A Parma la situazione precipita sempre di più e adesso il capitano degli emiliani Lucarelli punta il dito anche contro i colleghi di altre società: “L’unico che mi ha chiamato è stato Morgan De Sanctis. Gli altri a distanza, quando si chiede loro un parere sulla nostra situazione, esprimono solidarietà, ma nei fatti nessuno si è fatto vivo a parte il portiere della Roma. Bisognerebbe capire che ciò che è successo a noi, in un calcio malato come quello italiano, può accadere a chiunque“. In un’intervista a Tele Radio Stereo il difensore ha poi continuato: “Domani è la giornata decisiva, visto che è in calendario l’incontro fra il sindaco di Parma e Manenti. Domani si capirà se si fa sul serio o se diventa doveroso portare i libri in tribunale. Ci auguriamo di poter finire questo campionato, però vigileremo su come le autorità calcistiche si stanno muovendo. Noi ci stiamo comportando in modo serio e vorremmo che il mondo del calcio facesse altrettanto“.









