Probabilmente, con l’argento di Falun, Alessandro Pittin si è sbloccato e oggi a Trondheim è riuscito a conquistare il primo podio stagionale in Coppa del Mondo, l’undicesimo della sua carriera.
Ma sull’ottimo risultato dell’azzurro è sicuramente rilevante una delle migliori manche stagionali nel salto, che gli hanno permesso di partire con meno di un minuto dal leader Frenzel, anche oggi apparso appagato dalla Sfera di Cristallo messa già in bacheca.
Non è mai soddisfatto, invece, il norvegese Moan, che a 31 anni suonati ottiene il 60esimo podio di Coppa del Mondo, la 29esima vittoria e la seconda a Trondheim dopo quella del 2008.
L’oro dei Mondiali di Oberstdorf 2005 ha prima approfittato di un trenino di atleti per riportarsi sul trio di testa formato da Frenzel, Klemetsen e Bieler, poi, al quarto kilometro, ha provato la fuga, portandosi dietro il tedesco Riessle.
Il teutonico però non è riuscito a tenere il ritmo per più di 2 kilometri e Moan si è involato da solo verso il traguardo. Con Riessle parso un po’ stanco, Pittin ha cercato di riportarsi su di lui, approfittando anche di una piccola caduta del tedesco.
L’aggancio è avvenuto a un solo giro dal termine, quando ormai Moan era irraggiungibile. A sorpresa dell’azzurro però, non è arrivato il crollo di Riessle, bensì una reazione del vincitore della staffetta di Lahti, che sul rettilineo finale stacca il centurione italiano e conquista la seconda posizione.
Per Rydzek arriva invece il quarto posto, davanti a Klemetsen e a uno dei protagonisti di Falun, Francois Braud.
Domenica si chiude la stagione, sempre sulle nevi norvegesi ad Holmenkollen, con i tedeschi che proveranno a portare a casa anche il successo nella classifica a squadre dopo quella individuale di Frenzel.
LEGGI ANCHE: SCI DI FONDO – La Norvegia cala il doppio poker a Drammen: vittorie per Brandsdal e Falla









