Si è svolta questa mattina al Centro di Asseminello la conferenza stampa con cui, Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, ha presentato il nuovo organigramma societario. Ricordiamo che in questa stagione il Cagliari festeggerà i 100 anni del club ed i 50 anni dallo storico scudetto. Inoltre la conferenza è stata un’occasione per tracciare un mini andamento su questo 2019 e salutare tutti in vista del nuovo anno.
LA CONFERENZA
Queste le parole di Tommaso Giulini: “La presidenza onoraria di Riva è nata così tranquillamente, con due chiacchiere, a noi è sembrata una cosa naturale, lui è il nostro primo tifoso ed abbiamo voluto rafforzare il tutto in vista dei nostri due anniversari. Lui vuole esser considerato un amico della squadra, della società, non vuole sentire parlare di titolo di prestigio, è solo un modo per esserci più vicino in un anno molto significativo per noi e per lui. Siamo due persone abbastanza schive a cui piace tenere basso il profilo, non ci sono state telefonate chilometriche e di corteggiamento, come detto prima è stato tutto naturale. A noi ci sembrava opportuno cercare di coinvolgere ancora di più Riva. In questi 5-6 anni ci siamo conosciuti meglio, lui ed i vecchi compagni si sono riavvicinati alla squadra in questo periodo. Ho sentito Gigi anche ieri e mi ha aiutato dandomi qualche consiglio, soprattutto per via della mia conferenza post Lazio. L’ho visto molto emozionato ieri per questa carica, mi ha ringraziato ma in realtà siamo noi, società e tifosi a dover ringraziare lui per tutto quello che ha fatto e che farà.”
IL PENSIERO SULLA ROSA ATTUALE – “Ritiene che la squadra sia molto organizzata – ha detto Giulini in riferimento al pensiero di Riva – che abbia un bel gioco e che possiede le caratteristiche di tenere la gara per buona parte della partita. Insieme a Tommasini hanno captato che questa squadra ha molto della loro dello scudetto. Dicono che ci siano più leader in campo, proprio come quando giocavano loro”.
SULLA STAGIONE IN CORSO – “Si parla di una stagione straordinaria, non per forza dobbiamo parlare di terzo o quarto posto ma del fatto che vai in qualsiasi cambio e te la giochi con chiunque. Come dissi nella mia prima conferenza il mio obiettivo era quello di arrivare al centenario proprio così, lottando con tutti e chissà, cercando un posto in Europa. Stiamo andando sopra ogni aspettativa, certo, ora brucia la sconfitta dell’altro giorno ma star qui a commentare qualcosa del genere non era sicuramente previsto. Il bilancio si farà a fine stagione, ora posso dire che sono soddisfatto”.
SUL CENTENARIO – “Quando finirà il campionato saremo vicinissimo al 30 di maggio, parleremo post campionato quale potrebbe essere il coinvolgimento di Riva su questo aspetto. Sicuramente non faremo festa proprio il 30 ma il giorno dopo per via della finale di Champions League. Inoltre aggiungo che Gigi non è stato nominato presidente onorario solo per il centenario. Lui lo sarà fin quando lo vorrà e sicuramente fin quando io sarò il presidente del Cagliari”
SULLO STADIO – “Ci sono tante novità anche per lo stadio, il tutto sta andando avanti, giovedì sarà il giorno giusto per la firma, a gennaio dovrebbero iniziare i lavori. La speranza è che per l’estate il progetto esecutivo sia pronto, in modo tale da presentarlo a settembre in comune e far partire subito l’iter. Avranno tempo sino a fine 2020, il bando per la costruzione sarà ad inizio 2021 e poi nel giro di 90 giorni verrà deciso a chi affidare la costruzione dell’opera. Spero a maggio 2021 di iniziare a vedere la demolizione e una prima pietra verso settembre dello stesso anno”
SUL MERCATO – “Dopo Udine avrò una cena con Carli ed il mister proprio per valutare il prossimo mercato. Cragno tornerà a visita dal professor Castagna prima della partita di Coppa Italia, il 13, e se tutto sarà ok probabilmente tornerà in campo. Su Pavoletti invece bisognerà attendere metà marzo se tutto andrà bene, è da valutare perché lui avrà diversi step, potrebbe essere anche fine febbraio o fine marzo. Su Nandez noi non siamo stati notificati della data del 14 gennaio, abbiamo saputo il tutto dalla stampa, quindi siamo in attesa di capire il tutto. Il 29 anche lui sarà qui con noi, massimo 30 se concederemo ai sudamericani un giorno in più”.









