Un uragano, vero e proprio, si è abbattuto sulla Lega Pro ed ora due protagoniste illustri fanno la conta dei danni: tanti i deferimenti, care le ammende da pagare ma soprattutto 8 punti di penalizzazione al Novara e ben 12 alla Reggina, che totalmente ha collezionato 16 punti di penalità in stagione.
Le sanzioni sono arrivate per il mancato pagamento di stipendi e contributi vari nel 2014 e, come detto, non riguardano solo la classifica: tra i piemontesi, è stato inibito per 15 mesi Massimo De Salvo, legale rappresentante pro-tempore del club oltre che presidente del Cda. Con lui è stato inibito per 3 mesi anche Alberto Gatti, presidente del Colelgio Sindacale. Il Novara dovrà pagare, inoltre, un’ammenda da 10mila euro.
I calabresi invece hanno ricevuto una multa da 20mila euro oltre a 13 mesi di inibizione al presidente del Cda Pasquale Foti.
Condanne che gravano pesantemente sulla classifica: nel girone A di Lega Pro, il Novara perde il primato (posizione ora occupata dal Bassano) e si attesta al quarto posto, l’ultimo valido per strappare il biglietto dei play-off.
Situazione disperata per la Reggina che abbandona il penultimo posto, buono per la disputa dei play-out, e crolla in ultima posizione ma la matematica la condanna già alla retrocessione.
La guerra legale rimane comunque aperta perchè i novaresi han già annunciato il ricorso:” In udienza l’accusa chiese tre punti di penalizzazione!“









