Mondiali volley 2014 Polonia: trascinata dal suo pubblico, la Polonia riesce nell’impresa di detronizzare il Brasile.
Mondiali volley 2014 Polonia
In molti l’avevano ipotizzato: con un pubblico caldo come quello polacco, la Polonia aveva grandi possibilità di realizzare una bella impresa. Così è stato. Per la seconda volta nella sua storia e dopo 40 anni dal primo titolo, conquistato a Città del Messico, è arrivato un successo ancora più bello, davanti al suo pubblico e con un percorso quasi perfetto: i ragazzi del francese Stéphane Antiga hanno perso solo contro gli Stati Uniti, ma hanno superato tutte le fasi in testa al proprio girone.
Il Brasile, invece, ha dovuto rinunciare al sogno di diventare la prima squadra in grado di conquistare il Mondiale per quattro volte consecutive.
La partita non era iniziata bene per i polacchi. Perso il primo set 18-25 contro un Brasile che sembrava aver preso ritmo e condizione per poter conquistare in breve tempo la vittoria, la Polonia si è rialzata e, dando dimostrazione di un grande spirito di squadra, ha saputo ribaltare la situazione, costringendo i verdeoro a rincorrere. I ragazzi di Bernardinho, però, non hanno potuto più fare nulla contro i polacchi, che non hanno lasciato spiragli agli avversari e sono andati spediti verso l’incredibile vittoria finale (18-25, 25-22, 25-23, 25-22) , vendicando la sconfitta sempre contro il Brasile nel 2006.
L’eroe della patria diventa Mateusz Mika, autore di una partita indimenticabile: 22 punti, 1 muro, 2 aces. Nonostante non abbia giocato sui soliti mostruosi livelli, va dato il merito a Wlazly di aver trascinato i compagni fino alla finale, con prestazioni sempre sopra la media che gli sono valse infatti il premio di miglior giocatore del torneo. Vale la pena poi ricordare i tre muri di Winiarski, la concretezza di Nowakowski, la grinta di Klos, i registi Zagumny e Drzyzga, così come i salvataggi del libero Zatorski.
Mondiali volley 2014 Polonia
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