Delusione Inter: Le reazioni di Thohir e Ausilio
Delusione Inter
Tipica razionalità asiatica è quella dimostrata ieri pomeriggio da Erick Thohir che è rimasto muto e visibilmente deluso dalla prestazione della sua squadra.
Il Presidente nerazzurro ha cercato di inviare messaggi positivi alla squadra anche dopo la pesante sconfitta abbandonando San Siro quasi due ore dopo la fine del match, quando invece è solito defilarsi non appena udito il triplice fischio dell’arbitro di turno. Questo è sintomo della volontà del tycoon di capire le motivazioni di questo brutto crollo.
Dopo essere entrato brevemente negli spogliatoi durante l’intervallo, a fine partita il presidente è sceso con il d.g. Fassone per un incontro faccia a faccia con mister Mazzarri. Occasione utile anche per capire quale linea adottare contro il fronte esterno.
Mazzarri ha dichiarato fin da subito di essere pronto a fare da parafulmine.
Subito dopo Thohir ha scambiato qualche parola con i dirigenti. Nella serata di oggi ripartirà per l’Asia per tornare nella seconda metà di ottobre quando ci sarà l’assemblea dei soci.
Se Thohir non ha lasciato trapelare molto, Ausilio ha invece parlato a lungo con i cronisti: “Giochiamo ogni tre giorni, la stanchezza ci sta, ma se una squadra vuole diventare grande deve essere più umile e cattiva. Non è possibile subire quattro gol di cui uno regalando l’assist e gli altri con palle che vagavano in area ma su cui arrivavano sempre prima gli altri. L’Inter ha fallito, ma tra giovedì e domenica dovremo fare tesoro di questa dura lezione. Siamo tutti molto delusi, Thohir in primis. Giusto che la gente alla fine abbia fischiato, anche se sino all’ ultimo ci hanno sostenuto e di questo dobbiamo ringraziarli“.
L’a.d. nerazzurro si prodiga poi a difesa del mister: “Se prendi quei gol non è un problema tattico“.
Ausilio parla poi dei prossimi match previsti dal calendario nerazzurro:”I match di Firenze e col Napoli sarebbero stati duri anche se avessimo battuto il Cagliari. Palacio? Ha saltato tutta la preparazione e poi era infortunato, per forza è indietro“.
Infine arriva il momento di lanciare un messaggio ai giovani che scalpitano: “Sono da Inter e giovedì ci sarà spazio per loro. Icardi e Kovacic? C’è la volontà di proseguire insieme, ma non è un tema impellente“.
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