Nei giorni scorsi il Milan ha presentato ufficialmente il progetto del nuovo stadio e la risposta dell’Inter non si è fatta attendere. Da tempo, infatti, Erick Thohir ha palesato il proprio interesse per lo stadio San Siro e questa mattina è andato in scena il primo incontro con il proprietario dell’impianto: il Comune di Milano.
Nel centro di Milano, infatti, si sono incontrati l’assessore allo Sport Chiara Bisconti e il CEO nerazurro Michael Bolingbroke. Oggi, quindi, è iniziata ufficialmente la trattava che potrebbe regalare all’Inter una vecchia ma “nuova” casa. L’impianto di San Siro verrà completamente rimodernato e modificato. Il progetto di Thohir prevede, infatti, la chiusura del terzo anello e la diminuzione della capienza a circa 56mila posti a sedere.
Rimane, però, da scogliere un importante nodo: la convenzione trentennale firmata da Inter e Milan con il Comune di Milano nel 2000. I due club, infatti, gestiscono l’impianto attraverso la società M-I-Stadio e versano ciascuno 4,1 milioni a stagione per l’affitto. Due anni fa, l’allora presidente Moratti e i rossoneri, avevano sottoscritto un patto che permetteva di abbandonare il Meazza senza ulteriori costi a chi avesse costruito per primo il nuovo stadio. Oggi però lo scenario appare totalmente diverso e a breve l’attuale presidente Thohir dovrà riaffrontare il discorso con il pari rossonero Silvio Berlusconi.









