, con Jones e Morgan che adottano una buona fase difensiva. Ma con il passare dei minuti Reggio Emilia recupera campo, e nel secondo quarto, grazie a un super Cinciarini (10 pt.,7 ass.), piazza il parziale di 7-0 che ribaltano il risultato.
Dalmonte temeva il “Cincia” e infatti aveva detto ai suoi di fare particolarmente attenzione alle “zingarate” dell’azzurro, ma Gibson (16 pt.)soffre a tratti il confronto, commettendo 5 turnover e 4 falli prima della fine del terzo quarto. Un magistrale De Zeeuw (18 pt.) mantiene l’Acea in corsa, con il 100% al tiro, mentre dall’altra parte Della Valle (12 pt.) e Diener (13 pt.) colpiscono dall’arco lungo e Polonara (12 pt., 8 rimb.) vince la lotta a rimbalzo.
E’ proprio l’ex Sassari a piazzare i due punti col fade-away che sancisce la fine dei giochi con 40 secondi sul cronometro e Roma 6 punti sotto. Il risultato finale è di 87-83 con Reggio Emilia che balza al primo posto in classifica.

Caserta provava a vincere la prima stagionale, con l’arrivo del nuovo coach Markovski, in sostituzione di Molin, e l’arrivo dell’ala Antonutti da Reggio Emilia, giocatore dal 45% da tre. L’inizio migliore è proprio dei campani, con Ivanov e Young che fanno valere da subito la loro tecnica.
La Pasta Reggia arriva perfino al doppio vantaggio alla fine del primo quarto, con Cantù che sembra la stessa squadra vista contro la Gran Canaria in Eurocup. Feldeine è fuori dal gioco, e nel secondo quarto arriva l’esordio in campionato del georgiano Shermadini (11 pt.), già ex canturino prima delle varie parentesi a Tel Aviv, Olympiakos e Saragozza. Con lui, Williams (14 pt., 8 rimb.) e Abass (11 pt.), Cantù inizia a rimontare terreno e cambia marcia al ritorno dagli spogliatoi.
Nonostante i 4 falli di Williams, i lombardi sfruttano 2 falli tecnici di Young (17 pt.), e salgono a +5 con Stefano Gentile (20 pt.), ma Ivanov (19 pt.,11 rimb.) si riprende la squadra sulle spalle e troneggiando a rimbalzo riporta sotto Caserta. Antonutti, Michelori e Moore (9 ass.) portano i campani perfino a +9 con meno di due minuti al termine, ma a quel punto si sveglia Feldeine (25 pt.,8 rimb.) che prima segna la tripla del -3, poi recupera palla e schiaccia il -1. A terminare la rimonta è Johnson-Odom (14 pt.) con il canestro in penetrazione a soli 3 secondi dalla fine del tempo regolamentare.
Caserta accusa la botta, e Cantù vola con l’allungo di Gentile e Johnson-Odom, e con le schiacciate di Shermadini e Abass. Nel supplementare Cantù ne segna 23 e ritorna a vincere, lasciando Caserta sempre desolatamente ultima.

Risultati 7^ Giornata

Caserta – Cantù 95-107 ot
Reggiana – Roma 87-83

Domenica 23/11

Brindisi – Bologna
Pesaro – Capo D’Orlando
Trento – Cremona
Venezia – Pistoia
Varese – Milano
Sassari – Avellino  (lun. 24/11)

Classifica

Reggiana* 12 pt.
Sassari, Venezia 10 pt.
Milano, Cantù*,Cremona 8 pt.
Roma*, Avellino, Brindisi, Trento 6 pt.
Varese, Capo d’Orlando, Bologna (-2), Pistoia 4 pt.
Pesaro 2 pt.
Caserta* 0 pt.

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Attilio LaPizza

"Mastico" ogni tipo di sport, ma ciò che mi attira di più sono i personaggi che si mettono alla prova, e sfidano prima di tutto se stessi che gli avversari. L'importante non è vincere, ma...divertirsi!