“Non ho niente da dire, voglio capire prima quelle che sono le motivazioni, se c’entra il Parma o meno” con queste parole il capitano del Parma Lucarelli ha commentato l’arresto di Giampietro Manenti.
“Non mi sento di fare nessuna dichiarazione se non che ogni giorno prendiamo bastonate in faccia, e parlo della città, della tifoseria, della squadra” ha continuato. “Mi auguro che prima o poi tutto questo finisca perché non ne possiamo più. Se sarà difficile poter giocare domenica? È da tanto che è difficile giocare, non è da ora. È da novembre, per tutta una serie di motivazioni stiamo andando avanti, lo facciamo per le persone che ci stanno dietro, ma verrebbe voglia veramente di chiudere tutto. Sta diventando una farsa e lo dico con tristezza, perché è tutto uno schifo” ha concluso il capitano del club emiliano, come riportato dalla Gazzetta dello Sport.
Alla fine dell’allenamento odierno, Lucarelli è tornato a parlare: “Qui si chiude bottega. Vediamo cosa accade domani, al Tribunale fallimentare. Se ci sarà l’esercizio provvisorio, oppure no. Se così non sarà, difficile per noi scendere in campo. Parma-Torino non so se si giocherà, non posso dire sì. La gara è a rischio, lo stadio al momento non è disponibile. Domani è anche possibile che si chiuda tutto, che la storia di questa stagione sportiva finisca qui“.









