La 29esima giornata di Liga comincia il venerdì con il Rayo Vallecano che completa l’ennesima rimonta ad Ipurua, contro un Eibar in momento nero.
Il sabato si apre con la vittoria 2-0 del Siviglia contro l’Athletic Bilbao. Alle 18.00, stesso risultato per l’Atletico Madrid, in trasferta a Cordoba, mentre alle 20.00 l’Almeria crolla in casa contro il Levante, vincitore per 4-1. Alle 22.00, infine, la Real Sociedad di Moyes riesce ad agguantare il pareggio a Malaga quando il match è ormai agli sgoccioli.
Il pranzo domenicale rimane sullo stomaco del Granada. Il Real Madrid, infatti, travolge gli ospiti al Santiago Bernabeu, con Cristiano Ronaldo che realizza addirittura 5 gol. Solo pari, invece, per Valencia e Villarreal, mentre il Getafe vince contro il Depor. Infine, alle 21.00 il Barcellona vine di misura contro il Celta Vigo.
Come di consueto, si chiude con il posticipo del lunedì e il pareggio tra Espanyol ed Elche.
VENERDI’
EIBAR – RAYO VALLECANO 1-2 35′ Arruabarrena rig (E), 40′ Bueno (R), 42′ Manucho (R)
L’Eibar non riesce a rialzarsi da un momento nerissimoe cade ad Ipurua contro il Rayo Vallecano. I baschi cominciano con il piglio giusto: al 6′, il diagonale di Capa viene salvato sulla linea da Abdoulaye Ba, anticipando anche il rapace Piovaccari. Proprio l’attaccante italiano ci riprova in acrobazia al 13, ma la conclusione risulta centrale e Alvarez blocca in due tempi. Reagisce il Rayo con una conclusione di Embarba, ma Jaime respinge. Al 25′ Boveda sfiora il vantaggio locale con un colpo di testa su palla inattiva, ma il risultato si sblocca solo dieci minuti dopo: Alvarez esce sulle gambe di Piovaccari, che si procura il rigore poi trasformato da Arrabuarrena. I madrileni, però, rispondono dopo 5 giri di lancette, con Bueno che insacca di testa un cross sul secondo palo messo al bacio da Tito. Franjirrojos che non si accontentano, e allora passano solo 120 secondi e Manucho incorna su calcio d’angolo e porta in vantaggio i suoi, ribaltando il risultato. La squadra di Paco Jemez non molla l’osso nemmeno nella ripresa, ed anzi cerca il tris. Manucho, al 82′, ha una clamorosa occasione per siglare la doppietta personale, ma non riesce a sfruttare al meglio il clamoroso liscio della difesa, colpendo in pieno Jaime a porta spalancata. L’attaccante angolano già in precedenza si era reso protagonista di azioni molto pericolose, ma non era riuscito a dare un’altra gioia ai Bukaneros in trasferta. Tre minuti più tardi il Rayo rischia la beffa, ma Manu del Moral non inquadra la porta e grazia gli ospiti. All’ultimo respiro, su calcio d’angolo, il colpo di testa di Navas fa gridare al gol tutta Ipurua, ma ci pensa Tito a spazzare sulla linea e a strozzare l’urlo nella gola avversaria. Emozioni finite? No di certo: l’ultimissima occasione capita sui piedi di Manu del Moral, che ci prova in acrobazia ma vede le speranze di raggiungere il pareggio infrangersi contro i guantoni di Alvarez. C’è spazio anche per un rosso a Raul Navas, che lascia i suoi in dieci. Finale emozionante, ma i 3 punti prendono la strada di Madrid.
SABATO
SEVILLA – ATLETHIC BILBAO 2-0 3′ Aleix Vidal, 21′ Bacca
In attesa del Valencia, il Siviglia si riavvicina al quarto posto, salendo a 58 punti. La partita si sblocca già dopo 180 secondi: lancio lungo che pesca Aleix Vidal, il quale salta un Iraizoz in uscita disperata e appoggia a porta vuota. Al 6′ ancora difesa basca che si fa prendere di sorpresa alle spalle, con il portiere ospite che riesce a deviare in corner la conclusione di Vitolo. Quando scocca il 10′, Krychowiak incorna alto sulla traversa, mentre 9 minuti dopo reagisce l’Athletic con un debole tentativo di Iñaki Williams. Passano solo 120 secondi, però, e il Siviglia raddoppia: bel fraseggio andaluso che porta ad una verticalizzazione per Bacca, che non sbaglia. Alla mezzora si fanno vivi gli ospiti con Aduriz, ma la deviazione in ripiegamento di Pareja è decisiva e concede solo il corner ai baschi. Nervionenses pericolosi ancora con l’attaccante colombiano, ma Iraizoz stavolta risponde presente. A fine primo tempo, brutto infortunio per Iker Muniain. Nella seconda frazione di gioco, l’Athletic prova a riaprire il match ma, prima San Josè e poi Williams, trovano solo l’esterno della rete. Al 79′, è Beñat a provarci con uno splendido tiro al volo da fuori area, ma Rico è attento. È l’ultima occasione degna di nota: Siviglia che vince, e baschi che sono ormai a metà classifica senza più nessuna ambizione.
CÓRDOBA – ATLÉTICO MADRID 0-2 5′ Griezmann, 39′ Saul
Cordoba fanalino di coda che nulla può contro l’Atletico del Cholo Simeone. Il risultato si sblocca già al 5′, con Zuculini che sbaglia ingenuamente un retropassaggio sul quale si avventa Griezmann, che prende la mira e porta in vantaggio i suoi con un pregevole rasoterra. Al 9′ potrebbe arrivare anche il raddoppio, ma Godin non riesce a incornare come vorrebbe tutto solo. Gli andalusi non riescono a reagire e allora, al 39′, i colchoneros raddoppiano: rimessa laterale prolungata di testa da Gimenez che pesca Saul, il quale è magistrale nello stacco e nella realizzazione. Juan Carlos esclama spazioentito: “Inmoviles!!” (Immobili) ed ha completamente ragione. Difesa del Cordoba vietata ai minori, anche perchè falcidiata da assenze e cotretta a giocare con Khrin difensore centrale. La partita non ha molto da dire, e solo nel secondo tempo il Cordoba si fa vedere. Al 77′ è Bebè a rendersi grande protagonista, ma la sua conclusione dalla lunga distanza bacia l’incrocio dei pali e termina alta. Passano 120 secondi e l’Atletico va ad un passo dal tris, ma Juan Carlos si supera su una zuccata di Godin. All’81’, è ancora l’ex Manchester United che cerca il gol per riaprire il match, ma la sua punizione finisce sull’esterno della rete. All’85’, Cartabia scodella per Crespo, che spizzica un lob sul quale Oblak si supera, mantenendo la rete inviolata. Dieci sconfitte consecutive per il Cordoba, che è sempre più vicino alla Liga Adelante.
ALMERÍA – LEVANTE 1-4 17′, 53′ e 75′ Barral (L); 32′ Casadesús (L), 70′ rig. Hemed (A)
Tre punti importantissimi per il Levante, che sconfigge in trasferta l’Almeria nella sfida salvezza. Partita divertente e ricca di gol. Si comincia poco dopo il quarto d’ora, con Barral rapace nello sfruttare un cros basso di Ivanschitz. Non si fa attendere la replica dei padroni di casa, con Hemed che impegna Mariño dalla distanza, con il portiere che respinge corto ma dopo si supera sul tap-in di Thievy. Alla mezzora, il Levante raddoppia: cross sul secondo palo di Morales che trova libero Casadeùs, che incorna facile facile per il 2-0 ospite. Al 38′ provano a reagire i locali su corner, ma il colpo di testa di Trujillo si spegne sul fondo per una questione di centimetri. All’inizio della seconda frazione, doccia fredda per l’Almeria, che si ritrova sotto 3-0 per colpa di Barral, abile e fortunato a sfruttare una carambola. Quattro giri di lancette dopo la situazione dei padroni di casa peggiora ancora: secondo giallo per Dubarbier e strada ancora più in salita per i biancorossi. Al 70′, però, andalusi che tiranno fuori l’orgoglio e si spingono in avanti, con Thievy che cade (accentuando molto) in area di rigore e procurandosi la massima punizione: dagli 11 metri si presenta Hemed, che sigla il gol della bandiera. Cinque minuti più tardi, però, è ancora Barral a rubare la scena: palla recuperata a centrocampo, lancio per Casadeus, che serve l’attaccante per la tripletta personale. Non ci sono più emozioni: Levante super, Almeria che comincia a vedere l’incubo della retrocessione trasformarsi in realtà.
MÁLAGA – REAL SOCIEDAD 1-1 55′ Recio (M), 83′ Pardo (R)
Il Malaga perde una buona occasione per riavvicinarsi ai piazzamenti europei, facendosi rimontare dopo una partita tenuta quasi sempre in pugno. Match, comunque, molto divertente. La prima emozione è al 12′: Amrabat allarga per Samuel, che crossa teso per Juanmi, che mette dentro; il Malaga esulta, ma il guardalinee alza la bandierina e annulla (giustamente) la rete del vantaggio per fuorigioco. Al 27′, un corner sul primo palo viene deviato di tacco da Juanmi, ma Samuel non riesce a correggere definitivamente, ancora con un tocco di fino, in rete. Due minuti dopo, la Real si affaccia per la prima volta nella metà campo avversaria, ma la conclusione dalla lunga distanza di Canales viene bloccata in due tempi. Passa meno di un giro d’orologio e Granero ha sui piedi l’occasione del vantaggio donostiarra: cross in area di rigore, pasticcio difensivo e carambola che serve al limite dell’area di rigore il solissimo Pirata, che si fa inspiegabilmente prendere dalla frenesia e conclude malissimo schiacciando la sfera. Quando il primo tempo è ormai agli sgoccioli, la difesa andalusa traballa ancora, con Recio che non riesce a spazzare e il Chory Castro che ci prova, ma Kameni blocca in due tempi. Real Sociedad che finisce la prima frazione di gioco in crescendo, ma che alla ripresa si ritrova sotto: calcio di punizione scodellato in area di rigore da Samu Castillejo, che trova lo stacco perfetto di Recio che porta in vantaggio i suoi. Passano 6 minuti e i txuri-urdin avrebbero l’occasione di pareggiare in un clamoroso contropiede 3 vs 2, ma Castro non controlla e Kameni è bravo in uscita. Al 68′, Boka prova a estrarre il coniglio dal cilindro e trovare il gol della domenica con un tiro dalla lunga distanza, ma un prodigio di Rulli nega il raddoppio andaluso. Chi trova il gol, all’83’, è invece la Real, che pareggia grazie ad un colpo da biliardo da fuori area del neoentrato Pardo. Malaga che si morde le mani per 3 punti buttati al vento, mentre Moyes può dirsi sostanzialmente soddisfatto della prestazione dei suoi.
DOMENICA
REAL MADRID – GRANADA 9-1 25′ Bale; 30′, 36′, 38′, 54′, 89′ Cristiano Ronaldo; 52′, 56′ Benzema; 73′ Robert Ibáñez; 82′ aut. Mainz
Grande abbuffata del Real Madrid per il pranzo di Pasqua. I blancos non si trattengono e travolgono il Granada, dimostrando che non mollano e proveranno fino alla fine a recuperare punti per vincere il campionato. Il Real Madrid ospita al Santiago Bernabeu gli ultimi in classifica e provano a lasciarsi alle spalle il brutto pareggio contro il Villarreal, nonché le sconfitte con Athletic Bilbao e Barcellona. Ad aprire le danze ci pensa Gareth Bale, servito da un perfetto assist di Kroos. Ma è Cristiano Ronaldo, il solito CR7, il protagonista di questa partita, perché il campione portoghese, nel giro di otto minuti, realizza la tripletta che porta il Real Madrid sul 4-0: prima un tiro di destro che fulmina Oier, poi al volo dal centro dell’area dopo una respinta e per finire un gol capolavoro con un siluro dal limite dell’area. La reazione del Granada s’infrange sulla traversa della porta difesa da Casillas, con il Real Madrid che non si ferma. Prima Benzema fa la voce grossa in area di rigore e batte Oier, poi ancora Cristiano Ronaldo la insacca di testa, servito da Bale. E’ ancora il francese ad andare in gol e firmare la doppietta personale, prima del gol della bandiera da parte del Granada, realizzata da Ibanez a un quarto d’ora dal triplice fischio finale. I blancos, però, possono fare quello che vogliono in area di rigore avversaria e così arrivano altri due gol: autorete di Mainz e ancora una volta Cristiano Ronaldo, che firma così la manita personale che gli permette di superare Messi nella classifica marcatori. Una bella risposta alle critiche delle ultime settimane, in attesa del Barcellona.
VALENCIA- VILLARREAL 0-0
Terminato a reti bianche quello che è stato definitivo da molti come il big match di questo turno di Liga, ma la partita del Mestalla non si può certo dire non sia stata bella e combattuta. Nel primo tempo sono state create non molte occasioni da gol, nonostante la grande intensità con cui le due squadre si affrontano. E’ il Villarreal a cercare maggiormente di rendersi pericoloso nell’area di rigore avversaria, senza però grandi risultati, nonostante i grandi spazi regalati da entrambe le formazioni. Nel secondo tempo qualcosa cambia. E’ il Valencia ora a venire fuori e a controllare la partita, costringendo il Submarino amarillo a difendersi. A fare la differenza è stato l’ingresso in campo di Rodrigo, che ha dato maggiore spinta e pericolosità ad un reparto offensivo che non aveva tante idee. Dall’altra parte, però, si esalta l’estremo difensore ospite, Asenjo, protagonista di tre interventi che salvano il risultato durante l’assedio finale del Valencia. Nessun gol, quindi, con il punto che fa comodo al Villarreal, mentre il Valencia perde una posizione in classifica, scavalcato dall’Atletico Madrid.
GETAFE – DEPORTIVO LA CORUÑA 2-1 18’ Alexis (G), 34’ Escudero (G), 79’ Toché (D)
Il Getafe cercava tranquillità e l’ha trovata, mentre il Deportivo, complici due errori difensivi costari il gol nel primo tempo, torna a La Coruna con niente tra le mani. I padroni di casa non hanno avuto bisogno di grandi occasioni per portarsi in vantaggio. Hanno preso l’iniziativa e hanno approfittato degli errori concessi dagli avversari. La prime rete arriva su corner: a toccare la palla dentro l’area ci hanno pensato tre giocatori vestiti di azzurro, prima di arrivare ad Alexis, che non sbaglia. Anche il secondo gol arriva per una cattiva giocata da parte dei difensori del Depor, con Escudero che entra in area di rigore con troppa facilità e fulmina il portiere con un missile. La reazione degli ospiti c’è stata, ma non ha portato a nulla di concreto. Riescono solo ad accorciare le distanze con Toché, quando ormai mancano poco più di 10 minuti alla fine della partita.
CELTA VIGO- BARCELONA 0-1 73’ Mathieu
Il match inizia con ritmi altissimi e il Barcellona che cerca di rendersi pericoloso con le giocate di Messi e Neymar, mentre il Celta risponde in contropiede con la velocità di Nolito e Orellana. E’ di Nolito la prima vera azione pericolosa, con un bel passaggio per Larrivey, bravo ad anticipare Piqué, ma non a battere Bravo, che con un bel tuffo gli nega la gioia del gol. Non passo molto che gli ospiti reagiscono, con Messi che salta tre uomini al limite dell’area, costringendo Alvarez a un super intervento. Più passano i minuti più il Barcellona abbassa il rimo di gioco, lasciando spazio alle ripartente del Celta. Al 40’ l’arbitro annulla per fuorigioco un gol di Orellana e pochi minuti dopo Larrivey spreca una ghiottissima occasione dal centro dell’area. Nel secondo tempo, è il Barça a entrare in campo con una nuova determinazione e trovano il vantaggio con Neymar, ma il gol viene annullato per un fuorigioco dubbio. Il Celta, però, non si fa schiacciare dagli avversari e al 55’ Nolito fa partire un missile che fa tremare la porta di Bravo. Al 73’ è il Barcellona a passare in vantaggio, questa volta per davvero: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Mathieu di testa butta la palla in rete. Lo 0-1 fa perdere speranze e pazienza al Celta Vigo, che rimane anche in 10 per colpa di Orellana, che lancia una zolletta d’erba in faccia a Busquets, colpevole di perdere tempo nel battere una punizione. Finisce con la traversa colpita da Messi al 90’ una partita difficile per i blaugrana, che comunque riescono a conquistare tre punti e riportarsi a +4 sul Real Madrid.
LUNEDI’
ESPANYOL – ELCHE 1-1 17′ Sergio García (ES), 77′ Cristian Herrera (EL)
Non una partita avvicente, con un finale tuttavia emozionate. Nonostante l’ottimo avvio dell’Elche a Barcellona, è un gran gol di Sergio García che apre le marcature al 17’ e porta l’Espanyol in vantaggio. Poi succede veramente poco prima che l’Elche riesca a impattare. E’ l’entrata in campo di Cristian Herrera a fare la differenza e, infatti, è proprio lui a firmare il gol del pareggio, con la sua prima rete stagionale: su un tiro di Jonathas respinto da Casilla, lui è il più veloce e conclude in rete.
CLASSIFICA: Barcellona 71, Real Madrid 67, Atletico Madrid 62, Valencia 61, Sevilla 58, Villarreal 50, Málaga 45, Athletic Bilbao 39, Rayo Vallecano 38, Real Sociedad 37, Celta Vigo, Espanyol 35, Getafe 32, Eibar, Levante, Elche 28, Deportivo La Coruna 26, Almería 25, Granada 23, Córdoba 18.
PROSSIMO TURNO
MARTEDI’ 7 APRILE
ATLETICO MADRID – REAL SOCIEDAD 20.00
LEVANTE – SEVILLA 22.00
EIBAR – MÁLAGA 22.00
MERCOLEDI’ 8 APRILE
DEPORTIVO LA CORUÑA – CÓRDOBA 20.00
BARCELONA – ALMERÍA 20.00
GRANADA – CELTA VIGO 22.00
RAYO VALLECANO – REAL MADRID 22.00
GIOVEDI’ 9 APRILE
ATHLETIC BILBAO – VALENCIA 20.00
VILLARREAL – ESPANYOL 22.00
ELCHE – GETAFE 22.00









