Sassuolo-Juventus: vittoria dei bianconeri in rimonta
La 35esima giornata di Serie A termina con il consueto Monday Night che vede protagonista la Juventus, per permetterle di riposarsi al meglio in vista dell’impegno di Europa League contro il Benfica. I ragazzi di Conte fanno visita al Sassuolo, in una trasferta che potrebbe avvicinare ancora di più i bianconeri al trentesimo scudetto. I ragazzi di Di Francesco, invece, dovranno fare a meno di Berardi, squalificato, per provare a conquistare più punti possibili in ottica salvezza.
E’ il Sassuolo a iniziare meglio la partita e, infatti, al 9′ Zaza entra in area e calcia di sinistro, trovando la rete del vantaggio anche grazie alla deviazione di Ogbonna, decisiva per battere Buffon. Inizio molto sottotono, invece, della Juventus, che soffre soprattutto gli strappi in velocità di Sansone, bravo anche in un’azione a saltare la difesa e provare il tiro. I bianconeri si affacciano sull’area avversaria solo al 22′, ma da lì cominciano lentamente a prendere campo, finché al 35′ il solito Carlitos Tevez trova il pareggio: destro dal limite, ancora una deviazione e Pegolo battuto. Poi, è Buffon che permette alla Juventus di andare negli spogliatoi in parità, con una splendida parata sul sinistro di Zaza.
La squadra di Di Francesco riparte, nel secondo tempo, con l’entusiasmo del primo, ma al 13′ sono i bianconeri che trovano il gol, completando una rimonta tutt’altro che semplice: Tevez recupera palla, Pirlo si inventa un geniale assist per Marchisio che supera Pegolo con un gran tocco al volo di sinistro. Il Sassuolo ora sembra aver accusato lo svantaggio e non riesce più a riproporsi come prima. Di Francesco, però, non vuole arrendersi e prova con le 4 punte, continuando a incitare i suoi, ma è sempre la Juventus che si rende pericolosa, con una traversa di Tevez. Alla fine, è Llorente a chiudere la partita al 30′, con un colpo di tacco che si insacca alle spalle di Pegolo. La Juventus torna a +8 sulla Roma a tre giornate dalla fine del campionato e si avvicina sempre di più al suo terzo scudetto consecutivo.









