Endurance, 24H di Daytona: trionfa Fernando Alonso, parte la caccia alla “tripla corona”

Poca fortuna negli ultimi anni per Fernando Alonso, come nel 2017. Allora prese parte alla 500 miglia di Indianapolis con una McLaren-Honda del team di Michael Andretti. Alla 24 H di Daytona invece, vince sotto una irrefrenabile pioggia su una Cadillac. Quasi ironico come due anni fa vide proprio negli Stati Uniti sprofondare le sue aspirazioni e nel 2019 invece, le realizza totalmente.

24 H di Daytona: Fernando Alonso trionfa sotto la pioggia

Una gara segnata dal maltempo. La pioggia ha infatti segnato l’evento, interrompendo per due volte la corsa, la seconda volta a dieci minuti dalla fine. Una condizione meteorologica che nelle ultime dieci ore non si è mai fermata. Senza dimenticare che il successo firmato Cadillac e il suo equipaggio, oltre ad Alonso comprende Kemui Kobayashi, Jordan Taylor e Renger Van der Zande, apre di fatto la stagione motoristica statunitense.

24 H di Daytona: sospensione della corsa

Forse nella testa di Fernando è entrata in quelle ore l’idea che potesse andare di nuovo tutto male, malissimo. E invece è stato tutto perfetto, in linea con le sue aspirazioni. Ma in effetti  il rischio c’era eccome: gli organizzatori alle 13:22 italiane hanno esposto la bandiera rossa per ragioni di sicurezza, riprendendo la gara un’ora e 45 minuti dopo. La seconda interruzione è avvenuta 10 minuti dalla conclusione della corsa, stavolta definitiva. Per fortuna dell’asturiano, lui e i suoi compagni erano saldamente davanti. Un’altra interruzione nella storia della Daytona ci fu nel 2004, che però permise lo stesso di arrivare al traguardo. È invece la prima volta in assoluto che la corsa non viene terminata.

24 H di Daytona: “tripla corona” più di un sogno

Un viaggio con la storia, futura e passata. Fernando Alonso, campione del mondo di F1 nel 2005 e 2006, è il terzo pilota proveniente dalla massima formula ad entrare nell’albo d’oro, grazie ai due prestigiosi successi raggiunti – 24 H di Le Mans e 24 H di Daytona – . Dinanzi a lui, solo Phil Hill nel 1964 e Mario Andretti nel 1972. A maggio parteciperà nuovamente alla suggestiva gara di Indianapolis, puntando a un altro obiettivo: la tripla corona. Grazie ai successi nel GP di Montecarlo di F1 e la 24 H di Le Mans (sopra citata) infatti, si avvicina sempre di più alla speciale tripletta. Nella storia dell’automobilismo, soltanto Graham Hill è riuscito ad ottenere tale riconoscimento.

 

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