L’Inter è sempre al lavoro per completare il reparto difensivo. In casa nerazzurra si studiano con attenzione tutte le prossime mosse di mercato, a partire dalle cessioni fino ad arrivare ai nuovi possibili rinforzi. Uno dei principali candidati a lasciare il club nerazzurro in questa sessione di mercato è quello di Danilo D’Ambrosio. L’ex laterale difensivo del Torino, è ormai in procinto di salutare la società milanese per accasarsi con lo Schalke 04: i tedeschi, negli scorsi giorni, avrebbero mostrato tutto il loro interesse nei confronti del giocatore 26enne e sarebbero disposti ad offrire una cifra vicina ai 6 milioni di euro (4 milioni subito più altri 2 di eventuali bonus), mentre l’Inter ne chiede almeno 8. La distanzatra domanda e offerta non è incolmabile, tanto che già nelle prossime ore si può arrivare ad un accordo e finalizzare la trattativa.
Oltre Danilo D’Ambrosio, i nerazzurri contano di piazzare anche altri due esuberi (Yuyo Nagatomo ed Ezequiel Schelotto su tutti), per poi tentare l’assalto ad un nuovo laterale difensivo da consegnare al tecnico Roberto Mancini: il favorito in cima alla lista dell’allenatore jesino resta sempre Domenico Criscito, che ha già dato la sua completa disponibilità per trasferirsi all’Inter già nella sessione di mercato corrente, ma per cui lo Zenit San Pietroburgo chiede non meno di 15 milioni di euro. Cifra ritenuta troppo elevata per le finanze dell’Inter, almeno in questo momento. L’alternativa al terzino italiano è Gael Clichy, vecchia conoscenza di Mancini, che ha avuto modo di allenare nei suoi trascorsi in Premier League come manager del Manchester City. Appare però difficile che i Citizens si vogliano privare del giocatore, in quanto il classe 1985 nato a Tolosa, rientra tra gli otto calciatori iscrivibili nella lista Uefa, che il club inglese dovrà consegnare in vista della prossima edizione della Champions League.









