La 33^ giornata di Serie A Tim ha proposto Sassuolo-Roma: ecco i nostri voti e le pagelle della sfida.
SASSUOLO: Consigli 6; Acerbi 5, Cannavaro 5, Peluso 5,5; Taider 5,5, Brighi 5 (76′ Biondini s.v.), Missiroli 5,5, Longhi 5,5; Sansone 6, Floccari 5 (53′ Zaza 6), Floro Flores 5 (72′ Lazarevic 5,5).
VOTO E GIUDIZIO AL SASSUOLO: 5. L’infrasettimanale, che seccatura. Questo devono pensare i ragazzi di Di Francesco scendendo in campo stasera: giocatori molli nei contrasti e imprecisi anche nelle giocate più semplici, il primo tempo è semplicemente un inventario di cose da non fare su un campo di calcio. La ripresa parte con qualche timido segnale di incoraggiamento ma ormai la squadra pensa soltanto alle vacanze venture…
IL MIGLIORE: Zaza. Facile spiccare nel grigiore di stasera, il numero 10 entra con quel minimo di brio che era mancato fino a quel momento: nulla di trascendentale, intendiamoci, ma l’unico intervento degno di nota di De Sanctis è proprio su un bel tentativo al volo dell’attaccante.
IL PEGGIORE: Brighi. Letteralmente sovrastato dal centrocampo avversario: un Nainggolan in versione monstre non gli fa mai giocare la palla, ma l’ex giallorosso ci mette del suo, proponendosi poco ed opponendosi in maniera troppo fiacca a Florenzi in occasione dello 0-2.
ROMA: De Sanctis 6; Florenzi 7 (80′ Keita s.v.), Manolas 6, Astori 6, Torosidis 6; De Rossi 6,5, Nainggolan 7,5; Pjanic 6,5 (85′ Iturbe s.v.); Ibarbo 6, Doumbia 6 (67′ Yanga-Mbiwa 6), Gervinho 5,5.
VOTO E GIUDIZIO ALLA ROMA: 6,5. Il risultato roboante farà sicuramente piacere all’ambiente ma il Sassuolo di stasera è stato poco più di uno sparring partner: la partita inizia sul velluto grazie al gol di Doumbia e si chiude virtualmente nel primo tempo con la perla di Florenzi. Nella ripresa è sufficiente abbassare i ritmi limitandosi all’ordinaria amministrazione: i tre punti sono una manna dal cielo, ma onestamente la partita odierna è tutto fuorché un banco di prova attendibile.
IL MIGLIORE: Nainggolan. È tornato il Ninja di inizio stagione: corre, ringhia e sbava su tutti i palloni che rotolano dalle sue parti e quando li fa suoi, li gioca sempre con lucidità ed efficacia. Preziosissimo in entrambe le fasi di gioco, è lui l’elemento di spicco del centrocampo romanista per condizione atletica e cattiveria agonistica: a prescindere da tutto, la Roma del prossimo anno non potrà rinunciare a un giocatore così.
IL PEGGIORE: Gervinho. Non ci siamo, il pupillo di Garcia è l’uomo in meno della sua squadra: non si capisce che posizione occupi in campo dato che si limita a corricchiare confusamente su entrambe le fasce. Non accende mai la luce, i movimenti senza palla sono ridotti al minimo sindacale e l’assist a Pjanic (arrivato dopo aver rallentato l’azione all’inverosimile) non è assolutamente sufficiente a salvare la sua partita.
Sassuolo-Roma 0-3
Marcatori: 5′ Doumbia, 26′ Florenzi, 75′ Pjanic
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Acerbi, Cannavaro, Peluso; Taider, Brighi (76′ Biondini), Missiroli, Longhi; Sansone, Floccari (53′ Zaza), Floro Flores (72′ Lazarevic).
ROMA (4-3-3): De Sanctis; Florenzi (80′ Keita), Manolas, Astori, Torosidis; De Rossi, Nainggolan; Pjanic (85′ Iturbe); Ibarbo, Doumbia (67′ Yanga-Mbiwa), Gervinho









