LIGA dodicesima giornata
Dopo la sosta per le nazionali, torna in campo anche la LIGA BBVA, pronta a regalarci forti emozioni con il calcio più tecnico d’Europa. Il lungo fin de semana è iniziato venerdì, con l’Athletic Bilbao che ha sconfitto l’Espanyol al San Mamès per 3-1.
È sabato, però, il giorno chiave di questa dodicesima giornata. Al Vicente Calderòn, gli uomini di Simeone sconfiggono il Màlaga, un ospite che, malgrado tutto, si è confermato non facile da affrontare. Impegno ben più agevole per la squadra di Ancelotti, che cala il poker in casa dell’Eibar. Alle 20, prova di forza del Barcellona, che asfalta 5-1 un Siviglia finora sorprendente e con fame di sorpasso,presentatosi a sole due lunghezze dai blaugrana e a 4 dalla capolista Real Madrid. Gli andalusi avranno ancora molto da lavorare per lottare con le grandi. Si chiude con un pareggio tra Real Sociedad, con il neoallenatore Moyes, e Deportivo a A Coruña.
Il pranzo domenicale apre la giornata con il ritorno alla vittoria del Rayo contro un Celta Vigo sprecone, prima di passare al derby vinto da un sorprendente Levante. Il Còrdoba non va oltre il pareggio in casa dell’Elche, mentre il Villareal mette fine alla sua striscia negativa e ritrova la vittoria contro il Getafe.
Si chiude con il posticipo, a reti inviolate, del lunedì tra Granada e Almerìa.
LIGA dodicesima giornata
VENERDÍ 21 NOVEMBRE
ATHLETIC BILBAO – ESPANYOL 3-1
29′ Aduriz (A), 44′ Viguera(A), 78′ Iturraspe(A), 84′ Víctor Sánchez (E)
Dopo un inizio di stagione difficile, l’Athletic sembra essersi definitivamente rialzato. Smaltite le scorie di una Champions ormai andata, i baschi vanno in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Aduriz, deviato nettamente dall’ex meteora della Reggina Stuani. Los Pericos reagiscono timidamente, e rischiano di soccombere quando Kiko Casilla, portiere dei catalani, atterra lo scatenato attaccante in area di rigore: l’arbitro, però, decide incredibilmente di far proseguire. Quando il primo tempo è ormai agli sgoccioli, però, ci pensa Viguera a far esplodere di nuovo il San Mamès, dopo che il solito Aduriz lo mette davanti al portiere con un filtrante al bacio. Nel secondo tempo, i baschi gestiscono il pallone e giocano con il cronometro. Rischiano solo in due occasioni, con l’Espanyol vicino al gol con Stuani prima, e Salva Sevilla poi. Ma è ancora l’Athletic a segnare, con un tiro da fuori di Iturraspe che Casilla può solo guardare finire in rete. A poco serve il gol della bandiera di Victor Sanzchez, che raccoglie a rimorchio una buona palla di Salva Sevilla.
SABATO 22 NOVEMBRE
ATLÉTICO MADRID – MÁLAGA 3-1
12′ Tiago (A), 42′ Griezmann (A), 63′ Santa Cruz (M), 83′ Godin (A)
L’Atletico di Simeone interrompe la striscia di vittorie consecutive del Malaga, che vede sfumare la sesta che avrebbe voluto dire record assoluto nella storia del club. Bastano 12′ ai colchoneros per passare in vantaggio, grazie ad un corner battuto sul primo palo sul quale spunta Tiago, che corregge per l’1-0. Il Malaga è troppo timido, e l’Atletico non soffre quasi nulla, riuscendo a raddoppiare agli sgoccioli della prima frazione grazie ad una splendida azione: Arda Turan combina con Mandzukic sulla destra, il turco entra in area e serve Griezmann sul secondo palo con un rasoterra che chiede solo di essere messo in rete. Il Malaga va negli spogliatoi sotto di due reti, ma quando torna in campo mostra tanta voglia di spaventare i campioni di Spagna. La partita diventa divertente, con Welington vicino al 2-1 e Raul Jimenez ad un passo dal tris. Al 63′, però è Roque Santa Cruz a dimostrare tutto il suo fiuto del gol, allungandosi per mettere alle spalle di Moyà il gol che riapre la partita. Ci riprova Raul Jimenez, ma Kameni è strepitoso nel dirgli di no. Il furore del Malaga si spegne, però, al 73′, quando Samuel viene espulso per somma di ammonizioni.È solo questione di tempo prima della terza rete dei padroni di casa. Ci va vicino Griezmann per ben due volte, ma a chiuderla è Godin all’83 minuto, ancora sugli sviluppi di un calcio d’angolo. C’è spazio anche per una seconda espulsione, stavolta tra le file dell’Atetico, con Gabi che riceve il secondo cartellino giallo ed è costretto a lasciare il campo. Il Malaga si conferma una buona squadra, ma i ragazzi di Simeone hanno meritato i 3 punti
EIBAR – REAL MADRID 0-4
23′ James Rodríguez, 43’Cristiano Ronaldo, 70′ Benzema, 83′ Cristiano Ronaldo(rig.)
Ancelotti perde Modric, ma contro il piccolo Eibar il suo Real rimane galactico e strabordante. Al posto del croato viene schierato Isco, preferito sia a Khedira che a Illarmendi, con il tecnico italiano che scommette sulla qualità. Il poker racconta come il banco, stavolta, abbia perso.
L’Eibar tenta di trattenere l’esondazione blanca, sudando freddo prima con Bale e poi con Sergio Ramos. Il muro, però, si sgretola al 23′: Cristiano Ronaldo crossa, Benzema tenta di realizzare goffamente di tacco, ma la palla torna al portoghese che in scivolata rimette il pallone sul secondo palo, dove James tutto solo realizza l’ 1-0. Bisogna ammettere, tuttavia, che la posizione del franco-algerino era nettamente aldilà dell’ultimo difensore. L’Eibar ha la grande occasione per il pareggio al minuto 31, ma Casillas risponde presente con una superparata. Ancora Bale e Ramos si vedono negare il gol, ma a pochi minuti dalla fine della prima frazione di gioco, Cristiano Ronaldo racoglie a rimorchio un passaggio di Carvajal e realizza il raddoppio merengue. Nel secondo tempo il canovaccio del match non cambia: il Real ha ancora un paio di occasioni per siglare il 3 a 0, ma perdona prima con il transalpino e poi con Isco in contropiede. Al 70′ Marcelo riconquista palla nell’area di rigore avversaria, subentra James che mette in mezzo per Benzema che stavolta evita finezze e scaraventa la palla alle spalle del povero Irureta. All’ 82′, una punizione di Cristiano Ronaldo sbatte contro la barriera, ma l’arbitro vede che la palla è stata respinta con un braccio. Quindi, giallo per Albentosa e rigore per i blancos, con CR7 che si incarica del tiro dagli undici metri. Irureta indovina l’angolo, ma la traiettoria è precisa e potente, e il Real cala il poker. Ancelotti e i suoi continuano la loro marcia, restando soli in testa alla classifica
BARCELONA – SEVILLA 5-1
21′,72′, 77′ Messi, 46′ Jordi Alba (AG), 48′ Neymar, 64′ Rakitic,
Il Barcellona è in festa, il Siviglia viene schiaffeggiato con una manita e Messi sale nell’olimpo degli dei, diventando il marcatore più prolifico della stora della liga. Gli andalusi erano scesi in campo con l’intento di coprirsi per poi fare male con le ripartenze. Malgrado le almeno due chiare occasioni per i blaugrana, il piano regge. Al 21′, però,la Pulce mettendo la palla nel sette con un calcio di punizione, rompendo gli equilibri. Gli ospiti reagiscono con un contropiede di Bacca, fermato all’ultimo da Mathieu. Il gioco lo fa sempre il Barcellona, che va vicino al raddoppio con Neymar e Luis Suarez, ancora alla ricerca del primo gol in gara ufficiale con la maglia blaugrana. Squadre agli spogliatoi, e l’inizio di secondo tempo è sconsigliabile ai deboli di cuore. Non appena messo piede in campo, Vitolo si fa largo sulla fascia destra, mette un centro sul quale Denis Suarez (in prestito proprio dai catalani) non arriva, ma la palla batte accidentalmente contro Jordi Alba, che mette la sfera alle spalle di Bravo per il pareggio ospite. I culè, però, non ci stanno, e allora Xavi mette in mezzo un pallone al bacio per Neymar, e il brasiliano non si fa pregare e riporta in vantaggio il Barcellona. Il tutto accade nello spazio dei primi 3 minuti del secondo tempo. Proprio quando i padroni di casa sembravano fossilizzarsi sul possesso palla, Piquè pesca Suarez che, troppo defilato per tentare la conclusione in porta, preferisce aspettare per poi servire Rakitic che sbuca da dietro e insacca di testa. Passano due minuti e l’uruguaiano si conferma assistman, ma Jordi Alba non riesce a mettere in rete. Il Siviglia prova ad accorciare le distanze, ma Messi la colpisce in contropiede al 71′, duettando con Neymar che gli passa un pallone impossibile da sbagliare. Ma non è ancora finita, perchè 6 minuti più tardi la Pulce siglia la sua personale tripletta, facendo di nuovo esplodere il Camp Nou, mai così vicino a lui come questa sera. L’argentino parte in slalom, si appoggia su Neymar e la mette a fil di palo. Gli ultimi minuti si contraddistinguono per i continui cori del pubblico culè per un ragazzo che sta facendo la storia non solo del Barcellona e della Liga, ma del calcio stesso.
DEPORTIVO LA CORUÑA – REAL SOCIEDAD 0 – 0
Primo pareggio del weekend, tra due squadre che non sono riuscite a rompere gli equilibri e che, in sostanza, si sono equivalse. Moyes, alla prima panchina in Liga e con la Real Sociedad, non imprime ancora a sua impronta e non rivoluziona l’11 titolare. Nonostante questo, la squadra dello scozzese domina la prima parte, non riuscendo però a pungere con convinzione, anche per la scarsa brillantezza di un Vela in giornata no. I padroni di casa si svegliano solo nella seconda metà di partita, facendo scomparire la discreta squadra donostiarra vista nel primo tempo. Josè Rodriguez è stato ad un passo dal portare in vantaggio i galiziani, ma Zubikarai risponde bene salvando la Real. Risultato giusto tra due squadre poco brillanti in fase offensiva. Moyes dovrà ancora lavorare molto per sfruttare l’ampio potenziale dei baschi.
DOMENICA 23 NOVEMBRE
RAYO VALLECANO – CELTA VIGO 1 – 0
20′ Bueno
Apre la domenica il match di pranzo tra Rayo Vallecano e Celta Vigo. Una partita equilibrata, che ha visto entrambe le squadre provare ad aggiudicarsi in tre punti. Alla fine, però, sono i padroni di casa ad avere la meglio contro un Celta Vigo che non ha saputo capitalizzare le tante occasioni e si è dovuto arrendere al colpo di testa di Bueno, che ha insaccato alle spalle di Sergio Álvarez sul cross di Kakuta. Così, grazie al sesto gol stagionale del proprio attaccante, il Rayo torna così a sorridere dopo le tre sconfitte consecutive.
LEVANTE – VALENCIA 2 – 1
57′ Víctor Casadesús, 73′ Dani Parejo, 74′ Morales
Crisi di risultato, non di gioco per il Valencia che, dopo aver dominato il derby e aver avuto molte occasioni, è costretto però a soccombere di fronte ai gol di Casadesús e Morales. Dopo un primo tempo in cui il Levante non si era mai reso pericoloso davanti alla porta, ecco che in avvio di secondo tempo il Valencia si lascia sorprendere dal gol di Marcó Casadesús, che su calcio d’angolo ruba il tempo a Mustafi. Cambio per Nuno: buttato nella mischia Dani Parejo. E’ proprio lui a firmare la rete che riporta l’equilibrio tra le due squadre, dopo appena sette minuti di gioco. Nulla da fare, però, per il Valencia. Nella giocata successiva, il Levante ritrova il vantaggio: Morales, appena entrato, dopo una corsa di 40 metri insacca la palla alla destra di Alves con un sinistro a giro imprendibile. Sconfitta che lascia il Valencia a quota 24 e che, permette, così, sorpasso da parte dei colchoneros.
ELCHE – CÓRDOBA 2 – 2
12′ Fidel, 60′ Fede Cartabia, 63′ Lombán (P), 75′ Jonathas
Nulla da fare per il Córdoba, che non riesce a trovare la vittoria. Non che non ci abbia provato, perché al Martínez Valero la squadra di Djukic si porta avanti 0-2 e quasi riesce in quella che ormai sembra un’impresa. L’Elche, però, non si lascia abbattere e, con orgoglio e determinazione, riesce ad agguantare il pareggio in una partita che sembrava persa. Il match comincia con un rigore parato da Juan Carlos su Jonathas, poco dopo arriva il gol dell’ex, Fidel. Sembra che per il Córdoba il match sia in discesa, tanto che al 60’ arriva anche il raddoppio con Fede Cartabia. Ma ecco che l’Elche trova la forza di entrare prepotentemente in partita: rigore per i padroni di casa, Lombán non sbaglia. Il pareggio arriva al 75’ dal giocatore che aveva fatto penare l’Elche in avvio di match: Jonathas, con un bel tiro al volo questa volta beffa Juan Carlos. Ancora senza vittorie in questa stagione il Córdoba, che ha buttato via il doppio vantaggio e ha permesso ai padroni di casa di trovare un’insperata rimonta.
VILLARREAL – GETAFE 2 – 1
38′ Mario, 43′ Gerard Moreno, 61′ Lacen
Il Villarreal di Marcelino ritrova la vittoria dopo 4 gare in cui aveva raccolto tre sconfitte e un pareggio, interrompendo così la peggior striscia della sua era. Contro il Getafe le assenze sono tante e quello sceso in campo sembra proprio il Submarino amarillo di due settimane fa: spaesato, spento, debole. Sono gli ospiti, quindi, a prendere in mano le redini del match, costruendo buone azioni di gioco che permettono loro di arrivare spesso nei pressi della porta dei padroni di casa. Il Villarreal, però, cresce lentamente e, negli ultimi minuti del primo tempo, arriva l’uno-due che manda al tappeto il Getafe: prima Mario Gaspar, che spara un bolide di sinistro sull’assist di Vietto; poi Gerard Moreno, che scambia con Chéryshev e la insacca alle spalle del portiere avversario. Non cambia granché nel secondo tempo, con il Getafe che continua a giocare bene e che accorcia le distanze con un sinistro al volo di Lacen. Gara riaperta e in bilico, con gli azulones che falliscono svariate occasioni per agguantare il pareggio. Alla fine, il Villarreal riesce a portarsi a casa i tre punti, rispondendo così all’Athletich Bilbao con una vittoria fondamentale.
LUNEDÍ 24 NOVEMBRE
GRANADA – ALMERÍA 0 – 0
Termina a reti inviolate l’ultimo match della dodicesima giornata della Liga. La sfida tra Granada e Almerìa, importante per quanto riguarda la zona salvezza, impatta sullo 0-0, un risultato che non smuove la classifica delle due formazioni, ancora a forte rischio. Sono i padroni di casa ad avere le migliori occasioni nel primo tempo ma, complice un’ottima prestazione di Ruben tra i pali dell’Almerìa, il risultato non si sblocca, nonostante i tentativi di El Arabi e Piti. Nella seconda metà di gara la situazione non cambia, come anche il punteggio. Da segnale l’inferiorità numerica dell’Almerìa, per l’espulsione di Ramon Azeez al 53’.
CLASSIFICA: Real Madrid 30 punti, Barcellona 28, Atletico Madrid 26, Valencia 24, Siviglia 23, Malaga 21, Celta Vigo 20, Villarreal 18, Athletic Bilbao 15, Getafe 14, Vallecano 14, Eibar 13, Levante 12, Espanyol 11, Granada 11, Real Sociedad 10, Deportivo La Coruna 10, Elche 10, Almeria 10, Cordoba 7.
LIGA dodicesima giornata
PROSSIMO TURNO:
VENERDÍ
REAL SOCIEDAD – ELCHE 20:45
SABATO
GETAFE – ATHLETIC BILBAO16:00
ESPANYOL- LEVANTE 18:00
MÁLAGA- REAL MADRID 20:00
CELTA VIGO – EIBAR 22:00
DOMENICA
ATLÉTICO MADRID- DEPORTIVO LA CORUÑA12:00
SEVILLA – GRANADA 17:00
CÓRDOBA – VILLARREAL 19:00
VALENCIA – BARCELONA 21:00
LUNEDÍ
ALMERÍA -RAYO VALLECANO 20:45









