Pallanuoto maschile terza giornata
Il terzo turno non ha portato ventate di novità ma piuttosto ha radicato alcune certezze di inizio stagione. Tolta la solita Pro, che marcia sopra gli avversari, arriva la conferma del Brescia ma soprattutto dello Sport Management Verona che, da neopromosso, fa tre vittorie su tre. Primi tre punti per Napoli e tanti applausi per il bogliaschino Guidi, classe 1999, al primo gol nella massima categoria.
PRO RECCO – VIS NOVA ROMA 23-3 (giocata mercoledì)
(5-0; 7-0; 5-2; 6-1)
La grande qualità della Pro Recco, spinta da un ottimo coach quale Igor Milanovic, è che scende in campo contro la Vis Nova di turno con lo stesso atteggiamento adatto ad una finale di Champions League: una grande sfortuna per le avversarie nel campionato italiano. Contro i capitolini le palla galleggia in uno sola metà campo così il tabellino recita 12-0 all’intervallo e Tempesti vede la palla solo al 18′ quando la Roma segna il primo dei tre gol. I biancoazzurri, comunque, non mollano un centimetro: fuori Giacoppo e Figari per limite di falli; e a referto segneranno tutti i giocatori di movimento tranne Di Fulvio. Il giovane Dufour subentra al portierone e poco altro vi è da riportare riguardante ad un dominio annunciato e senza ammissione di replica.
POSILLIPO – CANOTTIERI NAPOLI 6-8 (giocata mercoledì)
(1-2, 1-3; 2-3; 2-0)
L’altro anticipo ha ricordato quell’antico sapore ruvido del derby, in una città che tanto ha dato a questo sport. Erano 21 anni che la Canottieri non vinceva in casa del Posillipo e lo fa prendendosi i primi tre punti della stagione con una coppia fantastica formata da Baraldi e Di Costanzo. I due hanno tenuto a distanza gli avversari nel terzo periodo, quello più combattuto; nel finale i padroni di casa hanno riprovato a rimontare lo svantaggio -4, riuscendo solo a dimezzare il divario. Purtroppo, è notizia di oggi, il consiglio direttivo del Posillipo s’è dimesso e all’orizzonte è previsto un forte temporale.
FLORENTIA – BOGLIASCO 5-13
(2-5; 0-2; 2-3; 1-3)
Il Bogliasco torna in Liguria con tre punti meritati, e pronosticati; una doppietta di Coppoli prova a tenere a galla i toscani ma i bogliaschini ne fanno sette prima dell’intervallo per poi arrotondare con le triplette di Gavazzi e Guidadi. Forse anche l’allenatore Vannini è un po’ fristrato dalla situazione tanto che viene espulso nel terzo tempo per reiterate proteste. La stagione gigliata assomiglia sempre più ad una lenta ed inesorabile agonia, in una categoria non alla portata per questa formazione. Vanno, invece, fatti i complimenti al ligure Guidi, appena quindicenne, che ha firmato il primo gol nella massima serie: auguri.
COMO NUOTO – SPORT MANAGEMENT VERONA 6-7
(0-2; 2-1; 2-2; 2-2)
I nomi non lo direbbero, ma è stato un derby dove i neopromossi di Verona, ma di casa a Monza, han collezionato la terza vittoria in tre confronti e finchè la classifica lo vorrà, continuerà a guardare tutti dall’alto insieme a Brescia e Recco. Anche se sabato proprio i bianco azzurri saranno i visitatori e il sogno potrebbe subire un incidente che però non dovrà compromettere il percorso. La gara, in una cornice di pubblico strabiliante, dice che decisivo è stato lo strappo iniziale perchè poi è diventato un lungo ‘tira e molla’ dove gli scaligeri hanno avuto la meglio grazie anche alla buona di Sadovyi, tripletta, e verrebbe da dire finalmente. Il match è stato comunque vibrante visti i rossi a Steardo per ingresso anticipato e a Jelaka per proteste. I lariani conoscono la prima amarezza in campionato ma già sabato contro la Lazio, ultima, potranno riprendere il percorso.
A.N.BRESCIA – CARISA SAVONA 7-4
(1-1; 2-1; 0-0; 4-2)
Fino all’anno scorso poteva essere un match d’alta classifica, non quest’anno. Eppure Brescia ha dovuto soffrire non poco prima di assicurarsi i tre punti: una gara equilibrata sino ad inizio dell’ultimo periodo, i lombardi avanti di un punto devono ringraziare il proprio estremo difensore Del Lungo che ha parato un rigore a Fiorentini nel terzo periodo mantenendo il distacco necessario a confezionare il successo. Risultato figlio degli errori tanto che gli ospiti annoverano un orribile 0 su 4 in superiorità ed i bresciani han fatto poco meglio con un 4 su 13. I padroni di casa hanno creato molto ma, appunto, han concretizzato poco e Bovo si dice soddisfatto della prestazione che, a suo dire, è stata la migliore della stagione fin qua disputata nonostante un calo dettato dalla stanchezza.
CARPISA ACQUACHIARA – LAZIO NUOTO 13-11
(4-2; 4-0; 2-4; 3-5)
Una partita spezzata a metà, una moneta che da un lato mostra l’effige di Petkovic e dell’altra quella di Vittorioso ma alla fine i tre punti vanno in Campania. Acquachiara che annienta i capitolini all’intervallo con un pesante 8-2 poi comincia la ‘remuntada’. A metà dell’ultimo periodo i padroni di casa erano, però, tanto sicuri del risultato (+6 di vantaggio) e subire una clamorosa rimonta laziale, figlia della tripletta di Vittorioso, che però si fermava a due reti dal sogno. Acquachiara però ha i numeri dalla sua parte: Petkovic firma un poker che lo proietta in testa alla classifica cannonieri e la squadra collezione un ottimo 7 su 8 in superiorità numerica. De Crescenzo fa della concretezza la sua arma e ottiene la seconda vittoria.Pallanuoto maschile terza giornata
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