Giornata di vigilia a Milanello e Pippo Inzaghi si presenta in conferenza stampa alle 12.30, in anticipo di mezzora rispetto al suo collega, e prossimo avversario, Massimiliano Allegri. Domani sera in un San Siro tutto esaurito andrà in scena Milan-Juventus, primo vero big match del campionato e primo vero banco di prova per i rossoneri dopo la grande partenza contro Lazio e Parma.
“Noi abbiamo poco da perdere – attacca Super Pippo- e non dobbiamo dimenticarci che veniamo da un ottavo posto e che siamo un cantiere aperto. Non possiamo pensare di aver risolto tutti i nostri problemi. Dobbiamo mantenere i piedi per terra, domani affrontiamo una squadra con un ottimo allenatore, che viene da tre Scudetti consecutivi e con meccanismi già rodati. Ci sarà da stare molto attenti“. Sulla formazione: “In ogni reparto ho l’imbarazzo della scelta, tranne in difesa visti gli infortuni di Alex e Diego Lopez e la squalifica di Bonera. Di domenica in domenica valuterò la formazione migliore da mettere in campo anche in relazione all’avversario. Torres è carico ed El Shaarawy ha recuperato in pieno, deciderò all’ultimo”.
Le parole di Galliani sul corteggiamento a Conte: “E’ normale che una squadra come il Milan abbia cercato l’allenatore migliore degli ultimi anni”. E’ il primo grande match per l’Inzaghi allenatore: “Sappiamo della loro forza. Domani giocheremo in un San Siro tutto esaurito e so bene cosa può far scattare lo stadio pieno nei miei giocatori. Servirà la partita perfetta”.
Il Presidente Berlusconi ha ritrovato entusiasmo: “La presenza del Presidente è molto importante e siamo contenti delle sue visite del venerdì a Milanello. La vicinanza della società mi lascia sereno”. Impossibile non parlare del suo rapporto con Allegri: “E’ un buonissimo allenatore, altrimenti non sarebbe stato allenatore di Milan e Juventus. Ci sono stati alcuni problemi in passato, ma ora è tutto risolto. Ora godiamoci la partita. Gli auguro tutto il bene possibile, magari da dopo domani sera”.









