
Il Latina pareggia contro il Pescara e conquista una difficile, quanto meritata, salvezza. Nel post-partita il vice presidente nerazzurro Antonio Aprile ha espresso tutta la sua gioia per l’importante traguardo raggiunto. Queste le sue dichiarazioni raccolte da SerieB24.com nella mix zone dello stadio Adriatico:
“Sono stato con i ragazzi nello spogliatoio, mi hanno bagnato con doccia e bottigliate ma sono felice di essere stato con loro dopo questo tour de force ed aver raggiunto la salvezza questa sera. La mia assenza in alcune partite? Sono mancato perché la mia famiglia vedeva la tensione che avevo ed ha preferito che rimanessi a casa ma, vi giuro, che ho sofferto più di quanto sono in tribuna. Solo mia moglie sa i danni che ho combinato a casa. Al riposo eravamo nei play-out, poi cosa è successo? Crediamo in questo gruppo e ci abbiamo sempre creduto. Eravamo convinti che ci avrebbe portato a questo traguardo. Rammarico? Ho voluto e difeso certe mie scelte e alla lunga possiamo dire che queste scelte ci hanno permesso di raggiungere questo obiettivo. Sono molto emozionato e per me è come se avessimo vinto un campionato. Siamo riusciti a salvarci nonostante tutto quello che succedeva intorno a noi. Continueremo a batterci contro tutto e tutti. A chi appartiene la salvezza? A tutti e mi auguro che da stasera la città capisca che questo risultato è di tutti. Momenti di scoraggiamento? Ci sono stato, sarei disonesto nell’affermare il contrario. Sono abituato sin da bambino a prendere sberle in faccia però mi rialzo subito perché ho sempre avuto qualcuno dall’alto, che ringrazio, che mi ha dato sempre una mano. Il futuro? Pensiamo ad oggi ed a stasera. La società si deve riunire per ragionare e poi vedremo cosa fare. Da dove ripartire? Ripartiremo e lo faremo bene. Per correttezza di tutti, dico che finora abbiamo pensato a raggiungere l’obiettivo salvezza senza pensare a quello che succederà da domani”.









