Athletic Bilbao-Napoli: cronaca e pagelle della gara
Il Napoli di Rafa Benitez si è giocato la qualificazione ai gironi di Champions League a Bilbao nel “Nuevo San Mames“, nato per sostituire il vecchio stadio in cui nessuna squadra italiana aveva mai vinto. Di fronte ad una cornice di pubblico spettacolare i partenopei hanno lottato fin dal primo minuto consapevoli che dopo l’1-1 dell’andata era d’obbligo fare una grande prestazione, ma col passare dei minuti gli azzurri spariscono dal campo lasciando la scena ai padroni di casa.
Primo brivido della gara al minuto 16: Higuain controlla fuori area, se la alza e scaglia un tiro molto potente che finisce a lato di poco con i tifosi di casa ammutoliti per la paura.
Al 22′ l’Athletic Bilbao ha sulla testa del capitano Gurpegi la palla del sorpasso: Ghoulam perde totalmente la marcatura su calcio d’angolo, ma il numero 18 spagnolo solo davanti a Rafael manda incredibilmente a lato.
Dopo 5 minuti seconda clamorosa occasione per i baschi: un cross dalla destra coglie impreparato Rafael che esce a farfalle riuscendo solo a deviare leggermente. La palla arriva a Laporte che in controbalzo a porta libera manda fuori.
La partita si incattivisce, qualche fallo in più e varie proteste: Higuain si prende un cartellino giallo dopo un duro confronto con il direttore di gara.
Inizio secondo tempo da sogno per il Napoli: dopo una stagione da dimenticare Marek Hamsik raccoglie tutte le forze e da fuori area esplode il sinistro che si va ad insaccare alla sinistra di Iraizoz per il vantaggio partenopeo.
L’Athletic non ci sta e al 50′ va vicino al pareggio: Balenziaga da fuori calcia forte, ma è bravissimo Rafael a mandare in corner.
Al 61′ clamoroso svarione difensivo su calcio d’angolo: Aduriz è libero di stoppare la palla e battere Rafael.
La partita si accende: al 65′ Higuain ci prova con un tiro centrale, para Iraizoz.
Succede l’incredibile: un innocuo lancio lungo dalle retrovie coglie impreparati Raul Albiol e Rafael che non si intendono. Ne approfitta ancora Aduriz che supera il portiere brasiliano e a porta vuota firma il 2-1 al minuto 69.
Dopo 5 minuti è game-over per il Napoli: Ibai Gomez solo davanti a Rafael firma il 3-1 mandando nel baratro i partenopei.
Sospetto di irregolarità nel gol: la terza rete degli spagnoli farà molto discutere.
Il Napoli sparisce totalmente dal campo: al 79′ Arduiz potrebbe appoggiare facilmente in porta il 4-1 e invece incredibilmente spara sopra la traversa, salvando gli azzurri da una figura ben peggiore.
Non ci sono altre grandi occasioni: dopo il gol del vantaggio il Napoli si perde incredibilmente per strada e subisce tre gol in tredici minuti. Gli azzurri scendono così in Europa League, nell’urna valevole per il girone di Champions League ci sarà il nome dell’Athletic Bilbao.
Gli altri risultati della serata (in grassetto la qualificata ai gironi):
Arsenal-Besiktas 1-0
Bayer Leverkusen-Copenhagen 4-0
Malmoe-Salisburgo 3-0
Ludogorets-Steaua Bucarest 2-0 (dopo i calci di rigore)
TABELLINO E PAGELLE ATHLETIC BILBAO-NAPOLI
ATHLETIC BILBAO-NAPOLI 3-1
Athletic Bilbao (4-2-3-1): Iraizoz 6; De Marcos 6,5, Gurpegi 6, Laporte 6,5, Balenziaga 6; Iturraspe 6,5, Rico 6; Susaeta 6,5 (27′ st Lopez 6), Benat 5,5 (13′ st Ibai Gomez 6,5), Muniain 6 (40′ st San José sv); Aduriz 7.
A disp.: Iago, San José, Iraola, Etxeita, Moràn. All.: Valverde
Napoli (4-2-3-1): Rafael 4,5; Maggio 4 , Albiol 4,5, Koulibaly 5, Ghoulam 5 (11′ st Britos 5); Gargano 6, Jorginho 5,5 ; Callejon 5, Hamsik 6,5 (25′ st Insigne 4,5 ), Mertens 4,5 (32′ st Zapata sv ); Higuain 5,5.
A disp.: Andujar, Zuniga, Henrique, Inler. All.: Benitez
Arbitro: Cakir (Turchia)
Marcatori: 2′ st Hamsik (N), 16′ st e 24′ st Aduriz (A), 29′ st Gomez (A)
Ammoniti: Susaeta (A); Ghoulam, Higuain (N)
IL MIGLIORE – Aduriz 7: l’attaccante del Athletic Bilbao è davvero un rapace dell’area e decide questa qualificazione. Tempestivo nel lanciarsi sul pallone nel gol del pari e davvero grande gesto tecnico nel secondo gol quanto prevede con ampio anticipo l’amnesia difensiva della coppia Albiol-Rafael. Decisivo.
IL PEGGIORE – Maggio 4: la partita più brutta della sua carriera, senza ombra di dubbio. Si perde l’uomo sul primo gol, tiene in gioco tutti sul secondo e sul terzo ancora una volta ha responsabilità. Con ampio altruismo stava per regalare anche il quarto gol ai baschi, ma Aduriz probabilmente è stato uno dei suoi più grandi estimatori dei suoi tempi d’oro e per questo sbaglia un gol già fatto.
ATHLETIC BILBAO 7 : un primo tempo passato ad aspettare il Napoli, senza scomporsi troppo. Nel secondo tempo ha una reazione incredibile: andare sotto a inizio secondo tempo poteva significare la fine per molti, i baschi invece hanno la forza di reagire e segnare tre gol in tredici minuti. Il loro motto: arrendersi mai.
NAPOLI 4,5: ritardo di condizione, poca concretezza e tante, troppe, amnesie. Benitez aveva messo le mani avanti, ma qui c’è ben altro da fare: bisogna lavorare su una squadra che in campo internazionale ha paura. Scendere in Europa League comporta anche un danno economico: vedremo se saranno in grado di reagire nell’immediato o accuseranno il colpo.









