Mondiali volley femminile Italia-Cina: nulla da fare per le azzurre, con le cinesi che giocano una partita perfetta e raggiungono la finale.
Mondiali volley femminile Italia-Cina
Ci siamo. 20.45, Forum di Assago a Milano. Italia-Cina. La semifinale in cui tutti speravano, ma che nessuno poteva sperare di raggiungere con questo meraviglioso cammino. Le azzurre di Marco Bonitta arrivano da una terza fase perfetta, culminata con le due bellissime vittorie contro gli USA e la Russia Campionessa in carica. Per continuare il sogno, serve un’altra, l’ennesima vittoria. Senza le Campionesse del Mondo in carica e le Campionesse Olimpiche, gli Stati Uniti, prima finalista, aspettano il verdetto di questa partita.
Non ci sono grandi novità nella nostra formazione: diagonale palleggio-opposto formata da Leo Lo Bianco e Nadia Centoni, in banda Antonella Del Core e Carolina Costagrande, al centro Valentina Arrighetti e Cristina Chirichella, libero Monica De Gennaro.
L’Italia è vittima della tensione in avvio di match, ma poi si scioglie bene e torna a macinare un ottimo gioco: grande attenzione in difesa e Nadia Centoni che trasforma in oro tutti i palloni che attacca. Le azzurre, però, subiscono i ritmi della Cina, incisiva al servizio e ordinata in difesa. Non è semplice mettere giù il pallone davanti alle cinesi, ma l’Italia rimane aggrappata al match con la solita grande tenacia. La Cina prova a scappare e ci riesce, andando a chiudere e conquistare il primo set con il punteggio di 21-25.
L’Italia continua a far fatica anche nel secondo parziale, con Nadia Centoni che, grazie all’ennesima immensa prestazione, tiene a galla la propria squadra. E’ un’Italia tirata, che non riesce probabilmente a sciogliere quella tensione che non le permette di giocare come meglio è capace. La Cina sfrutta soprattutto i propri centrali, che non danno punti di riferimento al muro e alla difesa azzurra. Entra Francesca Ferretti per una Lo Bianco senza idee e Raffaela Folie per una spenta Arrighetti. Buttata nella mischia anche Valentina Diouf, per provare a dare una scocca alle compagne. Le cinesi difendono tutto e l’Italia non riesce a ragionare e reagire, perdendo anche il secondo set 20-25.
Nel terzo parziale Bonitta tenta il tutto per tutto: dentro Valentina Diouf in banda. E’ proprio la giocatrice milanese a entrare alla grande nel match, prima con un ace e poi con due ottimi muri Sono le azzurre in vantaggio al primo time out tecnico: è di nuovo l’Italia che conosciamo, con quella grinta che ha fatto la differenza durante tutto il Mondiale. La Cina continua a giocare bene, ma ora l’Italia è più continua, più ordinata e più incisiva. A mettere giù il 25-20 è la giocatrice che ha cambiato volto alla squadra, Valentina Diouf, e l’Italia riapre il match.
L’Italia riparte da dove aveva concluso il set precedente: tanto cuore e tanta voglia di prendere in mano la situazione. Il match ora è molto equilibrato e ogni palla acquista una grande importanza. L’Italia è trascinata dai due opposti: Nadia Centoni e Valentina Diouf, snaturata in banda per dare una mano alla squadra. Il muro cinese, però, mette in grande difficoltà le azzurre, che subiscono un brutto break e si ritrovano sotto di 2 punti. Dopo un finale al cardiopalma, con l’Italia che ci prova fino alla fine, è la Cina a vincere set (28-30) e partita.
Partita perfetta delle cinesi, con le azzurre che entrano tardi in partita e fanno fatica a rispondere alle grandi difese e agli ottimi muri della Cina. Domani, giocheremo la finale per il terzo posto contro il Brasile, mentre Stati Uniti e Cina si giocheranno il Mondiale.









