Cerci AtleticoMadrid Twitter: dal profilo Twitter l’ala granata saluta il Torino ma dopo tre minuti la scritta scompare e il giocatore chiarisce che si è trattato dello scherzo di un hacker. Ma in fondo c’è qualcosa di vero.
Tutto il mistero legato ad Alessio Cerci ha due certezze: in partenza l’esterno era un giocatore del Torino, alla fine è ancora granata. In mezzo la paura dei tifosi per delle parole paventate dai social network.
Molte sono le squadre che in questi giorni si sono avvicinate al numero 7 avanzando richieste importanti, non ultima l’Atletico Madrid di Diego Pablo Simeone, vicecampione d’Europa, che nella nottata di ieri sembrava davvero ad un passo dall’ala.
Come un fulmine a ciel sereno, sul profilo Twitter del ventisettenne di Velletri è apparso il seguente messaggio: “Accordo con l’Atletico Madrid. Ringrazio Torino e i suoi tifosi per tutto.” Supporter inferociti e media in azione ma dopo tre minuti la scritta era scomparsa.
A quel punto i giochi sembravano comunque fatti, così arriva secca la smentita di Cerci che chiarisce l’accaduto parlando di uno scherzo di qualche hacker. Raggiunto dai microfoni Sky ha sostenuto il suo attaccamento al Toro e ha così parlato: “Sono qui coi miei compagni e non ho postato assolutamente nulla. Stavo giocando alla Playstation con Ruben Perez e qualcuno mi ha rubato la password entrando sul mio profilo. L’ho saputo dall’ufficio stampa della società e sono caduto dalle nuvole poichè la password per entrare ce l’ho soltanto io; qualcuno invece ha postato il messaggio e poi lo ha cancellato subito dopo. Ora sentirò il mio legale e vedremo quali azioni intraprendere”.
La vicenda dunque si è risolta in una bolla di sapone ma fondamentalmente qualcosa di vero esiste. Il Milan s’è detto fuori dalla corsa, l’Inter ha virato su Roberto Firmino e se l’Atletico Madrid dovesse sborsare i 20 milioni richiesti da Cairo, per l’ufficialità non mancherebbe il tweet ma il biglietto di viaggio con destinazione Spagna.









