La 19esima giornata della Liga si apre venerdì sera con il pareggio la sfida tra Cordoba e l’Eibar.
Il sabato comincia con la vittoria del Rayo Vallecano in trasferta a San Sebastiàn contro la Real Sociedad. Si continua con il Valencia torna alla vittoria dopo il pareggio di Vigo con qualche difficoltà di troppo contro un buon Almerìa. Il Villareal batte 2-0 l’ Athletic Bilbao, mentre in chiusura l’Espanyol sconfigge all’ultimo respiro il Celta.
La domenica si apre con uno dei derby minori di Madrid, con il Real Madrid che s’impone contro un timido Getafe. L‘Atletico gioca subito dopo i blancos, vincendo in casa contro il Granada, alla prima dopo l’esonero di Caparròs. La terza big, il Barcellona cala il poker a La Coruña. Sfida in coda tra Elche e Levante, con i padroni di casa che vincono di misura. Si chiude con il derby dell’Andalusia, con il Siviglia che consolida il proprio quarto posto battendo il Malaga.
VENERDI’
CÓRDOBA – EIBAR 1-1 1′ Florin, 73′ Arrabuarrena
La sorpresa Eibar si fa sorprendere da un ottimo Cordoba, che strappa un punto importante ai baschi. I padroni di casa ci mettono appena 10 secondi a portarsi in vantaggio grazie a Florin che rompe subito gli equilibri del match. La difesa dell’Eibar sembra non essere scesa in campo, e Cartabia prima, e l’ex Manchester Unted Bebè poi rischiano di raddoppiare per gli andalusi. I baschi si svegliano al 35′ quando Piovaccari cade in area e montano le proteste per un presunto calcio di rigore. Al 56′, quando Campadabal riceve il secondo giallo e lascia in dieci i padroni di casa, fino a quel momento padroni assoluti del campo. Situazione che viene riequilibrata una manciata di secondi dopo, quando Piovaccari vede il rosso diretto per un entrata che non meritava una punizione così severa. Dieci contro dieci la partita non cambia, e Irureta salva i bachi. Al 73′, alla prima vera palla da gol, l’Eibar pareggia con un’incornata di Arrabuarrena. Cartabia prova a riportare in vantaggio i suoi, che però rischiano la beffa sugli sviluppi di un calcio piazzato con Borja Garcia. L’ultima occasione, nei minuti di recupero, è per Crespo, cui freddezza è ben lontana dall’omonimo Valdanito. Cordoba che avrebbe meritato ben di più, Eibar che si salva in una serata da dimenticare al più presto.
SABATO
REAL SOCIEDAD – RAYO VALLECANO 0-1 80′ Manucho
Partita che non entrerà negli annali quella tra la Real ed il Rayo. I ragazzi di Moyes iniziano meglio, rendendosi per due volte pericolosi con Agirretxe. L’incontro si ravviva, però, nella parte finale del primo tempo, con il Rayo che viene fuori e va vcino al vantaggio per ben 4 volte in 5 minuti. Il secondo tempo ricomincia con i txuri urdin che tentano di passare in vantaggio con Prieto prima, e Agirretxe (due volte) poi. Come nei primi 45′, è il Rayo che fa la partita, ma i baschi si rendono più pericolosi. Proprio come nella prima frazione, però, i franjirrojos diventano incisivi negli ultimi minuti, trovando il gol su corner con Manucho a 10′ dalla fine. Il Rayo punisce una Real troppo poco incisiva, su cui la mano di Moyes ancora non si vede.
VALENCIA – ALMERÍA 3-2 11′ Parejo (V), 13′, 33′ Hermed (A), 28′ Rodrigo (V), 83′ Negredo (V)
Partita spettacolare e ricca di emozioni quella del Mestalla. L’atmosfera si scalda subito, con Parejo che realizza con il mancino dopo un buon cross di Barragàn. Nemmeno il tempo di festeggiare e l’Almeria trova il pareggio con Hemed, bravo ad anticipare Orban su un rasoterra di da Welington. Alla mezzora, il Valencia si riporta in vantaggio grazie a Rodrigo che si avventa su un tiro sporco di Alcacer, correggendo la traiettoria in rete. Gli ospiti, però, dimostrano di aver carattere da vendere, e al 33′ trovano di nuovo il gol del pareggio:sugli sviluppi di un corner: Hemed salta più in alto di tutti, la sfera carambola su Andrè Gomes e la deviazione inganna Diego Alves. L’attaccante israeliano è in giornata di grazia, ma questa volta, sempre su calcio d’angolo, la traversa gli nega la gioia di portar in vantaggio i suoi. Il primo tempo finisce tra i fischi del Mestalla, che avrebbe preferito una partita meno avvincente ma con i locali avanti. La seconda parte è un assedio dei murcielagos, che stazionano sempre nella trequarti avversaria alla ricerca del gol. Dopo un paio di tentativi a testa per Andrè Gomes e Alvaro Negredo, la traversa di Rodrigo all’82’ fa disperare i padroni di casa. Basta un minuto, però, e el Tiburòn Negredo segna alla squadra che l’ha lanciato in Liga con un’incornata che fa esplodere il Mestalla. Buona prestazione dell’Almeria, ma il forcing dei ragazzi di Nuno Espirito Santo alla fine ha portato ad una meritata vittoria.
VILLAREAL – ATHLETIC BILBAO 2-0 42′ Cheryshev, 83′ rig Bruno
Quindicesimo risultato utile consecutivo per il Submarino Amarillo, che sconfigge in casa l’Athletic Bilbao. Eppure sono i baschi a iniziare meglio, con i padroni di casa che devono ringraziare il portiere Asenjo in un paio di occasioni. Con il passare dei minuti, però, escono i locali, ce si rendono pericolosi con Vietto. A 3 minuti dall’intervallo, il Villareal passa in vantaggio con Cheryshev, imbeccato direttamente dal difensore ex Napoli Victor Ruiz. Il russo si dimostra freddissimo, scartando il portiere e mettendo la palla in rete. Il gol da fiducia al Submarino Amarillo, che ad inizio ripresa fallisce de volte il raddoppio. L’Athletic, però, non è in giornata, e al 66′ deve ringraziare il palo che lo salva da un autogol di Mikel Rico. I baschi sfiorano il raddoppio con Williams al 79′, ma Asenjo è ancora una volta sicuro tra i pali. Il Villareal merita un risultato più rotondo, e l’occasione arriva all’83’, quando Marcos tocca di mano in area di rigore e l’arbitro assegna il tiro dagli undici metri. Dal dischetto si presenta Bruno, che non sbaglia e mata definitivamente baschi.
ESPANYOL – CELTA VIGO 1-0 90′ Caicedo
L’Espanyol vince all’ultimo respiro contro il Celta. Primo tempo di marca catalana, con i padroni di casa che, però, non riescono a trovare la via della rete. La seconda frazione di gioco inizia con un occasione per parte, che fanno sperare in 45′ minuti più spettacolari. Le squadre rispondono colpo su colpo alle iniziative avversarie, in una situazione di sostanziale equilibrio. La rete che rompe gli equilibri lo segna Caicedo, entrato dalla panchina, che sfrutta un rimpallo dimostrando il suo fiuto del gol. Espanyol che, in fin dei conti, è stato premiato per la maggior volontà di vincere, mentre il Celta deve rimproverarsi un atteggiamento troppo incline alla conservazione del pareggio.
DOMENICA
GETAFE- REAL MADRID 0-3 63′, 79′ Ronaldo, 67′ Bale
Sembrava una partita stregata quella del Real Madrid nel derby contro il Getafe. Un primo tempo con i campioni del mondo lenti, dominatori del campo ma senza aver creato grandi occasioni in attacco. Il Getafe concretizza l’obiettivo del match: non lasciare Kroos. Ronaldo sembra non essere in partita, l’unico a dare segni di vita è Benzema. Nel secondo tempo, è proprio dal francese, infatti, che parte l’azione che spacca in due la partita. L’attaccante blanco riceve palla sulla sinistra quasi sulla linea di fondo, salta con un grande giocata Nando e regala il gol a Cristiano Ronaldo. Gol che cambia il match, perché solo qualche minuto dopo arriva il raddoppio di Bale, servito perfettamente da James Rodriguez, che s’improvvisa uomo-assist anche nel gol del tris blancos, mettendo sulla testa di Ronaldo il pallone che chiude la partita. Il Real Madrid se ne va dal Coliseum con buone sensazioni e, con questi tre punti, si prende il “titolo” di campione d’inverno.
ATLÉTICO MADRID – GRANADA 2-0 34′ Mandzukic (p), 88′ Raul Garcia
Prima da titolare al Vincente Calderon per Fernando Torres, che esordisce in una partita sulla carta facile. Il Granada, però, si dimostra senza paura e non si tira indietro di fronte agli uomini del Cholo Simeone, che invece sono imprecisi e non riescono a creare grandi occasioni per segnare. La difesa dei colchoneros comunque non lascia spazi ed è solo questione di tempo prima che l’Atletico Madrid trovi il gol del vantaggio. Al 34’, infatti, Godin si procura un calcio di rigore e Mandzukic dagli undici metri non sbaglia. Nel secondo tempo, il Granada cala fisicamente, mentre l’intensità dei colchoneros sembra calare mai. Simeone butta nella mischia prima Griezmann e poi Raul Garcia, per dare respiro a un buon Torres e uno stanco Mandzukic. E’ proprio dal dodicesimo uomo dell’Atletico Madrid che arriva il gol che chiude definitivamente il match: buona azione di Arda Turan sulla destra, palla in mezzo e Raul Garcia di testa la infila nell’angolino. L’Atletico Madrid conquista così 3 punti importanti, raggiungendo il Barcellona in attesa della sfida al Riazor.
DEPORTIVO LA CORUÑA- BARCELONA 0-4 10′, 33′, 62′ Messi, 83′ Sidnei (a)
Partita a senso unico al Riazor. Il Deport non ha difese davanti a un Barcellona straripante e a un’altra ottima prestazione di Lionel Messi, autore di una tripletta che ha steso i padroni di casa. Dopo la vittoria della settimana scorsa contro l’Atletico Madrid, Luis Enrique cercava conferme dalla sua squadra e le conferme sono arrivate. Il Barcellona non ha mai sofferto contro un Deportivo poco propositivo e molto disattento in fase difensiva. Bastano 10 minuti ai blaugrana per passare in vantaggio: grande assist di Rakitic e Messi la infila di testa alle spalle del portiere avversario. Il gol del raddoppio arriva con una finezza della pulce, che alla mezz’ora beffa Fabiricio con uno scavetto delizioso. Nel secondo tempo, il Barcellona controlla la partita, ma Messi non si ferma: al 60’, la pulce riceve palla in area e con il sinistro mette a segno la tripletta personale. Nulla da fare per il Deportivo, che negli ultimi minuti ci mette del suo, regalando il poker al Barcellona con un autogol di Sidnei.
ELCHE – LEVANTE 1-0 12′ Jonathas
Vittoria di misura dell’Elche nei confronti del Levante grazie a un gol di Jonathas. Ospiti costretti a giocare quasi tutta la partita in 10 per l’espulsione di David Navarro, che ha aggredito Pelegrin proprio davanti all’arbitro. Pochi minuti dopo, l’Elche ne approfitta, con Jonathas che, proprio dalla parte lasciata scoperta dall’uscita dal campo del difensore del Levante, mette a segno il gol che determinerà l’incontro. I padroni di casa hanno anche l’occasione di siglare il raddoppio su rigore, fallito però da Fayçal Fajr. La reazione del Levante nel secondo tempo arriva, ma gli uomini di Alcaraz non trovano occasioni per riportare la situazione in parità e perdono punti preziosi, terminando così il girone di andata come penultimi in classifica.
SEVILLA – MÁLAGA 2-0 36′ Bacca, 68′ Denis Suarez
Ci si aspettava una sfida intensa e combattuta, ma in realtà in campo ha giocato solo una squadra: il Siviglia, che ha saputo neutralizzare il gioco degli avversari e imporre il proprio senza alcuna difficoltà. Basta un gol per tempo alla squadra di Emery per portare a casa il match e i tre punti. Al 36’ ci pensa Bacca ad aprire le marcature, servito perfettamente da Deulofeu. Alla quarta occasione, il colombiano riesce a superare Kameni, insuperabile nelle prime tre. Nella ripresa, è ancora Bacca ad avere la palla del 2-0, ma il colombiano viene fermato per un fuorigioco inesistente. Dieci minuto, però, è lo stesso Bacca a servire l’assist per il raddoppio firmato Denis Suarez.
CLASSIFICA: Real Madrid* 45, Barcelona 44, Atletico Madrid 41, Sevilla* 39, Valencia 38, Villarreal 35, Malaga 31, Eibar 27, Espanyol 23, Rayo Vallecano 23, Celta Vigo 21, Real Sociedad 19, Athletic Bilbao 19, Cordoba 18, Getafe 17, Elche 17, Deportivo 17, Almeria 16, Levante 16, Granada 14.
PROSSIMO TURNO
SABATO
CÓRDOBA – REAL MADRID 16.00
ELCHE – BARCELONA 18.00
ATLETICO MADRID – RAYO VALLECANO 20.00
REAL SOCIEDAD – EIBAR 22.00
VILLARREAL – LEVANTE 22.00
DOMENICA
DEPORTIVO LA CORUÑA – GRANADA 12.00
ATHLETIC BILBAO – MÁLAGA 17.00
ESPANYOL – ALMERÍA 20.00
VALENCIA – SEVILLA 22.00
LUNEDI’
GETAFE – CELTA VIGO 20.45









