Marsili Mizsei
Marsili Mizsei
Emiliano Marsili ieri sera a Viterbo ha difeso, per la terza volta, il titolo europeo Ebu dei pesi leggeri. Ci sono volute 12 riprese al talento di Civitavecchia per avere la meglio sull’ungherese Mizsei, che si è presentato a questo match con una boxe interessante cercando di sfruttare il suo allungo per contenere l’esplosività dell’italiano.
L’ingresso di Marsili è scandito dalle note di Highway To Hell degli AC-DC, e l’autostrada infernale per l’ungherese inizia fin dal primi due round, dove il pugile laziale prende le misure per accorciare l’allungo avversario e scagliare dei potenti ganci mancini al volto. Il pugile italiano continua a martellare con il sinistro, l’ungherese impaurito ed impotente decide di chiudersi in difesa, per qualche round. Mizsei esce fuori solo all’ottavo round assestando colpi decisi, che non impensieriscono, però, Marsili. Il campione in carica amministra il vantaggio accumulato giocando con il cronometro, ma nonostante ciò il ragazzo di Civitavecchia piazza qualche colpo che manda in visibilio il pubblico, accorso numeroso per l’occasione.
La cintura rimane al pugile classe ’76, che ora punterà senza dubbio a farsi strada anche nelle graduatorie extraeuropee, per avere il prima possibile un occasione per conquistare il titolo mondiale.
Articolo scritto con la collaborazione di: Federico Falzone









