Il Carpi si trova ad un passo dalla Serie A e nessuno, ad inizio campionato, avrebbe mai immaginato che la squadra arrivata dodicesima la scorsa stagione di Serie B avrebbe dominato quest’anno lasciando tutti senza parole.
La squadra allenata da mister Castori si trova con un piede già nella serie maggiore ed è il direttore sportivo della squadra emiliana, Cristiano Giuntoli, a spiegare il successo del proprio club: “Siamo lì da sei anni e abbiamo fatto una scalata incredibile ma è stata una crescita costante e graduale grazie a una proprietà che ha dato fiducia e ha fatto lavorare lo staff tecnico in maniera serena. La progettualità ha fatto da padrona. In un posto così, senza storia di calcio, senza pressioni, con una proprietà seria, puoi andare a pescare nelle categorie minori i talenti più bravi, con forti motivazioni, e tutto questo ha fatto sì che si creasse una miscela atomica che ci permette di essere in testa al campionato”.
Ci sono anche parole di stima per l’allenatore Fabrizio Castori: “Ha fatto un grande lavoro, è venuto solo, senza staff, in un ambiente che lo ha messo nella condizione di poter lavorare serenamente. E ci ha messo tanto del suo, dando ai ragazzi esperienza e malizia, l’ultimo pezzettino ce l’ha messo lui e per quanto ci riguarda, per l’anno prossimo è già riconfermato”.
I punti di vantaggio sul Bologna sono 14 e mancano 7 gare alla fine del campionato di Serie B.
L’unico problema che comporta la promozione è che il Carpi non potrà giocare nel proprio stadio: “Cercheremo di rimanere a Carpi, se non sarà possibile ci guarderemo attorno”.









