Stasera va di scena la prima semifinale di andata tra Juventus e Real Madrid ed a parlare è mister Ancelotti: “Vincerà chi avrà più coraggio, non chi avrà paura“.
Così parla il tecnico delle merengues che aggiunge: “Se sono tra le prime quattro è perché se lo sono meritati. A questo punto tutti possono sperare di vincere la coppa“.
Carlo Ancelotti fa sapere di avere già in mente l’undici titolare di stasera ma non vuole renderlo noto, forse per non avvantaggiare i bianconeri.
Sicuramente sarà una partita diversa rispetto a quella con l’Atletico: “Sarà differente rispetto all’Atletico Madrid. Alla Juve piace tenere il possesso palla, ma anche a noi. Sarà una sfida complicata ma stimolante. I bianconeri hanno aumentato molto l’esperienza negli ultimi anni e hanno grande fiducia in loro stessi visto che hanno appena vinto il campionato. Credo che la cosa più importante sia giocare al meglio dimostrando tutta la nostra qualità. Possiamo passare anche con due pareggi, ma vogliamo vincere ovviamente. Attaccheremo in queste due sfide, ma è anche una partita in cui servirà difendere molto bene. Difesa a tre? Non lo scarto a prescindere, ma inizieremo questa partita con quattro difensori. Sergio Ramos può fare anche il centrocampista“.
Quando gli viene rivelato che il Real ha vinto soltanto una volta a Torino, Ancelotti risponde: “E’ così perché la Juve ha sempre avuto una squadra molto forte. Però vogliamo realizzare un sogno e giocare un’altra finale quest’anno. Ce la giochiamo in centottanta minuti“.
Per quanto riguarda il Chicharito: “Siamo soddisfatti di come sta giocando. Sta facendo molto bene e se siamo qui è anche perché si è fatto trovare pronto quando l’ho chiamato in causa. Sarà un aiuto importante. Bale? E’ recuperato pienamente dal piccolo infortunio. Ha giocato solo mezz’ora col Siviglia ma l’ha fatto molto bene, sta al 100%“.
Un occhio di riguardo va, come sempre, a Cristiano Ronaldo: “Fino a sabato stava bene e spero che sia ancora così. Punteremo sul Chicharito per l’attacco, ha sempre fatto molto bene“.
Quando gli viene chiesto quale sia la differenza tra la Juventus ed il suo Real, il mister risponde: “Non lo so sinceramente. Siamo due squadre diverse con caratteristiche diverse e ognuno cercherà di imporre le proprie qualità. Questa è la Champions, se hai coraggio vinci, se hai paura perdi“.
LEGGI ANCHE: UEFA – Venerdì la sentenza per Roma e Inter
LEGGI ANCHE: INTER – 25 milioni più due giovani per Dybala









