Pallanuoto Settebello Grecia: gli azzurri scendono in acqua demotivati dalla larga vittoria del Montenegro. Il finale è un pari che sancisce il secondo posto per la squadra di Campagna ed il terzo per gli ellenici. Domani alle 19 grande sfida contro la Croazia con pass tra le prime quattro.
Dopo la ‘partita-allenamento’ del mattino il Montenegro ha ipotecato l’accesso diretto alle semifinali grazie ad un roboante 16-2 inflitto alla Georgia. Il Settebello scende quindi in acqua con meno motivazioni ma un grado di attenzione altissimo, poichè in caso di sconfitta scalerebbe al terzo posto.
Ad approfittarne sarebbe la Grecia, avversario proprio degli azzurri.
La squadra di Campagna scende in acqua molle, forse ancora delusa dal risultato del mattino che la costringeva a vincere con uno scarto di 12 reti per agguantare il primo posto.
La gara comincia con una frazione di marca ellenica: un 2-4 a cui solo Di Fulvio si oppone con una bellissima rete.
Settebello che si risveglia dal torpore e infila un contro-break da 5-0: apre come detto il recchese, poi Giorgetti su rigore, Giacoppo, Gallo e ancora l’ex Brescia, con una grande fuga, ribaltano il match a favore dell’Italia.
Azzurri che sembrano in grado di controllare il risultato, anche se perdono il terzo parziale. Poi riaprono gli ultimi otto minuti col timbro di Figlioli ma si adagiano sugli allori e la Grecia ha tempo di recuperare per il pareggio finale: 9-9.
Un pari che non cambia nulla nella situazione di classifica: Tempesti e compagni sembravano rassegnati ai quarti di finale. Appuntamento a domani ore 19 per la grande sfida contro la Croazia, campione olimpica che nel big match ha liquidato nel finale i padroni di casa nonchè campioni iridati.









