Maledizione Guttmann: il Benfica perde un’altra finale
Sulla squadra portoghese si affaccia nuovamente il mito della maledizione dell’ex allenatore ungherese degli anni ’60.
Dopo la sconfitta di ieri sera ai rigori contro il Siviglia, diventano 8 le finali europee perse dal Benfica dopo la sentenza pronunciata da Béla Guttmann ormai 52 anni fa.
Guttmann era un allenatore mai banale che faceva parlare di sé dopo ogni conferenza stampa.
Fu lui che spinse il club portoghese ad acquistare un giovane Eusebio con il quale vinse le due famose Coppe dei Campioni.
L’ormai celebre maledizione arrivò quando i dirigenti del Benfica gli negarono un nuovo contratto con aumento di stipendio in seguito alla doppietta europea.
L’ungherese decise di andare via dal club iberico, ma prima di andarsene sentenziò: “Me ne vado, ma nei prossimi cento anni nessuna squadra portoghese sarà per due volte campione d’Europa, e il Benfica non vincerà mai più una coppa europea“.
La prima maledizione non è arrivata a segno: il Porto ha ottenuto due vittorie europee, anche se non consecutive (1987, 2004).
La seconda maledizione, invece, sembra stia funzionando benissimo. Dall’ultimo successo nel 1962 le Aquile portoghesi hanno perso 8 finali europee: 5 in Coppa dei Campioni (1963,1965, 1968, 1988, 1990) e 3 in Coppa Uefa (1983, 2013, 2014).









