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LIGA – Aduriz stende il Real, il Barça si prende la vetta! Poker del Villarreal, solo pari tra Atletico Madrid e Valencia

LIGA – Aduriz stende il Real, il Barça si prende la vetta! Poker del Villarreal, solo pari tra Atletico Madrid e Valencia

Dopo la parentesi infrasettimanale, che ha visto andare in scena le semifinali di ritorno di Copa del Rey, torna lo spettacolo della Liga, con la 26esima giornata.
Si comincia con l’anticipo del venerdì sera, con la vittoria in rimonta del Levante contro un Eibar sempre più in crisi.
Il sabato si apre con i tanti gol del match delle 16.00 tra Deportivo La Coruna e Siviglia, mentre alle 18.00 un ritrovato Athletic Bilbao, grande protagonista in Copa del Rey, ha la meglio anche sul Real Madrid, grazie al solito Aduriz. L’Elche conquista tre punti preziosi contro l’Almeria, mentre alle 22.00 il Malaga crolla in casa del Granada.
La domenica inizia con la classica sfida del mezzogiorno: punteggio tennistico al Camp Nou, con il Barcellona che si prende la vetta della classifica, battendo 6-1 il Rayo Vallecano. Alle 17.00 vittoria casalinga della Real Sociedad, che vince di misura contro l‘Espanyol. Alle 19.00 poker del Villarreal contro il Celta Vigo, mentre alle 21.00 Atletico Madrid e Valencia impattano sull’1-1.
Si conclude con il posticipo del lunedì tra Cordoba e Getafe.

VENERDI’
LEVANTE – EIBAR 2-1 54’ Saúl Berjón (E), 65’ Barral (L), 67’ Kalu Uche (L)
Il Levante vince in rimonta e si allontana così, almeno momentaneamente, dalla zona retrocessione. La formazione di Alcaraz ha superato l’Eibar, il cui momento negativo non s’interrompe, arrivando a sette sconfitte consecutive. Un primo tempo senza emozioni, con l’Eibar preoccupato più di difendersi che di offendere e il Levante che prova a creare qualcosa, ma senza grandi risultati. Succede tutto nelle riprese. Gli ospiti, infatti, cominciano a salire nella metà campo avversario, mostrando il gioco che li aveva resi la sorpresa della prima parte di stagione. Arriva anche un gran gol: bell’azione sulla destra, palla al centro per Saúl, che, con una mezza rovesciata, infila il portiere. Come era successo anche settimana scorsa con il Granada, il Levante reagisce al gol subito, dando inizio alla rimonta, grazie anche all’entrata di El Zhar, decisiva per cambiare la partita. Bastano due minuti ai padroni di casa per ribaltare il risultato: il pareggio arriva con Barral e una sua deviazione quasi rocambolesca in area di rigore, il gol del vantaggio lo realizza Uche, con un tiro incrociato e la complicità della difesa avversaria. Rimonta completata e Eibar che accusa il colpo, non riuscendo più a reagire e senza nemmeno tentare di impattare nuovamente il risultato. Ancora tre punti importanti per stare lontano dalla zona rossa, quindi, per il Levante.

SABATO
DEPORTIVO LA CORUÑA- SEVILLA 3-4 in corso 28′, 72′ Riera (D), 33′, 52′ Vitolo (S), 65′ rig. Gameiro (S), 83′ aut. Sidnei (D), 93′ rig Lucas Pérez (D)
Dopo il pari strappato settimana scorsa contro l’Atletico Madrid, il Siviglia ha bisogno di una vittoria sul difficile campo del Deportivo La Coruna per non lasciare che il treno che porta alla Champions League gli passi davanti e ne vada via. Servono solo 4 minuti alla squadra di Emery per rendersi pericolosa, ma Bacca all’interno dell’area spreca una grandissima occasione, calciando alto sopra la traversa. Il Depor reagisce con Lucas Perez, che riesce a liberarsi dalla marcatura di Pareja, ma di fronte al portiere non serve il liberissimo Cavaleiro, calciando all’esterno della rete. I padroni di casa continuano a rendersi pericolosi davanti, sospinti dal tifo del Riazor, ed è proprio dai piedi di Lucas Perez che parte l’azione del vantaggio: il trequartista spagnolo, infatti, allarga sull’esterno per Cavaleiro, che mette un cross teso per Oriol Riera, prontissimo con una girata al volo a portare i suoi sull’1-0. La gioia dei galiziani, tuttavia, dura poco, perché appena 5 minuti dopo una triangolazione tra Bacca e Vitolo manda quest’ultimo in rete. Nella ripresa, è ancora il Deportivo a partire forte, con le azioni di Cavaleiro e Cuenca, che sulle fasce non lasciano respirare la difesa del Siviglia che, però, alla prima occasione colpisce. Figueiras serve l’inserimento di Vidal, che di prima mette in mezzo trovando ancora Vitolo, che firma il raddoppio. Subito vicino al pari il Depor, con un bel sinistro di Lucas Perez che si spegne a lato. Al 65’ è ancora Vitolo protagonista: l’arbitro non ferma il gioco quando Juanfran rimane a terra colpito al volto dalla sfera, così l’attaccante del Siviglia continua l’azione, entrando in area e subendo così il fallo da rigore da Insua. Dal dischetto va Gameiro, che non sbaglia. Ancora Lucas Perez pericoloso per i padroni di casa, con una traversa centrata su calcio di punizione, ma è di nuovo Riera a segnare, servito da Luisinho, e ad accorciare le distanze. Il botta e risposta, però, continua. Infatti, all’83’, dopo aver battuto un calcio d’angolo, il Depor si fa trovare scoperto e lascia a Gameiro la possibilità di correre in campo aperto, prima di servire largo Vitolo che, tentando di crossare in mezzo, colpisce Sidnei, che causa autogol. Dopo il danno, la beffa: al 93’ arriva il gol del fino ad allora sfortunato Lucas Perez, che dagli 11 metri sigla il definitivo 3-4.

ATHLETIC BILBAO- REAL MADRID 1-0 26′ Aduriz
Le due squadre arrivano a questa sfida con due stati d’animo opposti: il Real Madrid, dopo il pareggio casalingo contro il Villarreal, arriva da una settimana piena di polemiche, mentre l’Athletic Bilbao è pronto ad affrontare la partita con il morale alle stelle, grazie soprattuto alla qualificazione alla finale di Copa del Rey. Come sono abituati al San Mamés, il match si gioca fin da subito a ritmi molto intensi e la prima grande emozioni la regalano proprio i padroni di casa, con una sassata di Aduriz che si spente di poco a lato della porta difesa da Casillas. Il Real soffre la pressione e il ritmo dei baschi, tanto da non riuscire a creare grandi occasioni. L’Athletic ci crede e, infatti, al 26’ passa in vantaggio: splendido pallone crossato da Mikel Rico, che trova la testa di un Aduriz in grado di saltare altissimo, per insaccare all’incrocio dei pali. Il Real, però, non ci sta e, finalmente, riesce a creare qualche occasione nella metà campo avversaria. Il nervosismo aumenta, tanto che l’arbitro è costretto a tirare fuori quattro cartellini gialli (Kroos, Aduriz, Etxeita, Illramendi) per altrettanti brutti falli. Nella ripresa, il livello di gioco si alza vertiginosamente, grazie agli uomini di Ancelotti, che ora si rendono molto pericolosi di fronte alla porta difesa da Iraizoz. La partita non ha un attimo di respiro e i ribaltamenti di fronte sono continui: prima Cristiano Ronaldo ci prova da fuori area senza inquadrare lo specchio della porta, poi Aduriz costringe Casillas a un intervento molto complicato in due tempi. Iraizoz, poi, è bravo a neutralizzare la conclusione di Isco e, nell’azione dopo, compie un mezzo miracolo in uscita bassa su Benzema, che fallisce una grandissima occasione a tu per tu con l’estremo difensore avversario. Mentre Valverde cerca di dare maggiore equilibrio ai suoi, inserendo Susaeta per Munain, Ancelotti sbilancia la propria squadra, con Illramendi fuori per dare spazio a Jesè. E’ l’Athletic, però, a sfiorare ancora una volta il gol, di nuovo con l’onnipresente Aduriz, che di testa non inquadra lo specchio della porta. L’ultimo brivido per i padroni di casa arriva a trecento secondi dalla fine, con un conclusione mancina dai quaranta metri di Bale che si infrange sul palo. Nulla da fare per il Real: il San Mamés può esplodere di gioia.

ELCHE – ALMERÍA 1-0 6′ Víctor Rodríguez
L’Elche ottiene una vittoria importante per allontanarsi ancora di più dalla zona retrocessione, grazie all’accumulo di ben 10 punti nelle ultime cinque giornate. I padroni di casa si sono imposti in maniera autoritaria di fronte ad un Almeria che non è stata al livello degli avversari. Il gol del vantaggio arriva dopo appena 6’ minuti grazie a una grandissima azione di Jonathas, che supera Ximo Navarro con un elastico e dalla linea di fondo riesce a mettere un cross sul quale si avventa di testa Victor Rodriguez. E’ stato l’unico gol di una partita in cui potevano essercene molti di più, perché l’Elche ha la possibilità di segnare la rete della tranquillità con Enzo Roco (gol annullato per fallo su Julian Cuesto), mentre l’occasione migliore per l’Almeria arriva sui piedi di Dubarbier.

GRANADA – MÁLAGA 1-0 57′ aut. Camacho
Boccata d’aria fresca per il Granada, che al Los Cármenes conquista una meritata vittoria di fronte al Malaga. Gli uomini di Abel giocano bene, ma quello che manca è sempre la stessa: il gol. Questa volta, un errore di Camacho ha fatto in modo che la prestazione del Granada fosse completa. I padroni di casa entrano in campo con una tale voglia di vincere e una tale intensità da intimidire per praticamente 90 minuti gli uomini di Gracia, che si vedono frenati soprattutto davanti. Il Granada non permette al Malaga di giocare palla a terra, costringendoli a palloni alti che spesso sono preda dei giocatori di Abel. Dominio del campo, ma manca il gol: la poca, se non nulla, capacità realizzativa di un ottimo Granada, che invece si ritrova a vivere con il fiato sospeso. La partita sembra andare verso un pareggio che poco serve ai padroni di casa, ma Camacho, che devia un tiro di Robert Ibánez, fa terminare la palla nella propria porta, regalando così il gol del vantaggio agli avversari. Un Malaga spento e con poche idee quello visto al Los Cármenes, sempre in balia del gioco del Granada, che conquista così tre punti importantissimi in chiave salvezza.

DOMENICA
BARCELONA – RAYO VALLECANO 6-1 6′ Luis Suárez, 49′ Piqué, 56′ rig., 63′, 68′ Messi, 81′ rig. Bueno, 91′ Luis Suárez
Dopo il KO del Real al San Mamés, il Barcellona non può lasciarsi sfuggire la ghiotta occasione di balzare in testa alla classifica a solo 14 giorni dal Clasico, match che sta diventando sempre più decisivo per le sorti della Liga. Sembra tutto facile per i blaugrana, che accolgono al Camp Nou un Rayo Vallecano che dai dieci precedenti è tornata a casa coi tre punti solo quindici anni fa. La prima occasione, però, sono gli ospiti a crearla, con Bravo che riesce a fare suo, in due tempi, un insidioso cross di Leo Baptistao. Il Barça reagisce subito e al 6’ passa in vantaggio: Xavi serve nello spazio Luis Suárez che, dopo aver superato la maldisposta linea difensiva del Rayo, batte Alvarez con un bel esterno destro sul primo palo. Gli ospiti comunque non si arrendono e si presentano spesso davanti alla porta difesa da Bravo, dando vita così a una partita piacevole e giocata a buoni ritmi. Anche nella ripresa il Barcellona trova subito il gol: la conclusione di Jordi Alba si infrange sulla traversa, ma Piqué è attento a ribadire in rete. Da qui, sale in cattedra Leo Messi, che nel giro di neanche 20 minuti realizza la tripletta personale, regalando manita e sicurezza ai suoi: prima non sbaglia dagli 11 metri, nonostante abbia dovuto tirare due volte il rigore e il primo gli sia stato parato da Alvarez; poi, è attento a ribadire in rete il tiro respinto a Suarez, protagonista ancora in area di rigore; infine, concretezza una bella azione corale dei blaugrana, portando i suoi sul 5-0 e agguantando così Cristiano Ronaldo in testa alla classifica dei marcatori del campionato spagnolo. Non è finita qui. Infatti, il coraggio degli ospiti, che erano scesi in campo pronti a giocare a viso aperto, viene premiato a dieci minuti dalla fine, quando Dani Alves stende in area Bueno: cartellino rosso diretto e rigore che lo stesso Bueno realizza. Il Barcellona, però, mette a segno anche il sesto gol, con Messi che inventa uno splendido filtrante per Luis Suárez, che è bravissimo a superare in dribbling il portiere ospite e siglare così la doppietta personale. Missione compiuta, quindi, per il Barcellona, che approfitta dello scivolone del Real e agguanta la vetta.

REAL SOCIEDAD – ESPANYOL 1-0 37′ Canales
Una partita strana, vinta dalla squadre che ha sbagliato meno, cioè la Real Sociedad, aiutata da Kiko Casilla, che regala a Sergio Canales il gol che decide il match. Poche emozioni nel primo tempo, a eccezione di questo errore di Casilla al 37’: tanto possesso ma poche azioni pericolose per entrambe le formazioni. Nella ripresa l’Espanyol è costretto ad accelerare per provare a cambiare la situazione, ma le occasioni più grandi rimangono dalla parte della Real Sociedad, che quindi ha anche la possibilità di raddoppiare. Neanche i cambi del tecnico dei catalani hanno sortito effetti positivi, con la squadra di David Moyes che, con il minimo sforzo, ottiene i tre punti.

VILLARREAL – CELTA VIGO 4-1 41′ Giovani (V), 45′ Musacchio (V), 50′ Augusto Fernández (C), 73′ Vietto (V), 84′ Gerard Moreno (V)
Al Madrigal non si passa: il Villarreal strapazza il Celta Vigo e raccoglie l’ottava vittoria consecutiva in Liga. Il Submarino amarillo, inizialmente, fa fatica a creare gioco sulle fasce, ma appena il Celta alza il baricentro la squadra di Marcelino riesce a trovare il vantaggio su contropiede: Giovani salta Gustavo Cabral e a tu per tu con Sergio Álvarez non sbaglia, tornando al gol in Liga dopo quasi dieci mesi a secco. Il raddoppio del Villarreal arriva grazie a Musacchio, che trova un ottimo colpo di testa da calcio d’angolo. Nella ripresa, Berizzo cambia modulo e Marcellino risponde inserendo Vietto. Gli ospiti accorciano immediatamente le distanze, con un bel colpo di testa di Augusto Fernández da corner. Ora è il Celta ad avere in mano il controllo del gioco, con il Submarino amarillo che invece arretra e lo lascio giocare. Marcelino, però, al 60’ inserisce Chéryshev, che dà una scossa ai suoi. Il Villarreal infatti accelera: Tomás Pina prima sfodera un bellissimo assist per Vietto, che realizza il suo diciannovesimo gol stagionale, poi un filtrante al bacio per Gerard Moreno, che cala il poker finale.

ATLETICO MADRID- VALENCIA 1-1 33′ Koke, 79′ Mustafi
Non una bella partita quella andata in scena al Vicente Calderón: uno spettacolo tecnico di bassissimo livello, dove a farla padrona sono state le continue proteste e i falli, come testimoniano i tredici gialli e un’espulsione. Chi si aspettava una grande sfida è rimasto deluso, con Atletico Madrid e Valencia che alla fine impattano in un pareggio che non serve a nessuno, lasciando scappare il Barcellona. Simeone rilancia Torres titolare in seguito alla squalifica di Griezmann e El Nino lo ripaga con una prestazione da migliore in campo. Sua la sponda da cui nasce il gol del vantaggio: Tiago poi, spalle alla porta, tocca di petto e fuori area Koke trova la coordinazione giusta per infilare Diego Alves con un bel destro rasoterra a fil di palo. Il Valencia non sembra ispirato e, all’intervallo, il risultato equivale praticamente ai tiri in porta delle due squadre. Nella ripresa non cambia nulla, con il nervosismo e la tensione che salgono, sfociando in continue inutili proteste. Così, al 79’ arriva il pareggio del Valencia: gran punizione dalla sinistra di Parejo, con Moyà che respinge come può, ma sul pallone arriva pronto Mustafi, che insacca da due passi. Nel finale, arriva il rosso per Javi Fuego, ma l’inerzia del match non cambia. Termina così, con i colchoneros che mantengono la terza posizione, perdendo l’occasione di accorciare sulle prime due.

LUNEDI’
CÓRDOBA -GETAFE 1-2 77’ Florin Andone (C), 87’ aut. Fede Vico (G), 92’ Juan Rodríguez (G)
Una serata crudele per il Cordoba, che si ritrova a perdere in extremis e vede sempre più lontana la salvezza. Questa volta la vittoria e tre punti così importanti per i padroni di casa sembravano così vicini, con il gol del vantaggio di Andone che è arrivato a poco più di dieci dalla fine. Ma è la stessa difesa del Cordoba che si punisce, regalando un autogol clamoroso, con Fede Vico che tenta di spazzare via la palla di spalla che invece entra nella sua stessa porta, al Getafe. Getafe che, in pieno recupero, riesce a ribaltare il risultato, con Juan Rodíguez che concretizza il calcio d’angolo di Sarabia. Una vittoria inaspettata, quindi, per gli ospiti, che tornano a Madrid con tre punti importanti.

CLASSIFICA: Barcellona 62, Real Madrid 61, Atletico Madrid 55, Valencia 54, Siviglia 49, Villarreal 48, Malaga 41, Athletic Bilbao 33, Celta Vigo, Espanyol 32, Real Sociedad 30, Rayo Vallecano, Getafe 29, Eibar, Elche 27, Deportivo la Coruna, Levante 25, Almeria 24, Granada 22, Cordoba 18.

VENERDI’
VALENCIA – DEPORTIVO LA CORUÑA 20.45

SABATO
ESPANYOL – ATLETICO MADRID 16.00
EIBAR – BARCELONA 18.00
RAYO VALLECANO – GRANADA 20.00
CELTA VIGO – ATLETICO BILBAO 22.00

DOMENICA
ALMERÍA – VILLARREAL 12.00
MÁLAGA – CÓRDOBA 17.00
SEVILLA – ELCHE 19.00
REAL MADRID – LEVANTE 21.00

LUNEDI’
GETAFE – REAL SOCIEDAD 20.45

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Paola Nuvolone

Studentessa di Scienze Linguistiche all'Università Cattolica di Milano. Appassionata di libri e sport, con un debole per il calcio, la pallavolo e il tennis. Il sogno di una vita? Diventare giornalista sportiva.