Pagelle genoa sampdoria serie a
GENOA (3-4-3): Perin 6; Roncaglia 5.5, De Maio 5.5, Burdisso 6 (70′ Bertolacci 5.5); Edenilson 5.5, Rincon 6.5 (81′ Falque sv), Sturaro 6.5, Antonelli 6; Perotti 6.5, Pinilla 6, Kucka 5 (60′ Matri 5)
SAMPDORIA (4-3-3): Viviano 7; De Silvestri 6.5, Silvestre 6, Romagnoli 7, Regini sv (10′ Mesbah 6); Soriano 6.5, Palombo 6, Obiang 6(90′ Krsticic sv); Gabbiadini 7 (85′ Sansone sv), Okaka 6, Eder 6.
ARBITRO: Damato 6.5
IL MIGLIORE: GABBIADINI – Dopo quattro gare, è la sua seconda punizione a sbloccare il match. Questo gol vale più di molti altri, in quanto regala i 3 punti nella partita più sentita dai tifosi, dopo un match giocato ad alta intensità ma con poche occasioni da gol. Oltre alla rete determinante, l’esterno italiano aiuta il centrocampo arretrando, per poi ripartire con contropiedi rapidi. Potrebbe essere l’anno della sua consacrazione: la Juventus lo sta già aspettando.
IL PEGGIORE: MATRI – E’ davvero entrato al 60′? Dopo la bellissima doppietta di Verona, il nulla. Per 30 minuti il Genoa gioca praticamente in 10, con Matri che non entra mai in partita e non riesce a dare profondità alle azioni rossoblù. Per essere una punta determinante, bisogna essere costanti e dare un contributo decisivo nell’area avversaria, due particolari che questa sera non si sono viste in Matri.
GENOA 6 – Impossibile dare l’insufficienza a questo Genoa: non fosse stata per la punizione di Gabbiadini (ma questi partite le decidono sempre questi episodi) la partita sarebbe finita con un pari. Gasperini prepara alla perfezione la gara e non merita questa sconfitta, nonostante le poche azioni da gol create: continuando con questo stile di gioco, i risultati arriveranno senz’altro.
SAMPDORIA 6.5 – Mihajilovic aggangia il terzo posto in classifica meritatamente: dopo una gara equilibrata, il successo arriva da un calcio di punizione, gesto tecnico che lui conosce alla perfezione: chissà se Gabbiadini ha avuto qualche consiglio… I 3 punti partono comunque da una difesa solida, a partire da una maturità fuori dal comune di Romagnoli, e da un tridente che supporta il centrocampo nei momenti di pressing avversario.
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