Tre le gare giocate nella notte NBA. Chiamate a rispondere con un successo per evitare di salutare al primo turno i playoff, le reazioni di Indiana, Oklahoma City e Golden State non si sono fatte attendere: le tre serie si decideranno tutte sabato notte, evento mai accaduto sinora nella storia dell’NBA. I Pacers, al termine di una gara combattuta e caratterizzata da continui scambi di vantaggi, sfoderano un parziale decisivo di 31-21 nell’ultimo periodo di gioco ed espugnano la Philips Arena di Atlanta (95-88) grazie al duo George-West (24 punti per entrambi, con 11 rimbalzi per l’ex New Orleans) e al positivo apporto di Lance Stephenson (21 punti). Agli Hawks, incapace di chiudere la serie tra le mura amiche, non sono bastati i 29 di Jeff Teague ed i 16 con 18 rimbalzi di Millsap.
Successo decisamente meno sofferto, invece, quello dei Thunder al FedEx Forum di Memphis: 104-84 il finale per gli uomini di Scott Brooks, capaci di dominare per l’intera durata dell’incontro grazie ad un grande Kevin Durant (36 e 10 rimbalzi), ben supportato da Westbrook (25 e 9 rimbalzi) e Reggie Jackson (16 dalla panchina con 4-5 da 3). Per i padroni di casa, mai realmente in partita se non nelle prime battute del match e costretti ora ad una nuova impresa alla Chesapeake Arena per poter superare il turno, 17 punti per Marc Gasol e 16 per Zach Randolph.
Nell’ultima gara disputata nella notte, mantiene vivo il sogno di conquistare l’accesso alle semifinali di conference anche Golden State: dopo una gara punto a punto, presa in mano dai Warriors nella terza frazione di gioco post -3 (51-48 LAC) all’intervallo, i ragazzi di Jackson battono 100-99 i Clippers e trascinano la serie a gara-7. Determinanti, per i padroni di casa, le prestazioni del solito Steph Curry (30 punti), Andre Iguodala (15 punti) e Green (doppia-doppia da 14 e 14 rimbalzi); nonostante un buon apporto complessivo di squadra (5 uomini in doppia cifra, Crawford 19 e Barnes 18 ed 11 rimbalzi) Los Angeles va al tappeto e giocherà, tra 48 ore, la qualificazione al turno successivo tra le mura amiche dello Staples Center: per Griffin (17 punti), Paul (9 ed 8 assist) e Jordan (9 e 19 rimbalzi), stavolta, sarà impossibile fallire.










