Cosa sappiamo su Guardiola alla Juventus

GUARDIOLA JUVENTUS / Guardiola alla Juventus, realtà o sogno di inizio estate? È questa senza ombra di dubbio la suggestione di mercato che più sta infiammando le ultime settimane. Annunciato l’addio di Massimiliano Allegri, mentre sulla panchina dell’Inter si accomodava il grande ex bianconero Antonio Conte, a Torino si è alzata le temperatura per la caccia all’erede del tecnico toscano. Dalle ipotesi più economiche che portavano ad una rifondazione con Simone Inzaghi, poi confermato con tanto di rinnovo dalla Lazio, Sinisa Mihajlovic (idem, ma al Bologna) o Marco Giampaolo destinato al Milan, ai nomi più pesanti: smentita l’ipotesi di ritorno proprio di Conte, ha preso quota soprattutto la pista che porta a Maurizio Sarri mentre il vero sogno di tutti i tifosi juventini è senza ombra di dubbio Pep Guardiola, che nonostante abbia smentito pubblicamente l’intenzione di lasciare il Manchester City per molti rimane in corsa per la panchina juventina. Andiamo a vedere perché, cosa sta succedendo ed i retroscena.

Guardiola alla Juventus secondo i bookmakers

Posto che i bookmakers sono tutt’altro che infallibili, ci servono però quantomeno a dare una stima di quelle che sono le concrete possibilità che un determinato evento si verifichi e anche a capire quali sono gli umori e le sensazioni degli scommettitori. In questo senso, Maurizio Sarri resta il favorito per la panchina della Juventus ed i principali bookmakers italiani lo bancano 1,55 volte la posta. La novità, però, è che negli ultimi giorni Pep Guardiola sta via via guadagnando terreno e scalando la lavagna delle quote: nel momento in cui scriviamo, lo spagnolo è a quota 1,85 mentre solo 24 ore fa era a 2,55. Segno che più di qualcuno sta cominciando a crederci sempre più… Staccatissimi ormai altri nomi clamorosi come Klopp, Pochettino e Mourinho (tutti oltre quota 30, almeno). La soluzione a sorpresa con un nome non ancora uscito, invece, paga 18.

Guardiola-Juventus e i retroscena su Sarri

Facciamo invece un po’ di ordine su quelli che sono stati gli avvenimenti, la trattativa e quello che sappiamo sulla pista Guardiola-Juventus. Partiamo da un presupposto: anche per noi l’allenatore della Juventus 2019/2020 sarà Maurizio Sarri. Ma contrariamente a quanto scrive e dice qualcun altro, la Juventus ha realmente fatto un tentativo concreto per portare subito a Torino Pep Guardiola.

In cima alla lista dei desideri di Andrea Agnelli infatti c’era e c’è tutt’ora Guardiola che (non lo ha mai nascosto) ha tra gli obiettivi quello di approdare e vincere in Serie A. La Juventus lo ha contattato nelle scorse settimane e in Francia assicurano che gli avrebbero proposto un contratto da 20 milioni di euro a stagione, contando anche sul nuovo decreto ministeriale che permette di risparmiare una gran fetta di tasse sugli investimenti provenienti dall’estero come in questo caso. L’ingaggio del tecnico, dunque, rappresenta un ostacolo importante ma non il più difficile da superare. Guardiola ci ha pensato e seppur ritenendo la Juventus una soluzione ottimale anche per la sua carriera, come ha pubblicamente ribadito non ha intenzione di lasciare il Manchester City ora. In questo senso un peso rilevante ce l’ha anche lo spogliatoio dei Citizens, con i giocatori che hanno fatto di tutto per trattenerlo. Il progetto tecnico ma anche interessi economici contingenti, gli impediscono di dire addio subito ai Mancunians. Tra un anno, invece, tutto può cambiare. Soprattutto se dovesse finalmente centrare l’obiettivo Champions League. In Inghilterra hanno parlato anche di un possibile anno sabbatico nel 2020, ipotesi però prontamente smentita dal diretto interessato: “Non prendo anni sabbatici, le notizie escono, si copiano e non si verificano – le parole riportate da ‘Mundo Deportivo’ – Ho due anni di contratto e, se non mi mandano via, resterò”.

Niente anno sabbatico, quindi. Per la Juventus però Guardiola può essere una soluzione più che possibile per l’annata 2020/2021 dunque. E qui spunta il retroscena. La dirigenza juventina non può chiaramente attendere un anno per puntare su di lui e serve dunque un traghettatore di un certo livello, ma che non imponga investimenti top. La scelta sarebbe quindi ricaduta su Maurizio Sarri anche su indicazione dello stesso Guardiola, che ha riflettuto sulla proposta juventina rimandando i discorsi. Sarri, anche per Guardiola, sarebbe l’elemento ideale su cui puntare in questa fase di transizione per preparare poi il terreno al suo sbarco sul pianeta juventino.

Ma perché quindi la Juventus non annuncia Maurizio Sarri nonostante la stagione col Chelsea si sia conclusa con la vittoria dell’Europa League? Motivi puramente tecnici e di dettagli, legati più che altro al Chelsea. Il patron Abramovich aveva già dato il via libera all’allenatore promettendogli di liberarlo senza troppi problemi al termine della stagione. I rapporti tra i due non sono mai decollati, anche se poi il finale di stagione in crescendo con il ritorno in Champions League e la vittoria dell’Europa League ha invitato il board dei Blues a fare quantomeno delle riflessioni sull’opportunità di liberarlo così agevolmente. Alla fine con la Juventus si è arrivati alla stretta di mano sulla base di un indennizzo e nell’operazione potrebbe rientrare anche un altro acquisto da parte dei bianconeri (Emerson Palmieri?). A questo punto però il Chelsea avrebbe chiesto di aspettare a formalizzare l’arrivo di Sarri alla Juventus per permettere ai londinesi di individuare l’erede giusto. In pole Frank Lampard, ma sono in corsa anche Javi Gracia, lo stesso Massimiliano Allegri e clamorosamente anche José Mourinho. Tutto però si risolverà ormai in breve tempo, secondo le nostre fonti già entro la fine di questa settimana. Con Sarri alla Juventus e Guardiola un sogno solamente rimandato.

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