Rolando Porto – Il portoghese vuole rescindere con il club, ma non si trova l’accordo: rissa sfiorata
Il difensore portoghese Rolando vuole rescindere il proprio contratto con il Porto, società che possiede il suo cartellino e che però non lo lascia andare. Motivo per cui, secondo il quotidiano portoghese Correio da Manhã, l’entourage del giocatore sarebbe pronta a citare in tribunale la dirigenza del club e chiedere la rescissione per giusta causa. Motivi scatenanti: stipendi e premi mai pagati.
In un incontro tra le due parti, inoltre, i toni si sarebbero fatti molto accesi a causa della volontà di Rolando, espressa all’allenatore Julen Lopetegui, di voler fare ritorno all’Inter. A questo punto il presidente Pinto da Costa avrebbe risposto che per aprire la trattativa l’Inter dovrebbe pagare almeno 5 milioni di euro, quando invece la società nerazzurra è disposta ad arrivare a un massimo di 3,5 milioni.
La tensione altissima avrebbe portato, sempre stando all’indiscrezione del giornale portoghese, a una quasi rissa con un ceffone al figlio del presidente Alexandre Pinto da Costa e insulti razzisti a Paulo Texeira, rappresentante del giocatore.
Il ritorno di Rolando all’Inter, però, potrebbe complicarsi anche a causa dell’interessamento della Roma, alla ricerca di un difensore e che sta tenendo sotto controllo l’evolversi della situazione del lusitano.









