L’ultima giornata dell’anno solare si apre di giovedì a causa della Supercoppa Italiana in programma a Doha il 22 dicembre: Allegri fa rifiatare Pogba, peraltro diffidato, e rinnova la fiducia all’ottimo Pereyra visto finora. Zeman stupisce ancora e manda in campo un inedito 4-4-2, con la coppia Cossu – Ibarbo supportata da Ekdal e Avelar.
Giovedì o domenica, alla Signora cambia poco e i bianconeri lo mettono in chiaro già al 3′: sugli sviluppi di un corner la palla danza troppo a lungo nell’area rossoblu e Carlos Tevez è il più lesto a ribadirla in rete. Gli isolani non ci stanno e si riversano in massa nella metà campo avversaria: Ibarbo affonda a sinistra e crossa, Ekdal salta bene e costringe Buffon ad allungarsi per togliere la palla dall’angolino basso. Quando sembra che la Juve fatichi anche solo a tenere il possesso palla, arriva il lampo di Vidal: la difesa cagliaritana ribatte un traversone senza pretese di Evra e il cileno lascia partire un gran destro a giro che lascia Cragno immobile e incolpevole. 2-0 e non siamo nemmeno al quarto d’ora.
Dal 15′ al 45′ non succede praticamente nulla: la Juventus si permette il lusso di abbassare tremendamente i ritmi e gestire un possesso palla scolastico, orizzontale ma efficace, che atterrisce gli sporadici tentativi di pressing del Cagliari.
Cagliari-Juventus Serie A
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Al rientro dagli spogliatoi Zeman sostituisce lo spaesato Benedetti con il ghanese Donsah, ma dopo solo 5′ arriva la pietra tombale sulla partita: lancio dalle retrovie di Pirlo, Llorente protegge palla da una difesa abbastanza morbida e si gira fulminando un Cragno poco reattivo. La gara si affloscia ulteriormente su sé stessa, Rossettini interrompe per qualche istante il torpore con il gol dell’1-3 in seguito a un buono stacco aereo su punizione di Cossu, poi è Pereyra a sciupare una chance importante a causa dell’eccessivo altruismo.
A parte questi isolati exploit la partita rimane in totale controllo della Juventus, che fa girare palla senza sforzi e minimizza al massimo i rischi: il triplice fischio di Mazzoleni appare come una liberazione.
Il tabellino:
Cagliari-Juventus 1-3
Marcatori: 3′ Tevez, 14′ Vidal, 50′ Llorente, 64′ Rossettini
CAGLIARI (4-4-2): Cragno; Benedetti (46′ Donsah), Ceppitelli, Rossettini, Capuano; Balzano, Conti, Ekdal, Avelar; Ibarbo (74′ Caio Rangel), Cossu.
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Ogbonna, Chiellini, Evra; Vidal, Pirlo, Marchisio; Pereyra (80′ Padoin); Tevez (85′ Giovinco), Llorente (72′ Morata).
Arbitro: Mazzoleni
Note:
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