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EURO 2016 – Disordini Italia-Croazia: arrestati 17 tifosi ospiti

EURO 2016 – Disordini Italia-Croazia: arrestati 17 tifosi ospiti

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Disordini Italia-Croazia

Brutto spettacolo quello mostrato dai tifosi croati durante e dopo la partita Italia-Croazia. Come se non fosse bastato il copioso lancio di petardi all’interno dello stadio di San Siro, che ha costretto l’arbitro olandese Kuipers a sospendere momentaneamente la partita, i tifosi croati si sono resi protagonisti anche di disordini al termine della sfida valida per le qualificazioni di Euro 2016. Alla fine la polizia ha individuato e poi arrestato 17 persone resesi protagoniste del lancio di oggetti e altri fumogeni contro le forze dell’ordine, mentre si trovavano all’esterno della struttura milanese.

Inevitabilmente sono previste delle sanzioni da parte della giudicante Uefa, in particolare perchè la tifoseria croata è recidiva. La sconfitta a tavolino è un’eventualità da escludere, mentre appare più probabile una squalifica del campo croato. Ma anche l’Italia potrebbe subire una sostanziosa multa per i problemi organizzativi: l’ingresso allo stadio di petardi ed eventuali lanciarazzi ricade nella responsabilità del paese ospitante.  Dura la presa di posizione della Federcalcio croata nei confronti dei propri supporters: “Quei tifosi non rappresentano la Croazia”, hanno detto in coro l’interista Kovacic e il madridista Modric. In effetti, il responsabile della sicurezza al seguito della Croazia, Zoran Cvrk, sostiene che i 300 “Bad blu boys Zagreb” non facevano parte del contingente di circa 10.000 tifosi che avevano comprato il biglietto attraverso la federazione croata. “L’hanno fatto attraverso prestanome italiani”, la dura accusa.

Disordini Italia-Croazia

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Riccardo Catapano