Terza tappa Vuelta a Matthews
Ancora Andalucia per la terza tappa della 69ª Vuelta a Espana con partenza a Cadiz e arrivo ad Arcos de la Frontera.
La suggestiva partenza da una portaerei del porto di Cadiz mostra tutto l’estro spagnolo che caratterizza la corsa Roja e dopo 5 Km ha inizio la fuga di 5 corridori ( D. Wiss, R. Van Resburg, L. Mas Bonet, J. Fumeaux, J. Cousin) che riescono a mantenere un vantaggio tra i 3 e 5 minuti per le prime tre ore di corsa affrontando due GPM rispettivamente di seconda e terza categoria.
Intorno ai 70 Km dall’arrivo Luis Mas Bonet prova a staccare i compagni di fuga arrivando al terzo GPM (ancora di terza categoria) con un vantaggio di 1’30 sugli ex compagni di fuga e di 4’40” sul gruppo della maglia rossa di Alejandro Valverde. Al quarto GPM, grazie al grande lavoro dell’Orica, il vantaggio del corridore spagnolo è di soli 2’40” sul gruppo che a 20 dalla fine riesce a riprendere Mas Bonet. A 12 km prova l’affondo Adam Hansen ma senza successo e nell’ultimo chilometro la Katusha spinge per lanciare Giampaolo Caruso e Joaquim Rodriguez, ma uno straordinario Michael Matthews riesce a recuperare il corridore siciliano,’Purito’ (3º quest’oggi) e anche un tenace Daniel Martin (2º) che aveva provato a riportarsi sotto in prossimità del traguardo.
Tappa e Roja, in virtù degli abbuoni, per Matthews che aveva indossato la maglia da leader per 6 giorni nell’ultimo Giro d’Italia e che completa quella che era stata descritta come una vittoria annunciata, visto il percorso totalmente adatto alle caratteristiche dell’Australiano dell’Orica.
Ancora niente da fare per Peter Sagan rimasto in fondo al gruppo e non apparso in grande condizione, sicuramente per lo Slovacco della Cannondale un pessimo segnale in vista del mondiale.









