Napoli Rosa Mercato Probabile Formazione Fantacalcio: tutti i segreti sulla squadra crociata
In questi giorni il Parma dovrebbe essere con la testa ai playoff di Europa League, dopo una stagione al di sopra di ogni previsione, coronata con un meritato sesto posto. Invece no, ritardi di pagamento non hanno permesso alla società di Ghirardi di poter tornare in Europa. Al suo posto il Torino, arrivato settimo ad un punto dalla squadra crociata. Tuttavia la rosa non è stata rivoluzionata, perciò i tifosi hanno il diritto di poter sognare una nuova esaltante stagione.
ALLENATORE – Si appresta a iniziare la sua quarta stagione sulla panchina del Parma Roberto Donadoni, ormai divenuto fra gli allenatori più esperti della Serie A: Ghirardi ha fatto di tutto per tenerlo nella cittadina romagnola un’altra stagione, nonostante le sirene rossonere suonassero forti dopo il divorzio con Seedorf. Niente da fare per Galliani, il matrimonio tra Donadoni e la società crociata continuerà perlomeno per un’altra stagione, pronti a stupire nuovamente dopo un anno straordinario.
MODULO – Ormai è il 433 lo schema che i giocatori conoscono a memoria: Donadoni continuerà sicuramente su questa strada, contando inoltre che i protagonisti della scorsa stagione sono rimasti. Attenzione però ai cambi di modulo a partita in corso: la squadra sa passare dalla difesa a 4 a quella a 3 con facilità, vista anche l’esperienza degli interpreti. L’atteggiamento in campo, invece, non cambierà: verticalizzazioni e ripartenze saranno all’ordine del giorno.
DIFESA – Il blocco difensivo è lo stesso della passata stagione: a proteggere la porta di Mirante, ci saranno Cassani e Gobbi ai lati, con capitan Lucarelli e Paletta al centro, pronti a far sentire centimetri e chili nei calci d’angolo. Felipe e Pedro Mendes, invece, partiranno dalla panchina, pronti a subentrare al quartetto titolarissimo.
CENTROCAMPO – Con l’addio di Valdes, cambiano gli interpreti ma non lo schema tattico: a fianco dell’intramontabile Marchionni, ci saranno il giovane Aquah e la nuova promessa Mauri, classe 1996 in arrivo dal River Plate, che ha letteralmente stregato Donadoni. I due talenti promettenti saranno comunque in ballottaggi con Galloppa e Musacci, che però non hanno mai convinto il tecnico. L’impressione comunque è che manchi un regista che possa sostituire Valdes e dare il via all’azione.
ATTACCO – E’ il reparto con i maggiori punti interrogativi della rosa: Cassano riuscirà a fare un’altra stagione all’altezza? Belfodil è davvero l’attaccante svogliato visto a Livorno e a Milano? Biabiany rimarrà a Parma o tornerà ad indossare la maglia nerazzurra? Probabilmente questi dubbi non sono soltanto dei tifosi che aspettano con ansia la fine del mercato, ma anche del tecnico stesso. Il tridente titolare sarà probabilmente composto proprio da questi tre, ognuno accompagnato da dubbi di natura diversa. Pronti per una maglia da titolare ci saranno Amauri e Palladino. Occhio infine a Pozzi, il cui ritorno in campo però non è previsto prima di Ottobre.
PROBABILE FORMAZIONE – Mirante; Cassani, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Acquah, Marchionni, Mauri; Biabiany, Cassano, Belfodil.
RIGORISTI – In attesa dell’arrivo di un regista, sarà Cassano l’incaricato a battere dagli 11 metri.
MERCATO – La prima impressione è che alla rosa manchino ancora alcuni innesti per definirsi completa. Se Felipe e Pedro Mendes andranno via – il primo è corteggiato dal Palermo, mentre il secondo non rientra nei piani di Donadoni – si dovrà rimediare con un nuovo centrale difensivo: il nome di questi giorni è quello di Manfredini. In centrocampo invece il tecnico chiede un nuovo regista: c’è infatti un interessamento per Lodi, ora in Serie B a Catania, e Bellomo dal Chievo. In attacco, come detto, il reparto è ancora incompleto: ecco perché il ds Preiti sta cercando di convincere la Lokomotiv Mosca a cedere Obinna, ormai fuori dal progetto tecnico e mandato in prestito gratuito al Chievo nella seconda metà della scorsa stagione.
SCOMMESSA – Quel talento che ha stregato Donadoni non passerà inosservato: Mauri, dato per titolare nonostante la giovanissima età (classe 1996) potrà fare davvero bene. A giugno si era addirittura parlato con la Juventus di uno scambio che potesse riportare Giovinco a Parma e il talentuoso centrocampista a Torino: nulla da fare, Donadoni si è opposto all’operazione, convinto nel potenziale del ragazzo. Quella che però per noi è una novità, nel club romagnolo è già un volto noto: è infatti da ben 4 anni che il Parma lo tiene sotto contratto; ora è giunto il momento del grande salto. Il giovane argentino può giocare sia di destro che di sinistro, è nato mediano ma può coprire qualsiasi zona del centrocampo: è proprio questa duttilità ad aver convinto il tecnico lombardo a puntare su di lui.
PORTIERI
Mirante
Iacobucci
Cordaz
Coric
DIFENSORI
Paletta
Lucarelli
Cassani
Gobbi
Felipe
Pedro Mendes
Ceppitelli
Santacroce
Ristovski
CENTROCAMPISTI
Aquah
Musacci
Galloppa
Mauri
Marchionni
Rispoli
Mesbah
Ninis
Jankovic
Bibaoui
ATTACCANTI
Biabiany
Cassano
Amauri
Belfodil
Palladino
Jorquera
Cerri
Pozzi
Jeraldino
Russo









