Maradona-Venezuela: “Dopo i Mondiali incontrerò il Presidente Maduro e ne parleremo”
Diego Armando Maradona ha dichiarato che potrebbe diventare il prossimo Commissario tecnico della nazionale del Venezuela. La federazione venezuelana ha fallito la qualificazione a Brasile 2014, e dopo l’esonero dell’ex CT Cesar Farias a novembre, ancora non ha reso noto il nome del suo successore. Ed ecco dunque spuntare l’ipotesi Maradona. E’ proprio l’ex Pibe de Oro a rendere nota l’idea confessando: “Sono alla ricerca di un progetto serio – all’emittente Telesur-, e penso che, se tutto funziona a dovere, potrei sicuramente allenare il Venezuela“. Maradona ha poi aggiunto che dopo la Coppa del Mondo incontrerà il presidente Venezuelano, Nicolas Maduro: “Abbiamo programmato di vederci per parlare di un po’ di tutto, anche della nazionale”.
Una battuata anche sull’Argentina che si è qualificata ai quarti del mondiale, dopo aver battuto con molta sofferenza la Svizzera dopo i tempi supplementari: “L‘Argentina, a livello di singoli di collettivo, è più forte della Svizzera. Faranno pure buoni orologi, ma calciatori ne hanno pochi, e Shaqiri era l’unico che poteva farci male – l’analisi di Diego – Con le qualità che ha doveva essere in vantaggio 2-0 alla fine del primo tempo, e invece non abbiamo avuto opportunità da gol“. Maradona poi si sofferma anche sulla Messi-dipendenza della Nazionale albiceleste: “L’Argentina ha una squadra per giocare meglio e invece soffriamo – aggiunge – I giocatori devono fare un altro tipo di calcio, devono giocare meglio di squadra. Stiamo giocando al 40%. Non possiamo essere il ‘Deportivo Messi’. Lui e Di Maria sono quelli che stanno tenendo a galla la barca. Ci sono giocatori che ancora devono cominciare a giocare in questo Mondiale.”









