Home » »
SAMPDORIA – Mihajlovic:” L’Inter è una finale, Mancio avversario solo in campo”

SAMPDORIA – Mihajlovic:” L’Inter è una finale, Mancio avversario solo in campo”

sampdoria mercato castan

samp conf

Mihajlovic entra in sala stampa con la divisa d’allenamento, dopo svolgerà la rifinitura con la squadra, e sembra aver ascoltato il suo ‘mentore’ Mancini che gli diceva di cambiarsi il gillet. Il serbo poi aveva risposto simpaticamente:” Smettila di tingerti i capelli!” Ma lo storico parrucchiere del Mancio, e della Sampdoria, aveva smentito:” Il tecnico dell’Inter é tutto naturale, sono gli effetti del sole!”

L’ex difensore appare più teso rispetto al pre-match con la Roma:” A Roma ci siamo tolti una grande soddisfazione ma l’abbiamo giá dimenticata perché la vittoria più bella é sempre quella deve venire. Contro l’Inter sará una finale , siamo una squadra che vuole puntare all’Europa e se vinciamo domani stacchiamo i nerazzurri e non facendo stupidaggini avremo diversi match-ball. Domani sará difficile perché il loro é un momento di difficoltá ma hanno grandi nomi in rosa. Se sapremo giocare come sappiamo, come abbiamo fatto a Roma e quasi sempre, possiamo vincere. Ovunque.

Gli chiedono:” Vi siete sentiti con Mancini che non sta vivendo un momento facile, che sfida sará per te?” ” Sono stati 4 anni meravigliosi ma sono passati e i ricordi é meglio lasciarli nel cassetto. Con Mancio posso essere avversario soltanto nei 90′ perché poi ho una grandissima amicizia e riconoscenza nei suoi confronti perché è lui che mi ha voluto in panchina e, grazie a lui, ho cominciato ad allenare. Io so che lui tiene molto a questa partita per rilanciare la squadra e per trovare la vittoria a casa sua. Lavorare con lui? Forse un giorno. Viviamo il calcio allo stesso modo, io sicuramente allenatore lui con un altro ruolo a patto che non mi rompa le scatole sulla formazione.”

Ecco, la formazione di domani? “Non posso ancora dire perchè ho due dubbi.” Noi ci sbilanciamo:con ogni probabilità giocherà Muriel al posto di Okaka e Soriano per Obiang con Eto’o ala offensiva.
“Che Inter ti aspetti?” “L’Inter gioca sempre per vincere, non li sottovalutiamo ma nemmeno sopravvalutiamo. Un po’ ci adatteremo all’avversario ma giochiamo in casa e faremo il nostro gioco. A Marassi non abbiamo mai perso e mi aspetto uno stadio pieno perchè loro sono il reale motivo per il quale siamo imbattuti.”
Gli vengono fatte notare alcune analogie col passato:” La Samp non vince contro l’Inter dall’anno che andammo in Champions, lo stesso nel quale i blucerchiati la Roma all’Olimpico. Cosa vorrebbe dire entrare nell’Europa che conta?” Mihajlovic sospira e poi afferma:” Non vorrei essere scortese…Comunque dobbiamo essere ambiziosi ma ricordiamoci l’anno scorso, di questi tempi, dove eravamo.”
Un futuro a Milano, sponda Milan?” ” Da inizio anno ho sentito in rossonero Conte, poi Montella poi Sarri, e ora io mi divertiró a sentire chi sarà il prossimo. É tutto fantamercato, anche se vi ringrazio perchè accostate il mio nome a grandi squadre e vuol dire che sto facendo bene. Comunque ora devo continuare il mio lavoro e ne riparleremo a fine stagione.

Nella conferenza vi sono anche i fidi scudieri Palombo ed Obiang:” La bolgia dell’anno scorso non fu negativa, in campo ci andiamo noi mentre fuori giustamente i tifosi incitano e fanno bolgia. Abbiamo qualche rammarico per la partita d’amdata, non tanto per il risultato che poteva starci, quanto perché non abbiamo giocato al meglio, come sappiamo fare noi. “

LoSport24 rivolge all’ex della partita Palombo la propria domanda e Mihajlovic apre un simpatico siparietto: “Capitano, in campo gli avversari potrebbero cercare nuovi stimoli dopo l’eliminazione in Europa che li potrebbe aver demotivati. Pensi possa essere un svantaggio o un punto a favore per la Samp?” “Conosco bene ancora qualcuno del gruppo e sono ottimi ragazzi oltre che ottimi giocatori, sinceramente preferivo incontrarli dopo un filotto di vittorie e non dopo un’eliminazione” Mihajlovic prima di chiudere la conferenza si rivolge al nostro inviato:” Ah ma sei anche psicologo o allenatore…”
E la sala scoppia in una risata. Ancora una volta, nemmeno troppo velatamente, il blucerchiato ha difeso l’autoritá del Mancio, il suo maestro.

LEGGI ANCHE: INTER – Le parole di Mancini:” Europa obiettivo primario”

Picture of Alberto Ponte

Alberto Ponte

Studio giurisprudenza a Genova e mi piace collezionare...passioni. Amo viaggiare, mangiare e leggere. Inoltre sono un tifoso dello sport, dei suoi annedoti e delle sue storie. "Lo sport è cultura, speriamo continui ad esserlo" [Livio Berruti]