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LIGA – La settimana di Hernandez continua: doppietta al Celta Vigo e Real vincente. Poker del Valencia

LIGA – La settimana di Hernandez continua: doppietta al Celta Vigo e Real vincente. Poker del Valencia

Segui con noi la 33esima giornata di Liga.
Si comincia con l’anticipo del venerdì sera, con l’Athletic Bilbao che vince di misura in trasferta a Córdoba.
A dare il via alle partite del sabato ci pensa il derby di Barcellona, con i blaugrana che sconfiggono l’Espanyol a Cornellà. Alle 18.00 spazio all’Atletico Madrid, che al Vicente Calderon cala il tris contro l’Elche. Alle 20.00 vittoria importantissima del Levante a Madrid contro il Getafe. La sfida delle 22.00 tra Villarreal e Real Sociedad finisce a reti bianche.
La domenica si apre con il consueto match di mezzogiorno. A sfidarsi sono Malaga e Deportivo La Coruña, entrambe pronte a riscattarsi dopo le sconfitte della scorsa settimana. Alle 17.00 va in scena la sfida in chiave salvezza tra Almería e Eibar, mentre alle 19.00 il Siviglia ospita il Rayo Vallecano. Alle 21.00 tocca al Real Madrid, in scena a Vigo contro il Celta per continuare a tenere il passo del Barcellona.
Il weekend si conclude con il posticipo del lunedì sera, che vede protagonisti il Valencia e il Granada.

VENERDI’
CÓRDOBA – ATHLETIC BILBAO 0-1 56′ Beñat
Primo tempo piuttosto vivace al Nuevo Arcangel, due grandi occasioni da entrambi le parti: prima Iraizoz salva sul romeno Florin, poi ringrazia la traversa che respinge la conclusione di Bebé. Dall’altra parte del campo, anche Juan Carlos, abitualmente protagonista in negativo di molte sconfitte del Córdoba, riesce in due grandi interventi: il primo su San José, il secondo su un colpo di testa del solito Aduriz. Le marcature si aprono al 56’, con Beñat che riesce a battere il portiere di casa con un destro dal limite, aiutato anche dalla deviazione di Deivid. Passato in vantaggio, però, l’Athletic Bilbao deve difendersi dalla reazione del Córdoba, che sfiora il pareggio in tre occasioni con Crespo, Bebé e Khrin. Ci pensa anche Juan Carlos a tenere in partita i suoi, con grandi interventi su Aduriz e Ibai Gomez. Nulla da fare, però, per gli andalusi che, dopo questa sconfitta, vedono ormai la Segunda Division a un passo.

SABATO
ESPANYOL – BARCELLONA 0-2 17′ Neymar 25 ‘ Messi
Il Barcellona si avvicina ulteriormente al titolo dopo aver sconfitto l’Espanyol al Cornellà. Derby caratterizzato dai tanti gialli, con anche un rosso per parte. Inizia subito bene il Barcellona, con Casilla che è super nel dire di no a Neymar e Suarez nei primissimi minuti di match. Ancora il brasiliano si mangia un gol solo davanti al portiere Perico, dopo un illuminante filtrante di Messi. Poco dopo il quarto d’ora, però, passano in vantaggio i culè: Jordi Alba mette in mezzo al volo, velo di Suarez e l’ex Santos non perdona.  Al 25′, la squadra di Luis Enrique affonda il colpo: triangolo fantastico tra Suarez e Iniesta, con il Pistolero che serve Messi, il quale controlla e raddoppia. Il Barça mixa alla perfezione accademia e concretezza, divertendosi e divertendo il pubblico del Power8 Stadium con giocate d’alta classe che non finiscono in rete solo per ‘colpa’ di un eccellente portiere qual’è Kiko Casilla. Al 54′, però, blaugrana che restano in 10 per l’espulsione per proteste di Jordi Alba. Comunque, il canovaccio del match non cambia e il Barcellona continua a rendersi pericoloso, sfiorando in varie occasioni il tris.  L’Espanyol prova a mettere il naso fuori dalla propria metà campo, ma Claudio Bravo ha ben pochi grattacapi. Nei minuti di recupero viene ristabilita la parità numerica, con Hector Moreno che viene mandato in anticipo sotto la doccia sempre per proteste.

ATLÉTICO MADRID – ELCHE 3-0 55′ e 76′ Griezmann, 63′ Raúl García
Al Vicente Calderòn, l’Atletico Madrid supera agevolmente l’Elche e consolida la terza posizione. Ancora una volta, Griezmann è il grande protagonista. A cominciare bene, però, è l’Elche, con Adriàn che sfrutta un pasticcio difensivo per tentare il tiro in porta, ma la palla sfiora il palo e si spegne sul fondo. Pochi minuti dopo, la squadra oggi diretta dal Mono Burgos (Simeone era squalificato, ndr) risponde con Raul Garcia, ma Tyton è attento. Il duello tra i due si ripete al 19′, ma il polacco è ancora una volta bravo nel deviare in corner. L’Atletico domina il match, ma non riesce a concretizzare le tantissime occasioni da gol create. Al 10′ della ripresa, l’Elche si deve arrendere al vantaggio dei campioni di Spagna in carica: cross del neoentrato Juanfran, conclusione di prima intenzione di Koke che viene respinta da un miracoloso Tyton, il quale non può nulla sul tap-in di  Griezmann. Il portiere polacco, pochi giri di lancette dopo, si fa sorprendere sul primo palo da una conclusione dalla distanza di Raul Garcia, che sigla il raddoppio colchonero. Ad un quarto d’ora dal termine, c’è spazio anche per il tris: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Saul si impadronisce di una palla vagante e serve Griezmann, che in spaccata firma la doppietta personale. Gli ospiti cercano con l’orgoglio il gol della bandiera, ma Oblak si fa trovare pronto e il match si conclude sul 3-0.

GETAFE – LEVANTE 0-1 35′ Víctor Casadesús
Ossigeno puro per il Levante, che espugna il Coliseum e si allontana ulteriormente dalla zona calda, andando a + 7 dal terzultimo posto. La squadra granota comincia subito benissimo, sfiorando il vantaggio già nei primi minuti. Al 21′, però, la grande occasione è per Diego Castro, lanciato bene in profondità da Sarabia, ma Mariño esce bene e nega il vantaggio ai padroni di casa. Un quarto d’ora più tardi, Casadesùs stacca perfettamente sul corner di Morales e mette la sfera all’incrocio dei pali, portando in vantaggio gli ospiti. Il Getafe prova a rispondere sempre sugli sviluppi di un cross dalla bandierina, ma la precisione di Juan Rodriguez non è la stessa del rivale. Nel secondo tempo, la sfida rimane equilibrata, con le occasioni degne di nota che arrivano principalmente per tiri dalla distanza. Gli azulones tentano di riequilibrare il risultato, insistendo soprattutto sulla fascia sinistra, ma i cross non trovano mai giocatori madrileni. Il tabellino, però, non cambia e il Levante torna a Valencia con 3 punti preziosissimi.

REAL SOCIEDAD – VILLARREAL 0-0
Risultato bugiardo ad Anoeta, dov’è andato in scena una partita divertente alla quale sono mancati solo i gol. La prima frazione di gara vede un Villareal nettamente migliore, che si rende spesso pericoloso nella metà campo avversaria. Campbell ci prova dalla distanza, Pina con un buon colpo di testa, Costa con un piattone piazzato; ma il tabellino non cambia. Molto bene Rulli nel sventare i tentativi di Trigueros e, di nuovo da gioco aereo, Tomas Pina. Nella seconda metà, la real scende in campo con nuova verve e va vicino al vantaggio con un calcio d punizione del Pirata Granero, fuori di un soffio. Pochi minuti dopo, è Iñigo a rendersi pericoloso, staccando in maniera eccellente su corner ma non indirizzando altrettanto bene la sfera. Si rifà vivo il Villareal con Trigueros, ma la mira è imprecisa. Al 63′, Asenjo si guadagna la pagnotta con un grande intervento sulla conclusione di Castro, negando il cantaggio txuri-urdin. All’88’, il Villareal trova il gol che potrebbe decidere il match con n colpo di testa di Pina, ma il direttore di gara annulla giustamente per fuorigioco. Rulli e il palo negano il vantaggio ospite proprio all’ultimo secondo, regalando un punto a Moyes e compagni.

DOMENICA
MÁLAGA – DEPORTIVO LA CORUÑA 1-1 47′ Amrabat (M); 60′ Oriol Riera (D)
Un pareggio per 1-1 tra il Malaga ed il Deportivo nella gara delle 12 della Liga, portando i padroni di casa al settimo posto a quota 47 punti, mentre gli ospiti salgono a 29.
Le occasioni nella partita non si sono fatte attendere: molto reattivo Kameni a respingere alcune buone occasioni del Deportivo.
Solo dopo due minuti del secondo tempo, però, ad andare avanti è il Malaga: con una doppia conclusione ravvicinata Amrabat supera Agosto realizzando il gol del vantaggio. Ottima, però, la reazione del Deportivo che, nonostante lo svantaggio, riescono sempre a mantenere il controllo del pallone rendendosi pericolosi: al 60′, da calcio di punizione battuto lateralmente da Perèz, arriva il colpo di testa di Riera  che porta il punteggio sul definitivo 1-1.
Nel recupero Malaga vicinissimo al 2-1: Agosto salva tutto con una grande respinta che regala un punto fondamentale al Deportivo nella lotta per la salvezza.

ALMERÍA – EIBAR 2-0 8′ Thievy; 68′ Verza
In chiave salvezza è una vittoria fondamentale per l’Almeria che, di fronte al proprio pubblico, vince 2-0 contro l’Eibar ed esce momentaneamente dalla zona retrocessione, superando il Deportivo e agganciando proprio i rivali di oggi. A sbloccare la gara dopo 8 minuti è Thievi dopo una grande giocata, culminata con un dribbling al difensore ed un tiro imparabile. Pronta la reazione dell’Eibar: Rubén Martínez evita il pareggio degli ospiti con una bella parata sul pericolo tiro di Arruabarrena. Stesso risultato, ma a parti invertite poco prima dell’intervallo:  Xabi evita la doppietta personale di Thievy, mandando le squadre al riposo sul punteggio di 1-0. A chiudere la partita un rigore trasformato da Verza al 68′, sigillando così il 2-0 finale.

SEVILLA – RAYO VALLECANO 2-0 16′ Iborra; 43′ Carriço
Continua a non perdere in casa il Siviglia: dopo il passaggio del turno all’ultimo respiro in Europa League contro lo Zenit, arriva una vittoria importante contro il Rayo. Di fronte al proprio pubblico bastano i primi 45 minuti al Siviglia per portare a casa i 3 punti e confermarsi così al quarto posto, lasciando il Rayo a metà classifica. Vantaggio al 16′: Figueiras entra in area di rigore e serve Iborra che di prima non perdona, portando avanti il Siviglia dopo un buon primo quarto d’ora degli ospiti. Prima del raddoppio, Gameiro si rende molto pericoloso, ma a segnare ancora è Carriço con un colpo di testa perfetto sul primo palo su assist di Suarez. Ritmo vibrante e varie occasioni nella ripresa, con Gameiro ancora molto pericoloso prima dell’assedio del Rayo alla ricerca del gol che avrebbe riaperto la gara: Aquino e Kakuta molto vicini al gol del 2-1, ma senza fortuna.

CELTA VIGO – REAL MADRID 2-4 9′ Nolito (C); 16′ Kroos (R); 24′ Hernandez (R); 28′ Mina (C); 43′ James Rodriguez (R); 69′ Hernandez (R);
Il Real Madrid vince in casa del Celta Vigo e si riporta a -2 dal Barcellona, ieri vittorioso nel derby contro l’Espnayol. Nell’ultima partita domenicale gli uomini di Carlo Ancelotti vanno sotto nel punteggio dopo appena 9 minuti: a sbloccare la gara per i padroni di casa ci pensa Nolito che, dopo una grande azione personale partita dalla sinistra, realizza con un bel tiro rasoterra. Bastano, però, 16 minuti ai campioni d’Europa per tornare in parità: un passaggio di Cristiano Ronaldo respinto dalla difesa finisce sui piedi di Kroos che, dal centro dell’area, non può proprio mancare il gol dell’1-1. Il momento magico di Hernandez, dopo il gol decisivo nel derby del Bernabeu di mercoledì, prosegue con il gol del 2-1 realizzato grazie ad una bella conclusione sul primo palo dove Sergio Alvarez non può arrivare. Ma lo strepitoso primo tempo di Vigo non è destinato a finire in fretta, anzi tutt’altro: Orellana effettua un passaggio filtrante perfetto per Mina che non sbaglia davanti a Casillas, pareggiando i conti al 28′. Ma al 43′ Real Madrid ancora avanti: un tiro di James Rodriguez viene deviato da un difensore, diventando così imparabile e mandando gli ospiti avanti sul 3-2. Al 69′ il gol che chiude definitivamente la partita: ancora Hernandez sfrutta un passaggio lungo di Sergio Ramos e realizzando dopo un controllo stupendo e una finalizzazione perfetta davanti a Sergio Álvarez.

LUNEDI’
VALENCIA – GRANADA 4-0 26′ Javi Fuego, 40′ rig. Parejo, 85′ Feghouli, 88′ Negredo
Il match si incammina praticamente subito sui binari del Valencia che, con calma e concentrazione, prende il controllo del gioco e comincia a mettere in difficoltà la difesa avversaria. È Javi Fuego ad aprire le marcature a metà primo tempo, ma la pressione non si arresta un momento e, a cinque minuti dall’intervallo, Diego Muniz stende in area di rigore Antonio Barragan. Dagli undici metri parte Dani Parejo che, reduce dall’errore contro il Barcellona, questa volta non sbaglia. Il Granada neanche prova a reagire allo strapotere del Valencia, tanto che i padroni di casa si possono permette di far rifiatare alcuni uomini in vista dell’impegno infrasettimanale contro il Rayo. Negli ultimi cinque minuti, infine, il Valencia cala il poker, grazie alle reti di Feghouli e Negredo.

CLASSIFICA: Barcellona 81, Real Madrid 79, Atletico Madrid 72, Valencia 68, Sevilla 66, Villarreal 53, Málaga 47, Athletic Bilbao 46, Celta Vigo, Espanyol 42, Rayo Vallecano 41, Real Sociedad 39, Getafe 36, Elche 34, Levante 32, Eibar, Almería 31, Deportivo 29, Granada 25, Córdoba 20.

PROSSIMO TURNO

MARTEDI’
BARCELLONA – GETAFE 20.00
ATHLETIC BILBAO – REAL SOCIEDAD 22.00
LEVANTE – CÓRDOBA 22.00

MERCOLEDI’
EIBAR – SEVILLA 20.00
CELTA VIGO – MÁLAGA 20.00
REAL MADRID – ALMERÍA 20.00
ELCHE – DEPORTIVO LA CORUÑA 22.00
VILLARREAL – ATLÉTICO MADRID 22.00

GIOVEDI’
RAYO VALLECANO – VALENCIA 20.00
GRANADA – ESPANYOL

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Paola Nuvolone

Studentessa di Scienze Linguistiche all'Università Cattolica di Milano. Appassionata di libri e sport, con un debole per il calcio, la pallavolo e il tennis. Il sogno di una vita? Diventare giornalista sportiva.