Presentazione Evra, il francese si è presentato in conferenza stampa a tutto l’ambiente bianconero
Il neo acquisto bianconero Patrice Evra si è presentato in conferenza stampa a tutto l’ambiente juventino. Queste le prime dichiarazioni ufficiali dell’ex terzino sinistro del Manchester United:
“Ringrazio l’Italia perché è stato questo Paese ad aprirmi le porte del calcio professionistico. I miei ricordi più belli sono legati a Marsala, poi sono andato al Monza, ma siccome non ho giocato tanto mi sono trasferito prima al Nizza, al Monaco, poi al Manchester United ed infine qui alla Juventus. Ho scelto questa squadra per vincere. Non ho paura delle pressioni altrimenti non sarei qui. Vincere il quarto scudetto consecutivo è difficilissimo, ma posso assicurare che ci proveremo. Come daremo il massimo anche in Champions League, ho giocato quattro finali e a volte si perde anche per un episodio banale”.
Il francese poi ha anche parlato del modulo adottato dalla Juventus e di Antonio Conte, artefice delle vittorie bianconere in questi ultimi anni: “Il modulo non è un problema. In Nazionale ho già giocato con il 3-5-2 e mi sono sempre trovato bene. Ho parlato con Conte durante i Mondiali e so che mi voleva qui ad ogni costo, per questo motivo sono rimasto stupito dal su addio. Questa cosa mi ha fatto riflettere un po’, ma poi ho scelto la società che resta indipendentemente da chi la allena. Quando sono arrivato ho parlato anche con Allegri, per poco tempo, ma è bastato a dirmi che era contento di me”.
Patrice Evra ha parlato anche di un suo vecchio compagno di squadra che potrebbe ritrovare a Torino e di uno che ha già ritrovato: “Nani è un grande giocatore ed un campione, è stato un privilegio per me poter giocare con lui e se la Juventus lo vuole sarebbe un grande acquisto. Tevez invece è un guerriero. Mi fece male vederlo con la maglia del Manchester City quando lasciò lo United, ma sono felice per quello che ha fatto con la maglia bianconera. Ha sempre fame, ha fatto tanti gol e sa svegliare la squadra con il pressing quando è spenta”.









