Inter Rosa Mercato Probabile Formazione Fantacalcio: tutti i segreti sulla squadra nerazzurra
Pronti, via: con la stagione 2014/15 inizia ufficialmente l’era Thohir, dando avvio ad una rivoluzione senza precedenti. Giorno dopo giorno, il magnate indonesiano ha stravolto la dirigenza interista: ha messo alla porta Branca, da sempre un fedelissimo di Moratti, andando a contattare Bolingbroke dal Manchester United come nuovo Amministratore Delegato. Dal canto suo, l’ex dirigente dei Red Devils è un autentico asso del marketing, tant’è che in Inghilterra è stato soprannominato il “Mago della Biglietteria“. L’obiettivo principale per la nuova stagione è, naturalmente, il piazzamento in campionato per accedere alla Champions League; il nuovo presidente, di conseguenza, sta cercando di garantire al tecnico una rosa all’altezza delle ambizioni della società.
L’ALLENATORE – Fresco di rinnovo contrattuale, Walter Mazzarri sente, finalmente, la fiducia della dirigenza e si prepara ad un anno pieno di aspettative. La stagione trascorsa, non proprio esaltante, ha garantito l’accesso all’Europa League, competizione che l’allenatore vuole onorare fino in fondo. Dopo una stagione di transizione e il rinforzo della rosa per la nuova stagione, il tecnico toscano non ha più attenuanti: il terzo posto deve essere un traguardo da raggiungere.
MODULO – Mazzarri è ormai sinonimo di 3-5-2: senza dubbio sarà questo il modulo iniziale per la nuova stagione, usato tra l’altro nelle amichevoli in America. Il presidente ha però chiesto a gran voce la difesa a 4, da sempre protagonista nei palcoscenici europei: il tecnico livornese, dal canto suo, ha già provato la nuova difesa a Pinzolo, anche se sarà più probabile vederla a campionato in corso.
DIFESA – E’ senza dubbio questo il reparto al momento più completo della nuova Inter. In porta, presenza certa è quella del gigante Handanovic, ormai divenuto colonna portante del nuovo progetto. Il pacchetto difensivo, invece, sarà con ogni probabilità quello che tanto bene ha fatto contro Real Madrid e Manchester United, formato da capitan Ranocchia, il nuovo arrivato Vidic e il promettente Juan Jesus, da sempre pupillo di Mazzarri. In caso di difesa a 4, il difensore brasiliano potrebbe agire anche da terzino sinistro e insediare il posto di Dodò e Nagatomo.
CENTROCAMPO – Qui il tecnic sta ancora aspettando il delinearsi del mercato prima di decidere i 5 titolari: Guarin e Alvarez, per la giusta offerta, partiranno; è finalmente arrivato invece Medel, dopo alcuni problemi burocratici avuti con il Cardiff. Godono invece di un posto certo Kovacic, Hernanes e il neoacquisto M’Vila. Sugli esterni, invece, è bagarre fra Jonathan-D’Ambrosio e Dodò-Nagatomo, con i due brasiliani al momento in vantaggio per una maglia da titolare.
ATTACCO – Ultimi ritocchi in questo reparto: Thohir vuole regalare una stella a Mazzarri. L’impressione comunque è che qualcuno arriverà, dato il prestito di Botta al Chievo. Il nuovo innesto, che presumibilmente sarà una seconda punta, andrà a completare il parco attaccanti con Icardi, Osvaldo e Palacio.
PROBABILE FORMAZIONE – Handanovic; Ranocchia, Vidic, Jesus; Jonathan, Hernanes, M’Vila, Kovacic, Nagatomo (Dodò); Palacio, Icardi.
RIGORISTI – La scorsa stagione si sono alternati Milito e Palacio. Quest’anno, invece, probabile ballottaggio fra Hernanes – Icardi per tirare dagli 11 metri.
MERCATO – Negli ultimi anni, il mercato interista non è mai stato così vivo come questo. Frutto anche degli addii degli argentini e del cambio societario, Ausilio sta conducendo un’estate movimentata. Niente ferie per il successore di Branca, che ha chiuso per Medel, dopo aver completato il trasferimento di Osvaldo, con uno scambio di prestiti gratuiti con Taider (con diritto di riscatto da parte della società inglese fissato a 8 milioni). Con i prestiti poi di Botta e Schelotto (quest’ultimo con obbligo di riscatto fissato a 4 milioni), la società guarda al mercato con interesse, vista l’assenza di un’altra seconda punta in squadra. Il sogno rimane quello di Lavezzi, anche se prima ancora bisogna vendere Guarin, per cui c’è un interesse da parte di Juventus, Napoli, Manchester United e Zenit, e Alvarez, forte del pressing dell’Atletico Madrid. Una volta chiuso il capitolo uscite, Ausilio si concentrerà sui nuovi arrivi: oltre all’argentino del PSG, sono calde le piste che portano a Cerci, Biabiany e Insigne.
LA SCOMMESSA – E’ difficile ormai definirla tale. Seppure sia del 1994, il suo talento è ormai noto a tutti. Sembra addirittura che Thohir in persona abbia rifiutato un’offerta di 35 milioni per il giovane. Stiamo naturalmente parlando di Mateo Kovacic, gioiellino nerazzurro, che dovrà prendere in mano le chiavi del centrocampo e portare l’Inter fra le prime tre del campionato. Con i suoi cambi di passo, è sicuramente fra i più promettenti del calcio Europeo: Mazzarri, dal canto suo, spera che la sua affermazione avvenga in questa stagione, dopo una seconda parte di campionato passata da protagonista.
In alternativa al talentino creato ( e Icardi, ormai divenuto bomber di razza) un nome nuovo, che potrebbe essere la vera sorpresa del campionato, è quello di Dodò: le qualità dimostrate nelle amichevoli americani hanno lasciato sbalorditi perfino i tifosi che mal avevano digerito il suo approdo in nerazzurro. Corsa, dribbling, cross: le componenti affinché possa esplodere ci sono tutte. D’altronde sembra proprio che il ruolo di esterno nel 352 lo esalti particolarmente: a quanto pare il posto di terzino nella difesa a 4 utilizzato a Roma non era adatto a chi, con una facilità disarmante, sa saltare l’uomo e andare in profondità.
PORTIERI
Handanovic
Carrizo
Belec
Berni
DIFENSORI
Vidic
Ranocchia
Juan Jesus
Campagnaro
Andreolli
Silvestre
Donkor
Mbaye
Dodò
Jonathan
Nagatomo
D’Ambrosio
CENTROCAMPISTI
Hernanes
Kovacic
M’Vila
Guarin
Alvarez
Schelotto
Kuzmanovic
Obi
Laxalt
Khrin
Medel
ATTACCANTI
Palacio
Icardi
Botta
Osvaldo









