SAMPDORIA – Da Aldershot a Watford col giallo Quaglia

Non solo sorrisi in casa Samp dopo la vittoria sul Fulham. A tenere banco è la situazione Quagliarella: l’attaccante non è sceso in campo nell’amichevole alzando bandiera bianca a pochi minuti dal fischio d’inizio. Dalla società genovese fanno sapere che si tratta di un risentimento all’aduttore e che, dunque, Giampaolo avrebbe preferito non rischiarlo. Ma le voci corrono e i rumors vorrebbero Quagliarella sempre più vicino alla porta d’uscita, con il Parma già presente sulla soglia. E questo improvviso k.o. sarà mica figlio di qualche pensiero di troppo?
Al momento però i maggiori dubbi rimangono sulle condizioni del fantasista numero 27: riuscirà a smaltire il fastidio e scendere in campo contro il Watford? La sua situazione verrà monitorata ora dopo ora, anche se ieri sera non destava troppa preoccupazione.

(Praet con Odoi pralano prima di Fulham-Samp. I due sono stati compagni all’Anderlecht)

DAL CAMPO – Il test contro Fulham, vinto grazie al magico sinistro di Ramirez, ha mandato vari segnali a MIster Giampaolo: molto bene Andersen, okay Colley, da rivedere Jankto e Tavares. Il difensore ha giocato una partita eccezionale supportato da un Audero sempre sicuro (sia coi che piedi che con le mani), accanto a lui il gambiano non era partito bene ma lentamente si è ripreso mostrando affidabilità e fisicità. Jankto e Tavares figurano tra le note negative: il primo non è riuscito a coprire la fase difensiva fallendo poi l’appuntamento col gol. Il terzino brasiliano è uscito dal mal di testa, per i dribbling dell’avversario, nonostante abbia giocato soli venti minuti.
La squadra comunque ha sempre provato a giocare la palla, uscendo in palleggio da varie situazioni. Giampaolo, nel finale, ha provato Praet come regista che potrebbe diventare la nuova idea dell’allenatore per la stagione 2018-19.