L’edizione più sorprendente e scioccante dell’Us Open, coincisa con le eliminazioni in semifinale di Djokovic e Federer durante il sabato nero, ci consegnava un nuovo campione slam come Marin Cilic e ci confermava un protagonista assoluto come Kei Nishikori.
Il mese di settembre iniziava, con le semifinali della coppa Davis, Francia-Repubblica Ceca e Svizzera-Italia erano le sfide valenti la finale. Nella prima semifinale, la Francia, spinta dalla carica del pubblico del Roland Garros e dalla coppia Tsonga/Gasquet in versione 5 stelle extralusso, si sbarazzava della squadra ceca, campione in carica da 2 anni. A Ginevra, una coraggiosa e mai doma nazionale azzurra poteva fare ben poco contro una Svizzera trascinata da Federer e Wawrinka.
La stagione tennistica proseguiva con lo swing di tornei asiatici. A Shenzen, Andy Murray riusciva ad eliminare diversi match point a Tommy Robredo e a vincere il primo torneo stagionale. Kei Nishikori si confermava profeta in patria battendo in finale Milos Raonic nell’Atp 500 di Tokyo mentre, a Pechino, torneo che vedeva il ritorno di Rafa Nadal dopo lo stop di 3 mesi al polso, Djokovic asfaltava chiunque gli capitasse a tiro vincendo il quinto torneo stagionale.
Ottobre iniziava con il penultimo Master 1000 della stagione a Shangai. Il torneo era ricco di sorprese, Feliciano Lopez eliminava un Nadal limitato da una appendicite, Gilles Simon faceva fuori Stan Wawrinka e Berdych mentre, Djokovic e Federer avanzano i rispettivi turni sino alla semifinale, non senza problemi per lo svizzero che era costretto ad eliminare 5 match point a Leo Mayer nel match di secondo turno. Nelle semifinali, la sfida fra le 2 sorprese Gilles Simon e Feliciano Lopez terminava con una vittoria convincente del francese. La rivincita di Wimbledon veniva vinta da Federer con autorevolezza. La finale, al contrario delle previsioni iniziali, era combattuta. Simon, teneva aperti i conti, andava in vantaggio anche di un break nel primo set, ma al momento del dunque si scioglieva e rimandava il giudizio al tie break che vedeva trionfare lo svizzero. Il secondo set, era stretto parente del primo, con le uniche differenze che a prendere il break di vantaggio era lo svizzero mentre, il francese riusciva a rimontare portando anche il secondo set al tie break che al contrario di quello disputato nel primo set vedeva un monologo rosso crociato.
Shangai vedeva tornare trionfante il Re del tennis, un bene per tutti gli appassionati di questo sport.









