È una domenica di grande basket quella della 7^ giornata di Serie A Beko, che culmina con uno spettacolare derby lombardo tra Varese e Milano. Trento la spunta su Cremona dopo addirittura tre supplementari, con un risultato finale degno di NBA (116-114). Punteggi molto bassi invece quelli che portano alla vittoria Venezia e Pesaro, rispettivamente su Pistoia e Capo d’Orlando. In attesa della capolista Sassari, impegnata nel posticipo del lunedì con Avellino, Reggio Emilia e Venezia mantengono la vetta.
Ecco l’elenco completo dei risultati:
Pasta Reggia Caserta – Acqua Vitasnella Cantù 95-107
Grissin Bon Reggio Emilia – Acea Roma 87-83
Enel Brindisi – Granarolo Bologna 75-64
Umana Reyer Venezia – Giorgio Tesi Group Pistoia 66-63
Dolomiti Energia Trento – Vanoli Cremona 116-114
Consultinvest Pesaro – Upea Capo d’Orlando 62-60
Openjobmetis Varese – EA7 Emporio Armani Milano 97-105
Banco di Sardegna Sassari – Sidigas Avellino 24/11 20:00
Umana Reyer Venezia – Giorgio Tesi Group Pistoia 66-63
Venezia parte subito forte, con le triple di Viggiano e Dulkys che rispondono ai canestri di Cinciarini e Williams. Pur mostrando gravi disattenzioni difensive, i veneti riescono a rimanere in partita chiudendo il primo quarto sotto 20-21. Nella seconda frazione l’intensità non cambia e la partita rimane molto equilibrata. Solo negli ultimi due minuti Venezia trova più fluidità e prova la fuga sul 39-31. Nella ripresa la situazione non cambia, con un parziale di 8-0 firmato Viggiano e Stone la Reyer raggiunge subito il +16. Pistoia trova la forza di reagire recuperando 9 punti con Johnson e Brown e portandosi a -6, sul 51-45. Gli ultimi dieci minuti del match sono caratterizzati dai tiri liberi che, prima a favore degli ospiti e poi dei padroni di casa, decidono la partita. Hall segna quelli decisivi, portando la Reyer sul +1, e Peric la chiude.
Dolomiti Energia Trento – Vanoli Cremona 116-114
Cremona inizia bene la partita, mancando però i canestri decisivi per l’allungo e favorisce così Trento che, grazie a Owens e Mitchell, rimane in partita finendo il quarto 17-23. Ancora Mitchell, grande protagonista della seconda frazione, questa volta coadiuvato da Baldi Rossi, tiene a galla i suoi che però vengono ricacciati indietro dai canestri di Vitali e Hayes. Sanders e Owens mettono in campo molta aggressività e consentono a Trento di chiudere in vantaggio il quarto per 41-39. Il simbolo della ripresa è la difesa impenetrabile di entrambe le squadre, che riescono a trovare la via del canestro solo grazie a iniziative individuali, come la tripla sulla sirena di Grant che fissa il punteggio sul 65-61. Nell’ultima frazione succede un po’ di tutto. Spanghero infila una serie di prodezze, cancellate però da una tripla di Vitali da 9 metri. A tre minuti dalla fine inizia la lotteria dei tiri liberi, a cui partecipano quasi tutti: Mitchell, Vitali, Forray, Cusin e Pascolo. Quelli più importanti sono però gli ultimi due di Hayes, il quale, sulla sirena, fa uno su due e manda le squadre ai supplementari. Il parziale del primo tempo aggiuntivo è 15-15, con triple di Sanders, Hayes e Forray. I canestri decisivi sono però quelli di Mitchell, da due, e Ferguson, da tre. È 98-98 al 45′.
Due ganci si Pascolo e Owens firmano l’inizio del secondo supplementare. Una schiacciata di Mitchell e il 2/2 dalla lunetta di Hayes portano le squadre sul 107-107, quando a 10″ dalla fine ancora Mitchell segna in acrobazia illudendo i tifosi di Trento. Hayes è freddissimo e mette tutti e due i liberi allungando la partita di altri 5 minuti. Nell’ultimo tempo supplementare escono per 5 falli prima Vitali, poi anche Clark e Mian. A causa della stanchezza le percentuali ai liberi si abbassano e Hayes in lunetta firma il 116-114. Sulla sirena Gazzotti manca l’appoggio del pareggio. Al 55′, per i trentini sono 26 per Pascolo e Mitchell, per Cremona 34 di Hayes e 17 di Vitali.
Openjobmetis Varese – EA7 Emporio Armani Milano 97-105
È un derby stratosferico quello che va in scena al PalaWhirlpool di Masnago. I primi due quarti sono di pura intensità, con Milano che sembra pronta a scappare via in qualunque momento ma non lo fa, concedendo a Varese la possibilità di rimanere in partita. Nel secondo quarto il pubblico lombardo assiste al consueto Pozzecco-show, con il Coach di Varese che si fa fischiare due falli tecnici, e di conseguenza viene espulso preventivamente dalla partita. Nell’uscita dal campo il Poz non si risparmia e, dopo aver espresso con pochissima pacatezza il suo disappunto agli arbitri, incita la curva trasformandosi in ultras e arrivando addirittura a strapparsi la camicia. La seconda metà di gara invece è di puro basket, con le due formazioni che si affrontano a viso aperto. Le percentuali al tiro sono altissime e le assenze di Hackett, Gentile e dell’infortunato Kleiza non si fanno sentire per Milano. Diawara e Callahan tengono alto l’onore di Varese che, nonostante una buonissima partita, mostra ancora difficoltà difensive, accentuate ancora di più dall’assenza di Kangur. Le giocate di Diawara (tripla da 8 metri) e Ed Daniel (schiacciata in faccia a James) non bastano ad arginare uno straordinario Marshon Brooks da 37 punti. Il derby lombardo va così all’EA7 che ritrova la vittoria dopo la sconfitta in Eurolega.
La classifica:
Grissin Bon RE, Umana Reyer VE 12;
Banco di Sardegna SS, EA7 Emporio Armani MI 10;
Dolomiti Energia TN, Vanoli CR, Enel BR, Acqua Vitasnella Cantù 8;
Sidigas AV, Acea Roma 6;
Granarolo BO (-2 p.), Openjobmetis VA, Giorgio Tesi Group PT, Consultinvest PS, Upea Capo d’Orl. 2;
Pasta Reggia CE 0;









