Due partite, due vittorie. Antonio Conte si presenta in questo modo sulla panchina della Nazionale. Nei primi match alla guida degli azzurri, l’ex tecnico della Juve è riuscito a trasformare e ricompattare un gruppo che dopo la delusione Mondiale sembrava avere poche certezze. Nella sfida contro la Norvegia si è vista una buona Italia, con nuove aspirazioni e nuovi volti. Tra questi c’è Simone Zaza, autore nella serata di ieri della rete dell’1-0.
L’attaccante del Sassuolo è stato chiamato a sorpresa da Conte, che ha deciso di convocarlo al posto di Mario Balotelli: “Io ho bisogno di gente che ha fame, non di gente che ha fama. Indietro non si torna. A me serve gente che abbia voglia di ‘alzare il campo’. Che quando finisce la partita lo debbano rizollare. Mi serve gente che pensi e giochi per la squadra“. Queste le parole del nuovo c.t., con qualche ovvio riferimento al neo-giocatore del Liverpool, reduce da prestazioni e comportamenti considerati non all’altezza della maglia azzurra.
Il tecnico leccese ha poi aggiunto qualche considerazione sull’ottimo lavoro svolto dalla squadra: “In pochi giorni abbiamo fatto subito cose importanti, ora miglioreremo il gioco e ci conosceremo di più. I ragazzi hanno voglia di applicare la mia idea di calcio, i margini di miglioramento ci sono“.
Prossimi impegni degli azzurri il 10 ottobre a Palermo contro l’Azerbaigian e il 13 ottobre ad Attard contro Malta (entrambi incontri validi per le qualificazioni a EURO 2016).









