Si profila una sessione di calciomercato movimentata per la Roma, con un Destro sul piede di partenza i giallorossi puntano uno tra Bacca e Dzeko. L’ultima stagione della forazione capitolina ha dimostrato l’impossibilità di continuare a puntare su Totti come centravanti, i gol stentano ad arrivare e i risultati ne hanno risentito fin troppo. Serve una prima punta completa, fiuto del gol e sacrificio per la squadra sono le caratteristiche fondamentali ricercate da Pallotta e dai suoi agenti di mercato.
Per quanto riguarda il colombiano del Siviglia, il suo procuratore, Monchi, è stato chiaro: “Non sono un indovino. Il suo contratto prevede obblighi per il club e per il giocatore, ma se un club vuole pagare la sua clausola, non ci si può fare nulla. Io credo che resterà al Siviglia perchè questa è la volontà del giocatore e del Club. Non abbiamo alcuna intenzione di venderlo . Se qualcuno vuole Bacca , deve pagare la clausola. Carlos dice che il suo desiderio è quello di rimanere a Siviglia , non vedo altra possibilità , ma non ho la sfera di cristallo“. La clausola rescissoria fissata a 30 milioni sembra davvero proibitiva, vista anche l’età del giocatore che compirà 29 anni a Settembre. Oltretutto la volontà del giocatore di restare in Liga potrebbe rendere ancor più complicato il trasferimento. Monchi non chiude comunque la porta in faccia a Sabatini, un piccolo spiraglio c’è ancora.
Ecco che la Roma potrebbe presto virare su un altro attaccante di primo piano, Edin Dzeko. Il bosniaco è stato accostato più volte alla Serie A negli ultimi due anni ma negli ultimi giorni i giallorossi sembrano fare sul serio. Anche per lui le cifre sono proibitive ma la possibile cessione di Destro e Gervinho potrebbe aprire un interessante scenario di mercato, anche con la collaborazione del City che potrebbe abbassare le pretese economiche per la punta.
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