Dopo aver sconfitto l’Albania per 2 a 0 nella prima fase di qualificazione ai Mondiali, gli azzurri di Gian Piero Ventura si stanno preparando all’amichevole contro l’Olanda, prevista per martedì 28 marzo.
Una Nazionale Italiana di calcio che, per il momento, convince e piace. Tanti nuovi arrivati, giovani promettenti pronti a lottare per meritarsi un posto in campo. A tal proposito, ha detto la sua l’ex attaccante azzurro Paolo Rossi: “Sta crescendo a vista d’occhio una generazione di giovani straordinaria, che si sposa benissimo con l’esperienza di alcuni elementi ancora molto validi. Tra un anno o due sono convinto che avremo una nazionale fortissima, da top mondiale”. Cosa manca? “Un giocatore come Pirlo o Totti. Un leader, un uomo che nei momenti di difficoltà ti risolve la partita con un’intuizione e che fa da catalizzatore per il gruppo”. Cosa invece abbonda? “I giovani di grandi prospettive, veramente tanti: il calcio è fatto di generazioni, questa è ottima e anche andando indietro nel tempo non mi ricordo così tanti giovani talenti nati assieme“.
Le parole campione del mondo dell’indimenticabile Mondiale ’82, continuano ai microfoni de Il Giorno con l’opinione su Belotti, Immobile e Verratti: “Belotti cresce ogni giorno, non ogni settimana: fisicamente non sembra un centravanti di potenza, eppure ha una forza straordinaria. E’ una via di mezzo tra Vieri e Vialli, ha un po’ della potenza dell’uno e un po’ della tecnica dell’altra. Immobile lo abbiamo ritrovato. Si era un po’ perso, ma è tornato ai livelli che prometteva qualche anno fa. Utile e decisivo assieme. Verratti contro l’Albania l’ho visto benissimo: ha un giusto mix di esperienza e freschezza atletica, si è mosso da padrone della squadra e del centrocampo. Ha una personalità che gli consentirà di diventare sempre più importante”.










