Fabio Fognini e Simone Bolelli riescono ad aggiudicarsi il doppio dopo 4 ore di autentico dramma sportivo tennistico come nella migliore tradizione dei doppi della nazionale italiana. 7-5-3-6-5-7-6-3-6-2 il punteggio finale dell’incontro, nel corso del quale il duo azzurro ha mostrato maggiore attenzione, continuità e propensione nel giocare il doppio rispetto a Stan Wawrinka e Marco Chiudinelli (scelto in extremis al posto di Roger Federer).
Nei primi quattro set l’equilibrio ha fatto la differenza, i set sono girati su episodi, nastri e diverse giocate di gran classe di Wawrinka e Bolelli.
Nel quinto e decisivo set gli azzurri, dopo essere riusciti a togliere il servizio nel terzo gioco, riuscivano nel successivo quarto gioco a tenere il servizio salvando 4 palle break per poi chiudere definitivamente il set 6-2 Questo gioco è servito a rompere gli equilibri del match, a sbloccare Fognini che fino a quel momento mostrava i consueti alti e bassi e a dare il colpo di grazia alla coppia svizzera che provava disperatamente a tornare in partita nel set.
La Svizzera paga l’inesperienza e la scarsa qualità tennistica di Marco Chiudinelli, autore di un’ottima prestazione ma venuto a meno nei momenti cruciali del match. L’Italia ringrazia Simone Bolelli, protagonista di una partita da incorniciare che fa bene sperare sul futuro venturo dell’azzurro.
Domani, sono previsti gli ultimi due singolari. Federer-Fognini sarà la partita crocevia di questa semifinale di Coppa Davis. Un Fognini in giornata potrebbe creare grattacapi al campionissimo di Basilea. L’unico precedente fra i 2 è datato Wimbledon 2012, nell’occasione del quale Federer vinse 3 set a 0. Nelle altre sfide di Davis in giro per il mondo, da segnalare il ritorno della nazionale australiana nel World Group dopo aver regolato agevolmente l’Uzbekistan 3-0.









