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Milan, ufficiale: il TAS accoglie il ricorso, i rossoneri “ritornano” in Europa League

Milan, ufficiale: il TAS accoglie il ricorso, i rossoneri “ritornano” in Europa League

Dopo settimane di buio quasi totale, un raggio di luce si fa strada nel cielo a tinte rossonere. Il TAS (Tribunale Arbitrale dello Sport) di Losanna ha accolto il ricorso presentato dal Milan in merito all’esclusione dall’Europa League. Di conseguenza, la squadra di Gattuso potrà quindi disputare l’ex Coppa UEFA della prossima stagione, alla quale si era legittimamente qualificata arrivando sesta in classifica nel campionato 2017-2018.

Il 19 giugno scorso, infatti, l’UEFA, attraverso un comunicato ufficiale, aveva stabilito l’esclusione del club rossonero dalla prossima edizione dell’Europa League, e la risposta del Milan, che aveva già annunciato il ricorso, non si era fatta attendere. L’amministratore delegato del club Marco Fassone, infatti, riteneva esagerata la punizione inflitta dal principale organo amministrativo del calcio europeo, ed i fatti, dopo quasi un mese esatto dalla precedente sentenza, gli hanno dato ragione.

“Il Collegio del TAS incaricato del procedimento arbitrale ha parzialmente accolto le istanze del Milan ed ha deciso quanto segue: – la decisione dell’Adjudicatory Chamber dell’UEFA CFCB del 19 giugno 2018 è confermata nella parte in cui stabilisce il mancato adempimento, da parte del Milan, del requisito del pareggio di bilancio; – la decisione dell’Adjudicatory Chamber dell’UEFA CFCB del 19 giugno 2018 è annullata nella parte in cui stabilisce l’esclusione Milan dalla prossima competizione UEFA per la quale si sarebbe, altrimenti, qualificato nelle due stagioni successive (ovvero la stagione 2018/19 o la stagione 2019/20)”, recita a proposito parte del comunicato ufficiale diffuso dal TAS.

Ciò che pare aver fatto pendere definitivamente l’ago della bilancia dalla parte dei rossoneri sembra essere stata la presenza a Losanna di Franck Tuil, manager di Elliott, che avrebbe convinto il tribunale attraverso la presentazione di un piano pluriennale col quale la società americana intende sistemare il Milan a livello gestionale.

“Il Milan guarda avanti, con un nuovo proprietario, Elliott Advisors, per tornare alla piena solidità sportiva e finanziaria, e si impegna a rispettare regole del Financial Fair Play della Uefa”, ha scritto il club in un comunicato ufficiale. “La vittoria legale di oggi è un primo passo importante nella ricostruzione del Milan: questa ricostruzione non sarà un progetto a breve termine e c’è un bel po’ di duro lavoro che Elliott è pronto a fare. Elliott è felice di aver potuto supportare il Milan davanti al Tas e che il nostro intervento abbia permesso il conseguimento di questo risultato positivo per il club. Giocare in Europa è parte del patrimonio del Milan, ed esserne esclusi sarebbe stato davvero un peccato. Ora lavoreremo duramente per ricostruire la credibilità del club con la Uefa e per dimostrare di poter conquistare nuovi successi sul campo nel pieno rispetto delle regole del Financial Fair Play della Uefa”.

Poco dopo la sentenza è arrivato anche il commento del capitano rossonero Leonardo Bonucci, che su Twitter ha scritto: “Riconquistato ciò che avevamo raggiunto sul campo”. Il tweet potrebbe anche far pensare ad un allontanamento delle voci che negli ultimi giorni lo vorrebbero vicino al passaggio al Paris Saint-Germain.

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Simone Frizza